Harriet: il casting dell'attrice Cynthia Erivo continua a scatenare polemiche

Cynthia Erivo nel ruolo di Harriet Tubman nel film biografico "Harriet" continua a suscitare polemiche.

La decisione di scegliere Cynthia Erivo nel ruolo di Harriet Tubman nel film biografico Harriet continua a suscitare polemiche. Ci sono perplessità sulla scelta dei produttori di un'attrice britannica anziché un'attrice afroamericana per interpretare uno dei più grandi eroi americani. Questa polemica ha anche fatto riemergere vecchi tweet di Erivo in cui l'attrice deride un "accento americano del ghetto". Se da una parte la performance di Erivo in "Harriet" potrebbe regalare all'attrice la sua prima candidatura all'Oscar, dall'altra c'è chi minaccia di boicottare il film.

Il trailer di Harriet è stato pubblicato all'inizio di questa settimana, ma vedere l'attrice nel film invece di placare gli animi, ha avuto l'effetto di rinfocolare la polemica. La controversia è sorta per la prima volta nel settembre 2018, quando è stato annunciato per la prima volta il casting di Erivo, e ora la controversia si è ripresentata con la recente pubblicazione di un primo trailer del film. "Non permetteremo che l'hype di un film di prestigio comprometta l'eredità della nostra sacra antenata Harriet", afferma un utente sui social media che include anche l'hashtag "HarrietDeservesBetter" (Harriet merita di meglio). La stessa voce critica parla di una unicità nella discendenza afroamericana che il casting di Cynthia Erivo non rispetterebbe.

Quindi, ancora una volta, la vita di Harriet Tubman rappresenta così tanto che rende i discendenti afroamericani della tratta degli schiavi un popolo unico con una discendenza, una cultura e una storia uniche...Come puoi descriverla quando respingi e non rispetti quella discendenza unica, cultura e storia?

 

Una situazione simile si è palesata quando l'attore britannico Daniel Kaluuya è stato scelto per Scappa - Get Out, l'acclamato film di Jordan Peele che trattava di razzismo attraverso la lente del genere horror, ma quella polemica non ha avuto il seguito di quella del film "Harriet" che ha visto montare un coro di protesta. A seguire il pensiero di un'altra voce critica che non va tanto per il sottile.

Siamo stanchi dei nostri ruoli americani che vanno a persone che non hanno la stessa stirpe dei personaggi che interpretano. È come un cane che interpreta il ruolo di un gatto.

 

Purtroppo i vecchi tweet di Cynthia Erivo che deridono la cultura americana non hanno di certo aiutato e sono un'altra ragione per cui si è lanciato l'hashtag "BoycottHarriet".

COME SI PERMETTE Questa ragazza parla così irrispettosamente dei discendenti di Harriet e della nostra cultura. Lei prende in giro la schiavitù!

 

La talentuosa Cynthia Erivo è solo alla sua terza esperienza sul grande schermo, ma ha già vinto diversi premi tra cui Emmy, Grammy e Tony per il suo lavoro nell'adattamento Il colore viola di Broadway.

 












 

 

 

Fonte: Yahoo

 

 

 

 

 

 

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