Il Peccato - Il Furore di Michelangelo: trailer italiano del film biografico di Andrei Konchalovsky

Il Peccato: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Andrei Konchalovsky nei cinema italiani dal 28 novembre 2019.

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Dopo la tappa alla Festa del Cinema di Roma, il 28 novembre arriva nei cinema italiani, con 01 Distribution, il dramma biografico Il Peccato - Il Furore di Michelangelo del regista russo Andrei Konchalovsky (Asja e la gallina dalle uova d'oro).

"Il Peccato" di Andrei Konchalovsky ci restituisce la passione violenta della creatività di Michelangelo, sempre in bilico tra la grazia divina, un dono inspiegabile e l’ambizione scaltra, l’avidità, la voglia di primeggiare che non si ferma davanti a niente, neanche ai propri sentimenti. Quello che l’autore ci offre è un punto di vista originale che frantuma il finto universo rinascimentale inventato dal cinema e dalla televisione. Nel racconto di Konchalovsky le mani sono tornate sporche e le unghie rotte dal lavoro, e i capelli impregnati di sudore, della polvere di marmo, delle foglie d’oro e dell’azzurro dei lapislazzuli con cui gli artisti del Rinascimento cambiarono il volto del mondo.

Il film è interpretato da Alberto Testone, Jakob Diehl, Francesco Gaudiello, Orso Maria Guerrini e Massimo De Francovich.

 

 

Andrei Konchalovsky, che è anche autore della sceneggiatura con Elena Kiseleva (“Paradise”), ripercorre alcuni dei momenti della vita di Michelangelo, fuori dai canoni del biopic vero e proprio, ma con l’idea della “visione”. Una scelta artistica che pur raccontando fedelmente il tempo - e infatti la produzione si è avvalsa della consulenza di alcuni fra i più qualificati esperti - consente di raccontare liberamente i fatti, con lo sguardo originale ed il talento immaginifico che connota le opere del grande regista, Leone d’Argento a Venezia nel 2016 con Paradise e nel 2014 con Le notti bianche del postino.

C’è un Cinquecento cancellato dall’immaginario contemporaneo delle serie televisive e dei film hollywoodiani, che ci offrono un secolo fatto di mani troppo morbide, unghie laccate, capelli vaporosi, dove gli artisti, anche i grandissimi artisti come Raffaello, Michelangelo, Leonardo, sembrano delle cocottes accucciate ai piedi dei potenti. Nelle sue migliori espressioni questa messa in scena del Rinascimento somiglia più al mondo della moda con tutto il suo falso scintillio, che all’arte impregnata di sangue e di passione del Rinascimento italiano...Guardando questo film sembra di sentire perfino l’odore, o la puzza, degli ambienti spesso inospitali in cui si muove Michelangelo: della sua casa di Firenze e delle cave di Carrara dove cercava di estrarre le anime bianche che poi avrebbe consegnato al mondo e a noi, che ancora 500 anni dopo ci sbalordiamo di fronte a quelle anime di marmo.

Antonio Forcellino - Storico dell'arte

 

Il kolossal d’autore che il maestro Andrei Konchalovsky dedica a Michelangelo è stato interamente girato in Italia per 14 settimane. Prodotto dalla Fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al Cinema e alle Arti Sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema, il film è una co-produzione russo-italiana che segna un passo importante nella collaborazione artistica fra i due paesi.Il film è stato realizzato grazie ad un consistente contributo del Ministero della Cultura della Federazione Russa, della Fondazione di beneficenza per l’Arte, la Scienza e lo Sport e di Alisher Usmanov – produttore generale, insignito dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana – e con la partecipazione di Pervyi Kanal (Primo Canale, Russia).

 

 

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