Holy Motors di Leos Carax film del decennio secondo i critici di FilmTv - la Top10

50 critici interpellati da Film Tv hanno decretato Holy Motors di Leos Carax film del decennio, considerando tutte le uscite cinematografiche dal 2010 al 2019. Il risultato è stato pubblicato sul n° 29 uscito martedì 16 luglio in tutte le edicole.

Un titolo perfetto nel rappresentare questo decennio, un film fatto di frammenti, dove lo spettacolo è ovunque, in ogni luogo e ogni gesto, contrapposto a un reale che sembra non esistere più.

Presentato al Festival di Cannes del 2012, Holy Motors venne nominato a 9 César, senza vincerne neanche uno, per poi conquistare decine di riconoscimenti in tutto il mondo.

Sul podio, al secondo posto Il filo nascosto di Paul Thomas Aderson (2018) e al terzo posto Mad Max: Fury Road di George Miller (2015). A seguire Boyhood di Richard Linklater (2014), First Reformed di Paul Schrader (2017), The Tree of Life di Terrence Malick (2011), Il cavallo di Torino di Béla Tarr (2011), Django Unchained di Quentin Tarantino (2012), Elle di Paul Verhoeven (2016) e Faust di Aleksandr Sokurov. Grande assente il cinema italiano.

Spulciando tutte le top ten, tra i registi più votati, spicca al primo posto Paul Thomas Aderson (che è stato nominato anche per The Master e Vizio di forma) seguito da Leos Carax, Nicolas Winding Refn (Drive, The Neon Demon, Solo Dio perdona), George Miller, Richard Linklater, Cristopher Nolan (Inception, Dunkirk), Paul Schrader, Aleksandr Sokurov (nominato anche per Francofonia), Quentin Tarantino e Lars von Trier (Melancholia, Ninphomaniac). Pochi gli italiani citati, tra cui spiccano i nomi di Nanni Moretti (Habemus papam) e di due coppie di registi agli antipodi: i Manetti Brothers di Ammore e malavita e i documentaristi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti con Spira Mirabilis e Materia oscura.

Nelle scorse settimane la rivista Film Tv ha chiesto di partecipare al sondaggio anche ai lettori, ponendo la domanda: "Quali sono i migliori tre film del decennio 2010-2019?". Più di 200 le risposte arrivate via mail alla redazione. Il risultato è un podio composto da: primo Mad Max: Fury Road di George Miller (2015), secondo Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson (217) e terzo La La Land di Damien Chazelle (2016).

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