Star Wars 9: J.J. Abrams parla delle origini di Rey in “L’ascesa di Skywalker” – SPOILER

J.J. Abrams spiega la scelta fatta sulle origini di Rey in “Star Wars: L’ascesa di Skywalker”.

 

ATTENZIONE!!! L’articolo include SPOILER importanti su “Star Wars: L’ascesa di Skywalker”.

 

Scelta coraggiosa quella di J.J. Abrams rispetto alle origini di Rey e ai genitori dell’eroina di Jakku. Per la critica la scelta fatta in “Gli Ultimi Jedi” di non dare a Rey alcuna origine era piaciuta, mentre ai fan aveva fatto storcere il naso. Per il sottoscritto Rian Johnson aveva scelto la via più facile, un bel colpo di spugna a tutto, Rey è la figlia di una coppia di “cercarottami” che l’hanno vendita per pagarsi qualche bicchiere, una scelta che poteva andare bene a chi evidentemente non conosce a fondo la saga di Star Wars.

 

Ultimo avvertimento!!! Importanti SPOILER in arrivo, quindi proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.

 

 

J.J. Abrams durante una recente proiezione de “L’asscesa di Skywalker” ha parlato della scelta di cambiare l’identità dei genitori di Rey e di trasformare Rey nientemeno che nella nipote dell’imperatore Palpatine.

[quote layout=”big”]Penso che uno dei temi del film sia che chiunque può essere qualsiasi cosa indipendentemente da dove provieni, e non so se tutti possano riconoscersi in questo, ma penso che ci siano parecchie persone che apprezzano l’idea di non provenire da un luogo di cui non si è particolarmente entusiasti o di cui essere orgogliosi. E anche se capisco perfettamente che “Non sei nessuno” è una cosa devastante, per me più dolorosa, più scioccante è stata l’idea che tu venga dal posto peggiore possibile. E se quella cosa che senti di sapere, che fa parte di te in qualche modo e da cui sei perseguitato fosse il tuo destino? E l’idea che ci siano cose più potenti del sangue, come dice Luke, quella cosa era una cosa davvero importante da trasmettere per noi.[/quote]

 

E’ chiaro che il messaggio trasmesso da “Gli Ultimi Jedi” tutti possono essere Rey a prescindere dalle loro origini, e quello trasmesso invece da “L’ascesa di Skywalker” che la nostra strada è legata all’eredità di cui siamo portatori sono agli antipodi, ma il percorso di Rey la sua incredibile capacità di apprendere e padroneggiare i poteri della Forza non potevano piovere dal cielo. Come a suo tempo Anakin Skywalker ha generato un’intera progenie sensibile alla Forza, che poi ha scritto il proprio destino, anche Rey dopo la terrificante scoperta sul suo passato ha fatto la stessa scelta che Luke Skywalker fece quando Darth Vader gli rivelò di essere suo padre in “L’impero colpisce ancora” e gli chiese di unirsi a lui per governare la galassia. Un cerchio che si chiude perfettamente e un messaggio che arriva forte e chiaro: non sono le nostre radici a forgiare il nostro futuro, non c’è nessun destino ad imporre regole ineluttabili, ma sono le scelte che facciamo lungo la strada a definire chi siamo e dove stiamo andando. E quando Rey prende il nome di Skywalker alla fine del film e costruisce la sua spada laser, in qualche modo abbraccia anche la scelta fatta in “Gli Ultimi Jedi” in cui chiunque può fare la differenza, ma soprattutto che ciascuno è artefice della propria sorte.

 

Fonte: Screenrant

 

 

Ultime notizie su Star Wars

Tutto su Star Wars →