Spider-Man 4, Sam Raimi: "Penso sempre a quel film (mai fatto)"

Il regista de La Casa non ha mai dimenticato quel film scritto e mai realizzato.

La nascita del cinecomic moderno, quello che ha cambiato la Storia di Hollywood, è datata 3 maggio del 2002. Quel giorno, negli States, usciva Spider-Man di Sam Raimi. Nulla è mai più stato come prima. 821,708,551 dollari incassati, seguiti nel 2004 dai 783,766,341 dollari del sequel e nel 2007 dai 890,871,626 dollari del 3° capitolo, da molti considerato deludente. Raimi era pronto a girare anche l'annunciato Spider-Man 4, quando nel 2010 la Sony, improvvisamente, decise di metterci un punto e rilanciare la saga con un reboot, poi firmato Marc Webb/Andrew Garfield.

Passati 12 anni, e un altro reboot, il regista de La Casa non ha davvero mai smesso di pensare a quel 4° capitolo, sceneggiato e pianificato ma mai realizzato, come confessato a Yahoo Entertainment.

Penso sempre a quel film. E' difficile non pensarci, perché ogni estate esce un nuovo film di Spider-Man! E quando ne hai uno che non è mai nato, non pensi ad altro che al film che sarebbe potuto essere. Ma cerco di concentrarmi sul futuro e di non guardare al passato.

Una trilogia storica, quella del regista, che Chris McKenna, sceneggiatore di Spider-Man: Far From Home, non ha incredibilmente mai visto. In Spider-Man 4 Raimi avrebbe voluto includere Mysterio, Vulture (interpretato da John Malkovich) e Vultress (Anne Hathaway), pronta a trasformarsi in Black Cat. Lizard (Dylan Baker), invece, avrebbe fatto una brevissima comparsa, per poi prendersi la scena in Spider-Man 5.

Fermo dal 2013 (Il grande e potente Oz), Raimi potrebbe presto tornare con un nuovo capitolo de La Casa, come rivelato giorni fa, mentre Crawl - Intrappolati di Alexandre Aja da lui prodotto è appena uscito nelle sale d'America.

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