Stasera in tv: "Pinocchio" di Roberto Benigni su Canale 5

Canale 5 stasera propone "Pinocchio", film fantastico del 2002 diretto da Roberto Benigni e interpretato da Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Carlo Giuffré, Massimiliano Cavallari, Bruno Arena e Kim Rossi Stuart.

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Cast e personaggi


Roberto Benigni: Pinocchio
Nicoletta Braschi: Fata dai capelli turchini
Carlo Giuffré: mastro Geppetto
Peppe Barra: Grillo Parlante
Massimiliano Cavallari: Gatto
Bruno Arena: Volpe
Kim Rossi Stuart: Lucignolo
Franco Javarone: Mangiafuoco
Luis Molteni: l'Omino di burro
Tommaso Bianco: Pulcinella
Corrado Pani: giudice
Giorgio Ariani: oste del "Gambero Rosso"
Mino Bellei: Medoro
Remo Masini: maestro di scuola
Alessandro Bergonzoni: direttore del circo
Stefano Onofri: Arlecchino
Andrea Nardi: Giangio, il contadino

 

La trama


 

Un tronco di legno animato magicamente finisce nella casa dell'anziano falegname Geppetto (Carlo Giuffré) che sentendosi solo decide di dare forma a quel pezzo di legno, creando un burattino che gli tenga compagnia. Il burattino viene chiamato Pinocchio (Roberto Benigni) e come il tronco magico da cui è stato intagliato prende vita e inizia a parlare davanti ad uno stupefatto Geppetto. Al falegname non par vero di avere un figlio da accudire, ma l'uomo dovrà fare i conti con il carattere ribelle di Pinocchio che finisce per causare l'arresto del "padre", bigiare la scuola e intraprendere un viaggio che lo porterà tra fate dai capelli turchini, lestofanti in agguato, cattive compagnie e una disavventura in mare. Alla fine di questa folle avventura Pinocchio comprenderà quale sia il valore di avere un padre amorevole, e la ricompensa per avere ritrovato la retta via sarà diventare un bambino in carne ed ossa.

 

Il nostro commento


 

Roberto Benigni riporta sul grande schermo da regista e protagonista il classico "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" di Collodi, ma il suo adattamento arriva dopo un classico immarcescibile e inarrivabile come il Pinocchio "neorealista" di Comencini, con buona pace anche del recente e suggestivo adattamento di Garrone. Lo sceneggiato televisivo del 1972, all'epoca portato anche nei cinema, è un imprescindibile punto di riferimento quando si parla dell'opera di Collodi e in questo caso Benigni invece di interpretare Geppetto (vedi il film di Garrone), magari con l'aiuto di un po' di trucco, indossa letteralmente i panni del burattino Pinocchio all'età di 46 anni creando un bizzarro effetto surreale che finisce per minare la credibilità dell'intera messinscena. Forse in una versione teatrale tale escamotage avrebbe funzionato meglio, ma su grande schermo la fanciullesca giovialità del comico toscano deborda e non riesce a rendere credibile la sua interpretazione. Con un Pinocchio non all'altezza, scenografia e costumi di Danilo Donati e le musiche di Nicola Piovani sono la cosa migliore dell'intera pellicola.

 

Curiosità




  • Roberto Benigni ha anche firmato la sceneggiatura con Vincenzo Cerami, che ha scritto con Benigni anche La vita è bella.

  • Il film ha vinto 2 David di Donatello (Miglior scenografia e costumi a Danilo Donati) e un Nastro d'argento (Migliore colonna sonora a Nicola Piovani).

  • Roberto Benigni originariamente concepì questo progetto con la regia di Federico Fellini. Alla morte di Fellini, Benigni assunse anche gli oneri della regia.

  • Il doppiaggio in lingua inglese del film è stato nominato a 6 Razzie Awards vincendo nella categoria Peggior attore protagonista (Breckin Meyer voce di Roberto Benigni). Il resto del cast di doppiatori ha incluso Glenn Close voce della Fata Turchina, Topher Grace nei panni di Lucignolo e Kevin James come Mangiafoco.

  • Il film è prodotto da Nicoletta Braschi, Elda Ferri, Gianluigi Braschi per Melampo Cinematografica, Cecchi Gori Group e in associazione con Miramax Films.

  • Il film costato circa 45 milioni di euro, è il film più costoso nella storia del cinema italiano.

  • Il film ha incassato nelle sale italiane 26.198.000 euro mentre nel resto del mondo gli incassi hanno toccato e superato quota 41 milioni di dollari, di questi solo 3 milioni e 684mila dollari provengono dagli Stati Uniti.


La colonna sonora




  • La colonna sonora del film, premiata con un Nastro d'argento, è del compositore Nicola Piovani (La vita è bella).


LISTA TRACCE:

1. La Fata Turchina
2. Il burattino
3. Il Gatto e la Volpe
4. I viaggi di Pinocchio
5. Lucignolo
6. Il pezzo di legno
7. Il Grillo Parlante
8. Le brutte avventure
9. Promenade di Pinocchio
10. Il bacio della Fata
11. Il teatro dei burattini
12. La morte di Lucignolo
13. Il circo
14. Il Paese dei Balocchi
15. Finale
16. La canzone di Pinocchio
17. Il tema della Fata

 

 

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