Doctor Sleep: Stephen King pensa che il film abbia "riscattato" lo Shining di Kubrick

Stephen King afferma che il film "Doctor Sleep" alla fine ha riscattato ai suoi lo occhi "Shining" di Stanley Kubrick.

Stephen King afferma che il film Doctor Sleep ha in parte cambiato la sua percezione rispetto all'acclamato Shining di Stanley Kubrick.

Lo "Shining" di Kubrick non è mai andato giù a Stephen King che nel corso degli anni ha ripetutamente criticato l'adattamento del suo romanzo, a tal punto che negli anni 90 venne siglato un accordo con lo scrittore affinché non criticasse più pubblicamente il film di Kubrick in cambio del permesso di realizzare la miniserie tv The Shining, King all'epoca non deteneva i diritti per adattare il suo romanzo.

Con l'imminente uscita americana del sequel "Doctor Sleep", in Italia il film è uscito ad Halloween ma negli States debutterà il 9 novembre, King ha dichiarato pubblicamente di aver molto apprezzato l'adattamento diretto dallo specialista in horror Mike Flanagan. "Doctor Sleep" che è al contempo un adattamento del libro e un omaggio allo "Shining" di Kubrick, segue l'adulto Danny Torrance (interpretato da Ewan McGregor) mentre lotta con il trauma subito all'Overlook Hotel e l'alcolismo che ne è derivato.

Ho letto la sceneggiatura del film molto, molto attentamente...Mike Flanagan, mi sono piaciuti tutti i suoi film e avevo già lavorato con lui per "Il Gioco di Gerald". Quindi ho letto la sceneggiatura molto, molto attentamente e mi sono detto: "Tutto ciò che non ho mai apprezzato della versione di Kubrick di "Shining" qui è riscattato per me... Non voglio entrare in una grande discussione su come fantastico sia il film di "Shining", su ciò che Kubrick ha fatto o sui miei sentimenti al riguardo. Tutto quello che posso dire è che Mike ha preso il mio materiale, ha creato una storia formidabile, persone che hanno visto questo film ne sono entusiaste e lo sono anch'io.

 

Per quanto riguarda tutto questo entusiasmo per "Doctor Sleep", sinceramente il film di Mike Flanagan è sembrato al sottoscritto un thriller sovrannaturale troppo annacquato a livello orrorifico e a tratti imbarazzante per quanto riguarda la parte finale che ha provato a ricollegarsi allo "Shining" di Kubrick. A parte l'interpretazione di Ewan McGregor e qualche sequenza azzeccata, i 153 minuti di film potranno essere piaciuti a King e ad un pubblico "generalista", ma il genere horror risiede altrove e il capolavoro di Kubrick abita tutt'altro universo.

 

Fonte: EW

 

 

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