Francis Ford Coppola contro la Marvel: "Scorsese ha ragione, sono film spregevoli"

Dopo Scorsese un'altra leggenda di Hollywood all'attacco dei film Marvel.

Attesissimo domani a Roma con The Irishman, Martin Scorsese nei giorni scorsi ha duramente criticato i film Marvel, dando il via ad una polemica infinita che ha coinvolto praticamente mezza Hollywood.

Il regista di Quei bravi ragazzi ha definito 'non-cinema' i cinecomic dei Marvel Studios, parlando di 'film che diventano parchi di divertimento'. In sua difesa l'amico/collega di sempre, ovvero il leggendario Francis Ford Coppola, entrato a gamba tesa sull'argomento dopo aver ricevuto il Prix Lumière al Festival Lumière di Lione.

Quando Martin Scorsese dice che i film Marvel non sono cinema, ha ragione, perché ci aspettiamo di imparare qualcosa dal cinema. Ci aspettiamo di ottenere qualcosa che sia illuminazione, conoscenza, ispirazione. Non vedo in che modo qualcuno possa ottenere qualcosa guardando e riguardando sempre lo stesso film. Martin è stato anche gentile quando ha detto che non è cinema. Non ha detto che sono spregevoli e lo dico io.

80enne sei volte premio Oscar, il gigantesco Coppola ha così rialimentato una polemica che ad Hollywood guardano con fare criptico. Questo perché i cinecomic dominano i box office, ammaliando sempre più spesso divi da Oscar fino a pochi anni fa orientati verso titoli d'autore. Tra i tanti che hanno criticato Scorsese per la sua duplice uscita si ricordano James Gunn, Samuel L. Jackson, Josh Whedon e Kevin Smith. Dopo il durissimo rilancio di Coppola, aspettiamoci pure di tutto.

Fonte: HollywoodReporter

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