Rosa: trailer e trama del film con Lunetta Savino

Rosa: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Katja Colja nei cinema italiani dal 18 settembre 2019.

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Dopo la tappa al Bif&st - Bari International Film Festival, il prossimo 18 settembre arriva nei cinema d'Italia Il film Rosa, opera prima della regista Katja Colja con Lunetta Savino protagonista assoluta sul grande schermo.

Rosa (Lunetta Savino) è la storia di una donna che, come spesso le donne sanno fare, dopo un enorme dolore riesce a trovare una nuova e miracolosa forza per prendersi cura di se stessa e di chi ama. In Rosa si racconta il confine e il suo superamento: il confine tra le terre, tra le persone, tra le generazioni, tra mente e corpo, ragione e sentimento.

Nel cast anche Boris Cavazza, Anita Kravos, Simonetta Solder, Maurizio Fanin e Branko Duric.

 

La trama ufficiale:

 

Rosa ha sessant’anni ed è sposata con Igor da quaranta. Lei è mingherlina, italiana, lui è imponente, sloveno: un matrimonio che è sopravvissuto a molte tempeste ma che, ormai, sembra essersi congelato. Il dolore incolmabile per la scomparsa della figlia più giovane, Maja, ha portato Rosa e Igor ad erigere confini invalicabili, oltre i quali ciascuno di loro vive la propria sofferenza in solitudine. A casa gli spazi sono rigorosamente limitati, l'unica eccezione è quando arrivano gli ospiti, in modo da dare un'illusione di serenità. Ma ogni volta che rimangono soli, ognuno si rifugia nel proprio angolo, al riparo dagli sguardi, dai pensieri e dalle emozioni dell'altro. Igor trascorre il suo tempo sulla barca a vela di Maja, come per mantenere vivo qualcosa che non esiste più, ma è difficile lasciarsi andare. Rosa invece si è avvolta nel muto dolore tra le mura della loro casa e nella tomba di Maja nel cimitero, dove sta costruendo una cappella per le sue ceneri. Ma la vita sorprende e lo fa in modi più inaspettati e l’amore vince oltre e al di là di tutto.

 

 

NOTE DI REGIA

 

Quando una donna perde il marito è vedova, ma se perde un figlio che cos’è?
Non esiste una parola per definirla ed è proprio questa la domanda che mi ha guidato nel raccontare la mia storia. La morte di un figlio lacera profondamente ciò che siamo o ciò che crediamo di essere. Il dolore si appropria di tutto e distrugge tutto ciò che è in noi ma anche ciò che è intorno a noi. Si cade in un baratro dal quale è difficile ma possibile uscire. E così accade alla mia Rosa. C’è sempre un confine sottile tra la morte e la vita, tra il corpo e la mente, tra l’essere e il non essere, tra amarsi e amare. Il mio desiderio è sempre stato quello di andare oltre questo confine, di superarlo e viverlo nelle sue immense e innumerevoli sfaccettature. Questo è stato il confine che ho esplorato e cercato di raccontare nel mio film attraverso le parole non dette, le attese, la distanza tra i corpi di lei e di lui che, nonostante le piccole e grandi differenze, si sono sempre amati. [Katja Colja]

"Rosa" è scritto da Elisa Amoruso, Katja Colja e Tania Pedroni, su soggetto della stessa Colja e di Angelo Carbone. Il film è prodotto da Daniele Di Gennaro per Minimum Fax Media e da Igor Pedicek per Casablanca, con Rai Cinema, e distribuito da Minimum Fax Media con la collaborazione di Altri Sguardi.

 

 

 

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