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Stasera in tv: “Harvey” su Rete 4

Rete 4 stasera propone “Harvey”, commedia del 1950 diretta da Henry Koster e interpretata da James Stewart, Peggy Dow, Charles Drake e Josephine Hull.

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Cast e personaggi

James Stewart: Elwood P. Dowd
Peggy Dow: Miss Kelly (Nurse)
Charles Drake: Dr. Lyman Sanderson
Cecil Kellaway: Dr. William Chumley
Josephine Hull: Veta Louise Simmons
Victoria Horne: Myrtle Mae Simmons
Jesse White: infermiere
William Lynn: Giudice Omar Gaffney
Wallace Ford: tassista
Nana Bryant: sig.ra Hazel Chumley
Grayce Mills: zia Ethel Chauvenet
Clem Bevans: portiere
Harry Hines: Meegles
Sam Wolfe: Mr. Minninger

Doppiatori italiani

Gino Cervi: James Stewart
Rosetta Calavetta: Peggy Dow
Mario Pisu: Charles Drake
Mario Besesti: Cecil Kellaway
Giovanna Scotto: Josephine Hull
Wanda Tettoni: Victoria Horne
Stefano Sibaldi: Jesse White
Bruno Persa: Wallace Ford
Lydia Simoneschi: Nana Bryant

 

La trama

 

Elwood P. Dowd (James Stewart) fa amicizia con uno spirito che prende la forma di un coniglio di dimensioni umane di nome Harvey che però solo lui può vedere (e occasionalmente anche alcuni privilegiati). Dopo che la sorella cerca di ricoverarlo in un istituto psichiatrico si susseguiranno una serie di malintesi che però sembrano tutti orchestrati per culminare in un lieto fine. Ci sarà lo zampino di Harvey?

 

Curiosità

  • Il soggetto del film è tratto dalla pièce omonima di Mary Chase, vincitrice del premio Premio Pulitzer nel 1945.
  • James Stewart per il ruoo in questo film è stato candidato ad un Oscar come migliore attore protagonista, mentre l’attrice Josephine Hull ha vinto un Oscar e un Golden Globe come miglior attrice non protagonista.
  • Su suggerimento di James Stewart, il regista ha cambiato molte inquadrature per renderle più ampie in modo da includere “Harvey”.
  • Per gioco il cast e la troupe spesso mettevano una sedia per “Harvey” a pranzo e gli ordinavano qualcosa da mangiare.
  • James Stewart in seguito dichiarò in un’intervista che Josephine Hull aveva il ruolo più difficile nel film, dal momento che doveva credere e non credere nel coniglio invisibile…allo stesso tempo.
  • In molte interviste, James Stewart ha indicato il ruolo di Elwood P. Dowd come il suo preferito.
  • Sebbene il personaggio di James Stewart, Elwood P. Dowd, possa certamente essere definito un alcolizzato, solo una volta in tutto il film è visto mentre beve un drink. Questo perché il codice di produzione di Hollywood all’epoca non gli avrebbe permesso di mostrarsi ubriaco nei film.
  • Nel 1990 James Stewart ha registrato un’introduzione per l’uscita in VHS del film, che si è poi rivelato  uno dei video più venduti dell’anno.
  • Henry Koster e James Stewart hanno scoperto di aver lavorato molto bene insieme. Koster ha detto in seguito che lavorare con Stewart è stata “senza dubbio una delle esperienze più piacevoli della mia vita…Deve essere stato il suo spirito”.
  • Prima dell’uscita del film, un comunicato stampa riportava che Francis il mulo parlante sarebbe apparso in cameo. James Stewart, nei panni di Elwood P. Dowd, doveva passare davanti a Francis e Francis avrebbe “parlato”. Elwood si sarebbe girato per rispondere, ma Francis lo avrebbe rimproverato, affermando che non stava parlando con lui, ma con il grosso coniglio.
  • Il film andò bene al botteghino, ma non abbastanza per recuperare i costi di produzione, che erano  lievitati a causa dei 750.000$ sborsati per l’acquisizione dei diritti della commedia.
  • Gino Cervi, che doppia James Stewart nella versione italiana, ha interpretato il ruolo di Elwood P. Dowd anche nella versione teatrale italiana.
  • La produzione originale di “Harvey” a Broadway di Mary Chase fu inaugurata il 1° novembre 1944 e rimase in cartellone per 1775 spettacoli.
  • Prima di recitare nel film, James Stewart aveva interpretato Elwood P. Dowd sul palcoscenico.
  • Mary Chase ebbe l’idea che il pubblico cinematografico avrebbe dovuto effettivamente vedere Harvey alla fine del film perché “non voleva che nessuno uscisse dal cinema pensando che Elwood fosse solo un ubriacone. Lui crede in Harvey…e penso che anche il pubblico dovrebbe credere in Harvey”. Lo studio ha considerato l’opzione e ha anche sperimentato come mostrarlo al pubblico, compresa la sua sagoma, e anche attaccando una coda di coniglio al tassista alla conclusione del film. Tuttavia alla fine lo studio ha avuto la meglio e ha saggiamente deciso di NON rovinare l’illusione. Solo una volta un coniglio gigante era effettivamente apparso sul palco dello spettacolo teatrale di “Harve”y, e i risultati furono disastrosi. Il produttore teatrale Brock Pemberton ha ricordato in un’intervista del 1945 che durante quella performance a Boston, “il gelo è sceso sulla platea, che non si è mai completamente sciolto in seguito”.
  • Quando parla con la signora Chumley, Elwood descrive Harvey come un “pooka”, che è una creatura della mitologia irlandese, celtica e nordica. Indicato come portatore di buone o cattive notizie, un “pooka” può apparire sotto forma di vari animali, e talvolta come un essere umano. Nella maggior parte dei casi, un “pooka” è sia amichevole che molto utile.
  • Josephine Hull ha recitato per la prima volta in una versione di “Harvey” di Broadway. Jesse White è invece apparso sia nella produzione originale di Broadway che in una versione televisiva del 1972.
  • Venti anni dopo l’uscita del film, James Stewart ha interpretato ancora una volta il ruolo di Elwood P. Dowd in un trionfale revival di “Harvey” a Broadway nel 1970. In quella produzione c’era Helen Hayes ad interpretare sua sorella. Stewart e Hayes hanno ripreso i loro ruoli per una produzione televisiva del 1972. Stewart ha ripreso il ruolo per l’ultima volta in un revival teatrale del 1975 a Londra.
  • Il regista Henry Koster non è stato in grado di assistere alla premiere statunitense del film perché stava lavorando a Londra al suo film successivo Il viaggio indimenticabile (1951). Il regista ha visto il film in una sala di proiezione negli uffici della London Universal insieme a James Stewart e Marlene Dietrich.
  • Classificato al 7° posto nella lista dei 10 migliori film dell’American Film Institute di genere “fantastico”.
  • Tra gli attori considerati per il ruolo di Elwood P. Dowd c’erano Bing Crosby, Cary Grant, Rudy Vallee, Joe E. Brown (che aveva anche recitato la parte sul palcoscenico), Gary Cooper, Jack Benny, Jack Haley e James Cagney.
  • Il Dr. William Chumley e la signora Hazel Chumley (Cecil Kellaway e Nana Bryant) usano una Cadillac Limousine del 1942, l’ultimo modello venduto prima dell’avvento della Seconda Guerra Mondiale.
  • Anche se Josephine Hull ha interpretato la sorella di James Stewart nel film, l’attrice aveva 31 anni più di Stewart.
  • Sebbene nel 2000 i produttori Harvey e Bob Weinstein avevano annunciato un remake di “Harvey”, probabilmente con protagonista John Travolta, il progetto non è mai uscito dalla fase di sviluppo.
  • Il film include due vincitori dell’Oscar, James Stewart e Josephine Hull e una candidata all’Oscar, Cecil Kellaway.
  • Tutti i veicoli mostrano targhe dell’Indiana del 1950. James Stewart era originario della città Indiana nello stato della Pennsylvania.
  • Quando il regista Henry Koster sposò Peggy Moran nel 1941, le promise che l’avrebbe messa in tutti i film che avrebbe fatto da allora in poi. Lo fece, ma si trattava di una sua statua. Di solito era una testa scolpita su un caminetto o un pianoforte o una scrivania. In questo film, vediamo la testa scolpita di Peggy Moran nella scena in cui Veta Simmons parla al giudice Omar Gaffner. In questa lunga scena vediamo la testa scolpita di Peggy Moran sul tavolo.
  • Il film viene omaggiato in Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988) del regista Robert Zemeckis con una citazione: nella scena del bar dove il giudice Morton offre una somma in denaro a chiunque avesse visto in giro un coniglio bianco, uno dei clienti si fa avanti esclamando “Ehi, io ho visto un coniglio!”, dopodiché si gira e allungando il braccio come se abbracciasse qualcuno e continua “Saluta il signore, Harvey!” e tutti scoppiano a ridere.
  • Le musiche originali del film sono di Frank Skinner (1897 – 1968). Tra i crediti di Skinner ricordiamo musiche per Il ritorno dell’uomo invisibile (1940), Le mille e una notte (1942), Sherlock Holmes e la voce del terrore (1942), Il cervello di Frankenstein e Winchester ’73 (1950).
  • La colonna sonora include il brano “My Love” di Jack Brooks.