Locarno 2019, Pardo d'Oro a Vitalina Varela di Pedro Costa

Quattro i riconoscimenti ottenuti da Maternal di Maura Delpero.

Dopo 245 film suddivisi in 432 proiezioni, si è conclusa la 73° edizione del Locarno Film Festival, la prima sotto la direzione artistica di Lili Hinstin, con il Pardo d'Oro andato a Vitalina Varela di Pedro Costa, in trionfo anche per la migliore attrice. Il 60enne regista portoghese aveva vinto il Pardo d'Argento per la miglior regia nel 2014, con il film Cavalo Dinheiro.

9300 spettatori che hanno gremito la Piazza Grande per C'era una volta a Hollywood di Tarantino e Joseph Gordon-Levitt (7500), mentre l'esordiente Ginevra Elkann ha inaugurato il Festival con Magari e Kiyoshi Kurosawa l'ha chiuso con Tabi No Owari Sekai No Hajimari (To the Ends of the Earth) di Kiyoshi Kurosawa.

Il premio speciale della giuria è stato assegnato a Pa-Go del coreano Park Jung-bum, mentre l'altro coreano Damien Manivel ha vinto il premio per la miglior regia con Les Enfants d'Isadora. Regis Myrupu è stato eletto miglior attore per A Febre, mentre Maternal di Maura Delpero ha vinto ben 4 premi. Produzione dispàrte e Vivo film con Rai Cinema, in coproduzione con Campo Cine, il film si è portato a casa la Menzione speciale della giuria del Concorso internazionale, il premio Europa Cinemas Label, il premio della Giuria ecumenica e il secondo premio della Giuria dei Giovani.

PREMI Locarno 2019

Locarno 2019

Pardo d’oro (Gran Premio del Festival) – Città di Locarno
VITALINA VARELA di Pedro Costa, Portogallo

Premio speciale della giuria – Comuni di Ascona e Locarno
PA-GO (Height of the Wave) di PARK Jung-bum, Corea del Sud

Pardo per la migliore regia – Città e Regione di Locarno
Damien Manivel per LES ENFANTS D’ISADORA, Francia/Corea del Sud

Pardo per la migliore interpretazione femminile
Vitalina Varela per VITALINA VARELA di Pedro Costa, Portogallo

Pardo per la migliore interpretazione maschile
Regis Myrupu per A FEBRE di Maya Da-Rin, Brasile/Francia/Gremania

Menzioni speciali
HIRUK-PIKUK SI AL-KISAH (The Science of Fictions) di Yosep Anggi Noen, Indonesia/Malesia/Francia
MATERNAL di Maura Delpero, Italia/Argentina

Concorso Cineasti del presente

Pardo d’oro Cineasti del presente
BAAMUM NAFI (Nafi’s Father) di Mamadou Dia, Senegal

Premio per il miglior regista emergente – Città e Regione di Locarno
143 RUE DU DÉSERT di Hassen Ferhani, Algeria/Francia/Qatar

Premio speciale della giuria Ciné+ Cineasti del presente
IVANA CEA GROAZNICA (Ivana the Terrible) di Ivana Mladenović, Romania/Serbia

Menzione speciale
HERE FOR LIFE di Andrea Luka Zimmerman, Adrian Jackson, Gran Bretagna

Moving Ahead

Moving Ahead Award
THE GIVERNY DOCUMENT (SINGLE CHANNEL) di Ja’Tovia M. Gary, Stati Uniti/Francia

Menzioni speciali
THOSE THAT, AT A DISTANCE, RESEMBLE ANOTHER di Jessica Sarah Rinland, Gran Bretagna/Argentina/Spagna
SHĀN ZHĪ BĚI (Osmosis) di ZHOU Tao, Cina

First Feature

Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima)
BAAMUM NAFI (Nafi’s Father) di Mamadou Dia, Senegal

Swatch Art Peace Hotel Award
LA PALOMA Y EL LOBO (The Dove and the Wolf) di Carlos Lenin, Messico

Menzioni speciali
INSTINCT di Halina Reijn, Paesi Bassi
FI AL-THAWRA (During Revolution) di Maya Khoury, Siria/Svezia

Pardi di domani

Concorso internazionale

Pardino d’oro per il miglior cortometraggio internazionale – Premio SRG SSR
SIYAH GÜNEŞ (Black Sun) di Arda Çiltepe, Turchia/Germania
(Locarno Short Film Nominee for The European Film Awards 2019)

Pardino d’argento SRG SSR per il Concorso internazionale
UMBILICAL di Danski Tang, Stati Uniti

Premio per la migliore regia Pardi di domani – PIANIFICA
OTPUSK (Leave of Absence) di Anton Sazonov, Russia

Premio Medien Patent Verwaltung AG
WHITE AFRO di Akosua Adoma Owusu, Ghana/Stati Uniti

Concorso nazionale

Pardino d’oro per il miglior cortometraggio svizzero – Premio Swiss Life
MAMA ROSA di Dejan Barac, Svizzera

Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale
TEMPÊTE SILENCIEUSE di Anaïs Moog, Svizzera

Premio per la migliore speranza svizzera
TERMINAL di Kim Allamand, Svizzera

Variety Piazza Grande Award
INSTINCT di Halina Reijn, Paesi Bassi

  • shares
  • Mail