Il lago delle oche selvatiche: trailer italiano del dramma noir di Diao Yinan

L’acclamato thriller noir cinese “Il lago delle oche selvatiche” transitato in concorso a Cannes arriva nei cinema italiani il 13 febbraio 2020.

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Dopo la tappe in concorso a Cannes, il 13 febbraio arriva nei cinema italiani, con Movie Inspired, il dramma noir cinese Il lago delle oche selvatiche designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI con la seguente motivazione: “Diao Yinan porta una prospettiva poetica e un’estetica affascinante in un noir dalle esplosioni di efferata violenza, che diventa anche l’occasione per una riflessione sulla modernità cinese. Una sarabanda del caos, dove a dominare è il senso di impotenza e di morte: il regista si riappropria del genere, senza per questo smarrire il contatto con la realtà”.

 

La trama ufficiale:

 

Un gangster in fuga, braccato dopo aver ucciso per sbaglio un poliziotto durante un regolamento di conti fra bande di ladri di motociclette, decide di farsi denunciare dalla moglie per permetterle di riscuotere la taglia sulla sua testa. Al posto della sua donna, però, all’appuntamento si presenta una sconosciuta, una “bagnante” che lavora come prostituta sulle spiagge del lago delle oche selvatiche e che lo aiuta a mettersi in salvo dalla polizia. La ragazza è disposta a tutto pur di riconquistare la sua libertà. Entrambi sono giunti al punto di non ritorno e affrontano insieme l’ultima sfida per la sopravvivenza.

 

Il cast del film include Hu Ge, Gwei Lun MeI, Liao Fan, Wan Qian, Qi Dao, Huang Jue, Zeng Meihuizi, Zhang Yicong e Chen Yongzhong.

 

 

[quote layout=”big” cite=”Diao Yinan – Regista]Credo che i film noir in Occidente e la ricerca del romanticismo nei film wuxia cinesi siano comparabili. La differenza è che nei film wuxia si pone più enfasi sulla poetica e sull’estetica; mentre nel film noir si mette l’accento sul destino (o sulla sua accettazione), sull’oscurità (la notte e la corruzione della società) e sul desiderio. Le possibili variazioni riflettono la complessità della natura umana e il suo lato oscuro. Gli eroi hanno i loro difetti e paure. Non si può pianificare o segnalare in anticipo l’arrivo della cavalleria e della lealtà. È più probabile che entrambe appaiano attraverso un incontro, solitamente improvviso, con i personaggi intrappolati in un turbine di emozioni e desideri istantanei.[/quote]

 

Diao Yinan (Xi’an, 1969), originario della regione dello Shanxi, si trasferisce a Pechino dove si diploma alla Central Academy of Drama. Prima di passare dietro la macchina da presa lavora come attore e sceneggiatore. Il suo primo lungometraggio, Zhifu (Uniform), riceve premi ai festival di Vancouver e Rotterdam. Ye che (Night Train) è presentato in concorso a Cannes nella sezione Un Certain Regard nel 2007. Nel 2014 arriva il suo primo importante riconoscimento a livello mondiale: vince l’Orso d’Oro per il miglior film alla Berlinale con Bai ri yan huo (Fuochi d’artificio in pieno giorno).

 

 

 

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