Kin: curiosità e recensione del "crime" fantascientifico con James Franco

Cineblog ha visto "Kin", il crime fantascientifico dei fratelli Baker prodotto dal Michael B. Jordan di "Black Panther" e "Creed".

 

Cast e personaggi


Myles Truitt: Elijah Solinski
Jack Reynor: Jimmy Solinski
Zoë Kravitz: Milly
Carrie Coon: Morgan Hunter
Dennis Quaid: Hal Solinski
James Franco: Taylor Balik
Michael B. Jordan: Cleaner / Pulitore
Carleigh Beverly: Audrey

 

La trama


 

Inseguito da un criminale intenzionato a vendicare la morte del fratello, dai federali e da una banda di soldati ipertecnologici che non sembrano appartenere a questo mondo, un ex detenuto recentemente rilasciato, e suo fratello adolescente adottato si trovano costretti a fuggire con un'arma di origine misteriosa come unica protezione.

 

Il nostro commento


 

I fratelli registi Jonathan e Josh Baker debuttano sul grande schermo con Kin, ampliando e adattando un loro cortometraggio del 2014 dal titolo Bag Man; una pellicola sulla carta oltremodo intrigante che prova a miscelare crime, dramma familiare e fantascienza con risultati però ben al di sotto delle potenzialità espresse dalla sceneggiatura di Daniel Casey, i cui crediti includono il crime The Death of Michael Smith e più recentemente il sequel Fast & Furious 9 attualmente in fase di riprese e in arrivo nei cinema nel 2020.

I fratelli Baker omaggiano a più riprese James Cameron e tra una citazione e l'altra mancano il bersaglio grosso: trovare un equilibrio nella trama in cui il dramma familiare prende il sopravvento sul "crime" (diluito ad oltranza) e sulla fantascienza che diventa mero accessorio occupando l'incipit e la fine del film, fornito tra l'altro di un cast di ottimo livello ampiamente sottoutilizzato.

"Kin" vorrebbe rievocare alcuni titoli fantascientifici degli anni '80 come ad esempio Arma non convenzionale, cercando al contempo di fornire la messinscena con un po' di spessore drammatico; il problema è che i fratelli Baker non sembrano in grado di gestire l'intera cosa, e alla fine confezionano quello che potrebbe essere un buon episodio pilota di una potenziale serie tv, ma che dal punto di vista squisitamente cinematografico si presenta solo come un annacquato thriller "on the road" di stampo fantascientifico.

 

Curiosità




  • Jack Reynor è stato scelto per interpretare il ruolo del fratello perché i registi sentivano che i suoi modi e la sua voce ricordavano Bill Paxton, un attore con cui i registi avrebbero voluto lavorare, ma con il quale non hanno mai avuto occasione di collaborare per la sua prematura morte avvenuta nel 2016.

  • La casa in cui vivono i personaggi principali è la stessa casa usata dai personaggi principali del film Four Brothers - Quattro Fratelli (2005).

  • Il film era basato su un sogno fatto da uno dei due registi che coinvolgeva un ragazzo seduto nel bagno di un motel che scrutava un'arma futuristica. Questa scena è stata successivamente incorporata nel film.

  • I registi Jonathan e Josh Baker hanno adattato il film da un loro cortometraggio dal titolo Bag Man (2014).

  • Un attore si è rotto il naso in una scena in cui è stato preso a pugni in faccia da uno dei "Pulitori"e ha dovuto recarsi in ospedale.

  • Il film è ovviamente un omaggio ai film di James Cameron. La contea immaginaria in cui Jimmy ed Eli sono detenuti alla stazione di polizia è la Contea di Sulaco, un riferimento alla USS Sulaco di Aliens (1986).

  • Il grande gufo cornuto del corto Bag Man torna in questo film.

  • I due registi del film sono fratelli.

  • Il "Pulitore" maschio è stato interpretato da Michael B. Jordan, che è anche produttore esecutivo del film.

  • Il culmine del film prevede una sparatoria in una stazione di polizia, analogamente alla scena iconica di Terminator (1984). Nel film Elijah può essere visto giocare alla versione arcade di Terminator 2.

  • Il film è stato un flop incassando solo 10 milioni nel mondo da un budget di 30 milioni.


 

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