Stasera in tv: "Il palazzo del Viceré" su Rai 3

Rai 3 stasera propone "Il palazzo del Viceré", dramma storico del 2017 diretto da Gurinder Chadha e interpretato da Hugh Bonneville, Gillian Anderson, Manish Dayal, Huma Qureshi e Michael Gambon.

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Cast personaggi


Hugh Bonneville: Lord Louis Mountbatten
Gillian Anderson: Lady Edwina Mountbatten
Manish Dayal: Jeet Kumar
Huma Qureshi: Aalia Noor
Michael Gambon: Generale Lionel Hastings Ismay
David Hayman: Ewart
Simon Callow: Cyril Radcliffe
Lily Travers: Lady Pamela Hicks
Om Puri: Ali Rahim Noor
Simon Williams: Archie Wavell
Sarah-Jane Dias: Sunita, amica di Aalia

Doppiatori italiani

Marco Mete: Lord Louis Mountbatten
Claudia Catani: Lady Edwina Mountbatten
Patrizio Cigliano: Jeet Kumar
Domitilla D'Amico: Aalia Noor
Bruno Alessandro: Generale Lionel Hastings Ismay
Carlo Valli: Ewart
Pietro Biondi: Cyril Radcliffe
Lucrezia Marricchi: Lady Pamela Hicks
Franco Zucca: Ali Rahim Noor
Luciano De Ambrosis: Archie Wavell
Stefano Thermes: Moshin
Marco Guadagno: Jawaharlal Nehru
Mario Cordova: Muhammad Ali Jinnah
Carlo Reali: Evan Meredith Jenkins
Roberto Fidecaro: Sir Fred Burrows
Andrea Mete: Duleep Singh
Ludovica Modugno: Lady Wayell
Rino Bolognesi: Mahatma Gandhi
Ugo Maria Morosi: Guptaji
Oliviero Dinelli: Henry F. Grady
Gianfranco Miranda: Asid
Gerolamo Alchieri: Capo chef Chandra
Paila Pavese: anziana

 

La trama


 

Era il 1947, e dopo 300 anni il dominio dell’Impero Britannico in India si avvicina alla fine. Il nipote della Regina Vittoria, Lord Mountbatten, con la moglie e la figlia, si trasferisce per sei mesi nel Palazzo del Viceré a Delhi. Il suo delicato compito, come ultimo Viceré, è quello di accompagnare l’India nella transizione verso l’indipendenza. Presto, però, nonostante gli insegnamenti di Ghandi, la violenza esplode tra musulmani, induisti e sikh, e sfocia nella cosiddetta "Partition" fra India e Pakistan, coinvolgendo anche gli oltre 500 membri dello staff che lavorano al Palazzo. La storia d’amore tra due giovani indiani, entrambi a servizio del Viceré, la musulmana Aalia e l’induista Jeet, rischia di essere travolta dal conflitto delle rispettive comunità religiose. E quando la situazione precipita si troveranno a dover prendere una decisione epocale.

 

Curiosità




  •  Om Puri ha interpretato Nahari in Gandhi (1982), altro film che ha affrontato la transizione dell'India britannica all'autogoverno e la partizione dell'India nel 1947.

  • Il primo film uscito nei cinema britannici (diversi schermi e diverse stampe di film) in due lingue: inglese e hindi.

  • Questo è uno degli ultimi film di Om Puri prima della sua morte avvenuta nel gennaio 2017.

  • Om Puri e Manish Dayal hanno già interpretato padre e figlio in Amore, cucina e curry (2014).

  • Gillian Anderson ha rifiutato il ruolo di Cora, contessa di Grantham, nella serie tv Downton Abbey.

  • Il film si basa ampiamente su eventi storici reali, con elementi drammatici personali e romantici aggiunti. Gli eventi principali si svolgono nel 1947, con ulteriori riferimenti testuali e visivi agli eventi storici nel 1948-1950.

  • Jeet e Ali parlano di Charles Dickens e di alcuni dei libri di Dickens, che Jeet ha letto ad Ali durante gli eventi prima del periodo indicato nel film. Gillian Anderson ha interpretato Lady Dedlock in Bleak House (2005) e Miss Havisham in Grandi speranze (2011).

  • Dopo che la violenza legata alle partizioni porta a massacri, Jeet Kumar dice a Lord Mountbatten che spera che non conosca un momento di pace per il resto della sua vita. Nel 1979 una bomba dell'IRA uccise Lord Mountbatten, suo nipote di 14 anni, e altri due su una barca nella contea di Sligo, in Irlanda.

  • La regista anglo-indiana Gurinder Chadha, la cui famiglia è stata coinvolta negli eventi tragici di cui il film racconta, ha ricostruito lo straordinario momento politico e diplomatico che portò alla Partizione dell’India e di cui furono attori protagonisti l'ultimo viceré Lord Mountbatten da parte inglese (dietro il quale c’era Churchill) e i leader locali: Ghandi, Nehru e l'islamico Jinnah, padre fondatore del Pakistan.


Essendo cresciuta in Gran Bretagna, mi è sempre stata insegnata la ricostruzione storica comunemente data per acquisita degli eventi del 1947, secondo la quale dopo una lunga lotta per la liberazione condotta da Ghandi, gli inglesi erano pronti a restituire all'India l'indipendenza e avevano inviato Lord Mountbatten a tale scopo, ma gli indiani avevano iniziato a litigare tra di loro. E a causa di questo, Mountbatten non aveva avuto altra scelta che dividere il paese. Dunque in un certo senso la violenza della Partizione è stata colpa nostra. Questa è la versione storica rappresentata nell'autorevole film di Attenborough Ghandhi. Ma se si esaminano alcuni fatti, è evidente che si tratta di un'interpretazione molto tendenziosa. Il mio intento è analizzare come una persona come me possa esaminare le nuove prove storiche e contemplare una versione degli eventi alternativa rispetto a quella che mi è stata impartita da bambina. Quando la morsa degli inglesi in India iniziò ad allentarsi, il conflitto esplose in un vuoto di potere sempre crescente e gli inglesi accelerarono la loro partenza dal paese, forse perché realmente convinti che così facendo la violenza sarebbe diminuita o forse perché volevano davvero scappare a gambe levate dal pasticcio che avevano creato. O forse c'era una ragione completamente diversa: il desiderio del regime di disegnare una certa mappa del mondo postbellico.

 

La colonna sonora




  •  Le musiche originali del film sono del regista indiano premio Oscar A.R. Rahman (The Millionaire, 127 ore, Una famiglia all'improvviso).


TRACK LISTINGS:

1. Viceroy's House
2. Displacement
3. Swearing In
4. Jinnah Meets Mountbatten
5. Limerence
6. Gandhi
7. Pamela and Alia Bond
8. Dickie Is the Man
9. Two Broken Hearts
10. Ahimsa
11. The Partition
12. Classified
13. The Birth of Two Nations
14. Exodus
15. Jeet Finds Alia
16. The Cost of Freedom

 

 

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