Roma 2019, Fete de Famille - Happy Birthday: trailer e trama del film con Catherine Deneuve

Fete de Famille - Happy Birthday: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla commedia di Cédric Kahn con Catherine Deneuve ed Emmanuelle Bercot.

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Bim distribuzione porterà nei cinema d'Italia Fete de Famille (Happy Birthday), il nuovo film del regista e attore francese Cédric Kahn (Luci nella notte, La prière) che farà tappa in Selezione Ufficiale alla Festa del Cinema di Roma.

 

La trama ufficiale:

 

"Oggi è il mio compleanno e vorrei sentir parlare solo di cose allegre."
Andréa non sa ancora che l'arrivo a «sorpresa» di sua figlia maggiore, Claire, scomparsa da tre anni e fermamente decisa a riprendersi quello che le spetta, sconvolgerà il suo programma e scatenerà una tempesta in famiglia.


 

Il film è interpretato da Cédric Kahn con Catherine Deneuve, Emmanuelle Bercot, Vincent Macaigne, Luana Bajrami, Laetitia Colombani e Alain Artur.

 

 

NOTE DI REGIA

 

È la prima volta che giro un "film famigliare", che è quasi un genere cinematografico vero e proprio, al pari della commedia romantica o del thriller.
L'obiettivo è fare una commedia su un tema drammatico, stando attento a preservare sempre un equilibrio tra queste due dimensioni. C'è un sentimento di intimità tra i personaggi perché ciascuno di loro vive un dramma personale, ma c'è anche un lato farsesco che emerge con forza nelle scene di gruppo. L'aspetto più impegnativo della scrittura è stato fare in modo che il racconto, che si sviluppa nell'arco di meno di una giornata, rivelasse i legami che uniscono i vari componenti di questa famiglia. In una cornice temporale molto compatta, quella di una festa di compleanno, comprendiamo i meccanismi di funzionamento di questa famiglia e possiamo supporre il modo in cui sono sempre stati spartiti i vari ruoli. Ogni famiglia è unica e tuttavia tutte le famiglie sono uguali. E all'interno di uno stesso nucleo famigliare, ciascun componente assomiglia agli altri e tuttavia vorrebbe essere diverso. La famiglia è una messa in scena teatrale: ognuno ha un ruolo da interpretare, un personaggio che gli è o le è stato assegnato fin dall'inizio, dalla prima infanzia, e del quale fa molta fatica a liberarsi. In un altro ambiente, non necessariamente interpretiamo lo stesso ruolo, ma non appena entriamo in contatto con i nostri famigliari, riattiviamo le antiche dinamiche. Tutti recitiamo un copione che conosciamo a memoria. E l'interpretazione è tanto più intensa quando ci ritroviamo a casa dei nostri genitori, con i quali ciascuno di noi ha un legame molto forte.

 

Il regista Cédric Kahn racconta la genesi del film.

Non so esattamente come sia nata l'idea, ma quello che posso dire è che portavo questa storia dentro di me da moltissimo tempo, forse addirittura da sempre, e mi ci sono voluti tutti questi anni e tutti questi film perché mi sentissi legittimato a raccontarla. Ma a partire dal momento in cui si è imposta, ogni passaggio è avvenuto in modo molto rapido. Nell'autunno 2017, non appena ho terminato LA PRIÈRE, ho scritto un primo trattamento di una ventina di pagine e l'ho fatto leggere a Sylvie Pialat, la produttrice, che ha immediatamente intuito che fosse un progetto da realizzare in fretta, come se avesse sentito al tempo stesso un'urgenza e un rischio di allontanamento. A partire da quel momento, ogni cosa è avvenuta in rapida successione: dalla scrittura della sceneggiatura, alla ricerca degli attori e dei finanziamenti, fino alle riprese che sono iniziate poco tempo dopo. Per me che sono lento di natura, è stato un po' vertiginoso, ma l'ho presa come una sfida.

 

 

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