Stasera in tv: "Non c'è campo" su Rai 1

Rai stasera propone "Non c'è campo", film commedia del 2017 diretto da Federico Moccia e interpretato da Vanessa Incontrada, Claudia Potenza, Corrado Fortuna e Gianmarco Tognazzi.

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Cast e personaggi


Vanessa Incontrada: Laura Basile
Claudia Potenza: Alessandra Cenci
Corrado Fortuna: Gualtiero Martelli
Gianmarco Tognazzi: Andrea Basile
Neva Leoni: Carlotta
Leonardo Pazzagli: Claudio Foschi
Eleonora Gaggero: Virginia
Federico Cesari: Massimo
Beatrice Arnera: Flavia Giuliani
Marco Todisco: Stefano Marinelli
Mirko Trovato: Francesco Lamberti
Caterina Biasiol: Valentina Castoldi
Serena Iansiti: Giorgia
Marzia Ubaldi: Nonna Adele
Elodie: Se stessa

 

La trama


 

Laura (Vanessa Incontrada) è una professoressa di liceo che ha molto a cuore lapreparazione dei suoi allievi, al punto di organizzare per loro una visita culturale di unasettimana ospitati da un artista di fama internazionale, Gualtiero Martelli (CorradoFortuna). Per seguire i ragazzi in gita, Laura lascia a casa il marito Andrea (Gian MarcoTognazzi) con la figlia Virginia (Eleonora Gaggero) e parte con una collega, laprofessoressa Alessandra (Claudia Potenza) Eccitati dalla prospettiva della gita, i giovani alunni, tra cui Francesco (Mirko Trovato),Flavia(Beatrice Arnera) e Valentina (Caterina Biasiol), affrontano il viaggio in pullman pieni di aspettative ma un imprevisto scombussola i piani: nel piccolo paese salentino dove vengono accolti...NON C’E’ CAMPO! Un “black out telematico” che li vede costretti a sopravvivere senza cellulari e privi di collegamento a internet. La gita in quel borgo bellissimo della Puglia si trasforma così per i giovani allievi e per le due professoresse nel peggior incubo possibile. Lo smartphone diventa così un accessorio inutile, costringendo ragazzi ed adulti a tornare ad una comunicazione diretta che porta alla luce imprevedibili reazioni, segreti inconfessabili e nuovi amori.In un percorso di riscoperta per gli adulti e di formazione per i giovani, la gita sarà per tutti un momento di crescita e di svolta, grazie ad un rapporto senza filtri.

 

Note di produzione


 

Visti dalla cattedra, gli alunni della classe sembrano degli automi perennemente incollati ai loro smartphone. Eppure solo pochi anni fa le cose erano molto diverse: corteggiamenti bisbigliati, incessanti scambi di bigliettini, diari che passavano di mano in mano… Ora invece sembra che senza Facebook, Whatsapp, Snapchat, Twitter e Instagram, i ragazzi siano incapaci di guardare il proprio compagno di banco negli occhi. E gli adulti non sono da meno! Sarebbe interessante condurre un esperimento sociale durante il quale sottrarre ai ragazzi la possibilità di smanettare, spalle curve, sui loro cellulari. Dare a quegli studenti l’occasione di riprendere contatto con una realtà che ormai viene filtrata in così tanti modi da risultare finta. Ed è proprio questo “black out telematico” che sperimentano gli alunni di un prestigioso liceo romano, accompagnati in gita da una professoressa in crisi matrimoniale, costretti a soggiornare loro malgrado per una intera settimana in uno sperduto paesino della Puglia dove i cellulari non prendono e non esiste collegamento a internet! Lo smartphone, amico fedele e compagno di ogni avventura per l’adolescente medio, diventa un inutile accessorio e comunicare torna ad essere una faccenda da risolvere faccia a faccia. Dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, gli studenti non si perdono d’animo ed escogitano i modi più creativi per riallacciare i contatti con il “mondo civilizzato”.

Ma non è detto che il momentaneo isolamento porti soltanto disagi. Mentre gli schermi dei cellulari perdono poco a poco il loro fascino, i ragazzi hanno l’opportunità di vivere appieno quei sentimenti tipici dell’adolescenza che fino ad ora erano rimasti nascosti dietro le tastiere pigiate con foga forsennata. Una storia, quella raccontata da Chiara Bertini, Francesca Cucci e Federico Moccia in “Non c’è campo”, che ha affascinato sin dalla prima stesura di sceneggiatura e che ha convinto la FABULAPictures ad impegnarsi da subito nella sua realizzazione. E quale migliore regista se non proprio Federico Moccia, per portare in scena le vicende dei giovani protagonisti. Con il suo ritorno dietro alla macchina da presa, Moccia riannoda i fili con le sue passate opere trasportando il suo messaggio sempre attuale dei primi amori e delle prime delusioni attraverso il linguaggio nuovo e profondamente contemporaneo dei cellulari. Il rapporto che ormai tutti abbiamo con la tecnologia non ci rende invulnerabili ai riti di passaggio che da sempre segnano il percorso di crescita di ognuno di noi. Una consapevolezza, questa, che acquista maggiore peso se rapportata alla giovane età dei protagonisti del film, coetanei di quel pubblico di riferimento cui la pellicola si rivolge. Riscoprire i valori della vita, il tempo di guardarsi negli occhi, il sapore dei rapporti umani non filtrati dalla tecnologia diventa quindi la lezione più importante che possa essere impartita alle nuove generazioni.

 

La colonna sonora




  • Le musiche originali del film sono del compositore Francesco Cerasi (Metti la nonna in freezer, Se sei così ti dico sì, Gli uomini d'oro).

  • La colonna sonora del film include il brano “Semplice” tratto dall’album "Tutta colpa mia" di Elodie seconda classificata alla quindicesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi.


TRACK LISTINGS:

1. Floating Salento - Francesco Cerasi
2. Get To the Top - Margherita Principi
3. Lost connection, pt II - Francesco Cerasi
4. Scorrano Is Here - Francesco Cerasi
5. In the Basement - Francesco Cerasi
6. Lost Connection - Francesco Cerasi
7. Hazy - Venerus
8. Il tuo cuore sempre accanto - Margherita Principi & Valerio Errico
9. Still - Venerus
10. M - Venerus
11. Io non dormo più la notte - Riccardo Luschi
12. Non c'è campo - Sergio Andrei

 


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