Climax di Gaspar Noé vietato ai minori di 18 anni: la provocatoria protesta dei distributori

Nei cinema d'Italia dal 13 giugno grazie a Mial Vision ed Europictures, Climax di Gaspar Noé è andato incontro ad un divieto per i minori di 18 anni. Una decisione che ha scosso i distributori, pronti a promuovere un'iniziativa decisamente inedita.

Non riteniamo che questo film meriti una tale limitazione, non ci sono scene particolarmente scabrose, sicuramente meno di quello che si vede in tante serate in tv. È un grande film e deve essere visto al cinema per la sua qualità visiva e per la potenza della colonna sonora. Ricorreremo in appello ma se il divieto verrà confermato stiamo pensando di regalare il biglietto ai minori che si presentino in sala accompagnati da un genitore. L’operazione si chiamerà “Fatti portare dalla mamma.

Ospite a Milano presso la Fondazione Prada, dove ha tenuto una conferenza sul film, presentato alla 71° edizione del festival di Cannes, Noè ha così affrontato l'argomento divieto.

Non mi interessa essere categorizzato come provocatore. Quando faccio un film non penso all’effetto che avrà sullo spettatore e in realtà non credo che i miei film siano scioccanti ma se lo sono non mi dispiace. Quando ero ragazzo, come succede a tutti, più un film aveva il divieto, più mi veniva voglia di vederlo.

Climax vede protagonisti, assieme a Sofia Boutella, un ensemble dii ballerini, tutti professionisti, e una colonna sonora anni '90 che abbraccia Daft Punk, Rolling Stones, Giorgio Moroder, Aphex Twin, Cerrone e tanti altri. Ispirato a un fatto di cronaca, il film è ambientato nel 1996. Una compagnia di ballerini si ritrova in una sala prove isolata, vicino una foresta, non ci sono ancora né cellulari, né internet. Alla fine delle prove i ragazzi decidono di fare una festa per rilassarsi ma qualcuno ha versato una strana sostanza nella sangria. Da qui un tuffo nella follia e nell’orrore, in un delirio collettivo da trance, tutti saranno condotti verso il caos.

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