Stasera in tv “Overdrive” su Italia 1

Italia 1 stasera propone “Overdrive”, thriller d’azione del 2017 diretto da Antonio Negret e interpretato da Scott Eastwood, Freddie Thorp, Ana de Armas e Gaia Weiss.

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Cast e personaggi

Scott Eastwood: Andrew Foster
Freddie Thorp: Garrett Foster
Ana de Armas: Stephanie
Gaia Weiss: Devin
Clemens Schick: Max Klemp
Simon Abkarian: Jacomo Morier
Moussa Maaskri: Panahi
Joshua Fitoussi: Leon
Kaaris: Frank
Anais Pedri: Clair
Lester Makedonsky: Rémy

Doppiatori italiani

Marco Vivio: Andrew Foster
Davide Perino: Garrett Foster
Valentina Favazza: Stephanie
Domitilla D’Amico: Devin
Raffaele Carpentieri: Max Klemp
Massimo Lopez: Jacomo Morier
Roberto Fidecaro: Panahi
Luigi Ferraro: Leon
Nicolas Franik: Frank

 

La trama

 

Andrew e Garrett Foster sono due noti ladri di rare auto d’epoca. Ingaggiati per rubare una magnifica Bugatti del 1937 del valore di oltre due milioni di dollari, realizzano un colpo audace senza precedenti, tanto magistrale quanto sfortunato: il colpo è ai danni di Morier, noto mafioso rivale di Max Klemp, boss in ascesa della mafia tedesca che ha scelto di stabilirsi in Costa Azzurra. Quando Morier minaccia la loro vita e quella della fidanzata di Andrew, i due ladri non hanno altra scelta che accettare il ricatto del criminale e quindi rubare a Klemp la sua preziosissima Ferrari 250GT del 1962. Escogiteranno un piano che li metterà a dura prova tra inseguimenti mozzafiato e spettacolari incidenti…

 

Note di produzione

 

Il regista antonio Negret racconta la genesi del progetto.

[quote layout=”big”]Ho conosciuto Pierre Morel un po’ di tempo fa. Mi ha mandato una sceneggiatura di Michael Brandt e Derek Haas, il titolo era “Overdrive” e me ne sono innamorato. Sapevo che Pierre stava cercando un regista che potesse lavorare in diversi modi, che lui potesse guidare, qualcuno che avrebbe lavorato con lui che era come un padrino per questo film. Abbiamo subito raggiunto una sintonia. Amiamo entrambi gli stessi film, e ammiro il suo lavoro tremendamente. Così abbiamo iniziato a lavorare insieme su questo progetto e siamo qui. È come un sogno realizzato, ha superato tutte le mie aspettative e siamo stati in grado di fare un grande film insieme. Tutto è iniziato con una riunione. Quello che mi piace davvero di Overdrive è che è un film che combina due grandi visioni. Da un lato, è molto moderno, è giovane, divertente, energico ed è molto commerciale. D’altro però, ha uno spirito del passato, ed è una delle cose del film che ho amato di più. Ricorda le vecchie pellicole più eleganti, come quelli di Steve McQueen, film come Bullitt o The Getaway. O altri tipi di film come The French Connection, Butch Cassidy e The Sundance Kid. Film che ormai non esistono più. E per me, Overdrive era l’occasione per fare un film che aveva entrambe queste cose: diretto ad un pubblico più giovane, ma che avesse lo spirito di quei film che mi piacciono tanto.[/quote]

 

Il produttore Pierre Morel è anche un regista e ha messo tutta la sua esperienza in Overdrive.

[quote layout=”big”]E’ sempre complicato fare un film d’azione in Francia perché raramente giriamo a questo livello. Ma per quanto mi riguarda, avevo l’esperienza di precedenti film che ho diretto in passato. Ho fatto team con il regista Antonio Negret e con le poche persone che avevano già avuto esperienze di lavoro in Francia. Ci hanno aiutato con gli stunt e con gli effetti speciali”. Per girare queste scene d’azione, abbiamo anche dovuto convocare in anticipo i location manager e mettere in moto un’importante organizzazione di produzione. Avevamo bisogno di una grande produzione per fare accordi con le amministrazioni locali, con la polizia ecc. È molto complicato bloccare i set per pochi giorni e ottenere le autorizzazioni legali necessarie.[/quote]

 

Il regista Antonio Negret descrive Overdrive come un mix di azione e commedia.

[quote layout=”big”]E’ sicuramente un film d’azione bella tosta dall’inizio alla fine. Ma non è solo questo. Penso anche che sia un film pieno di colpi di scena, ha un livello di ingegno e di complessità dove i nostri personaggi stanno sempre facendo cose che non sono proprio quello che sembrano. E a me piace molto questa modalità. Inoltre il film ha anche tanto della commedia. Ha sia qualcosa della commedia commerciale che di quella commedia con una sottile ironia. In questo senso ci sono molte battute tra i due fratelli, sono molto legati, ma sono anche sempre in conflitto tra loro e con gli altri. Quest’aspetto credo porti al film un umorismo davvero fresco e divertente.[/quote]

 

L’attrice Gaia Weiss parla del suo personaggio Devin.

[quote layout=”big”]Beh, Devin è una ragazza ostinata che ha viaggiato molto, ma ha trascorso molto tempo a Marsiglia. E gironzolava…è sempre stata attratta dai “cattivi ragazzi”. E a un certo punto del film Devin racconta che suo padre era un meccanico appassionato di automobili ed era affascinato dalle auto. Ho immaginato che lei fosse cresciuta senza madre. Come se la sua mamma fosse andata via da qualche altra parte, lasciando suo padre. Per questo lei è molto attaccata al papà. E, come molti giovani, vuole seguire la passione di suo padre, una passione per le auto. Presto cominciarono ad attrarla i “cattivi ragazzi”. Come quando ha conosciuto Stephanie a Barcellona. E così ha continuato, nello stesso gruppo di amici e imparando l’arte, come possiamo definirla… l’arte della strada. Imparò i loro atteggiamenti, a rubare e cose del genere. Così è diventata una “cattiva ragazza”, immagino.[/quote]

 

L’attrice Ana de Armas parla del suo personaggio Stephanie.

[quote layout=”big”]Credo che Stephanie sia una donna davvero cool, forte e brillante. Quello che mi è piaciuto di più del ruolo è il fatto che lei non è soltanto la ragazza del duro, lei stessa è una dura. Ha le sue opinioni, dice la sua e sa perfettamente quello che sta facendo. È una parte molto importante di questo gruppo. E senza di lei gli altri non sono completi. Stephanie ha un rapporto molto divertente con i due fratelli. Vivono insieme nello stesso appartamento e si supportano a vicenda. È una parte molto importante del gruppo.[/quote]

 

L’attore Freddie Thorp parla del suo personaggio Garrett.

[quote layout=”big”]Ci sono un sacco di similitudini tra me e Garrett. Penso scherzi sempre con se stesso; vuole sempre scherzare anche quando il momento è serio. E penso di aver qualcosa di simile dentro di me. Questo è quello che ho amato del mio personaggio. E’ scherzoso, ma non è stupido, e di certo molto accattivante! E’ sicuramente il ruolo più leggero che abbia mai interpretato. In passato, sono sempre stato scelto per ruoli con difficoltà psicologiche che hanno un passato più cinico e più scuro. Ruoli che mi sono sempre piaciuti da interpretare. Il mio personaggio qui ha, invece, una luce maggiore e un tono più scanzonato rispetto a quelli che ho interpretato in passato.[/quote]

 

Scott Eastwood, figlio dell’attore e regista Clint Eastwood, parla del suo personaggio Andrew.

[quote layout=”big”]Il personaggio di Andrew è un po’ più calcolatore, è un po’ il pianificatore del gruppo, sai. E’ anche innamorato del personaggio di Stephanie. Ho pensato fosse interessante: continua a fare quello che ama, cioè rubare macchine, ma è davvero innamorato e ha questa sorta di dilemma se smettere o meno con i furti per tutto il film. Andrew è il fratello maggiore, quindi è quello più saggio, quello più maturo. Quello di Freddie è più sfacciato e spregiudicato. Più spavaldo, più eccentrico.[/quote]

 

 

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Curiosità

  • Il film è diretto da Antonio Negret (Transit) e prodotto da Pierre Morel, regista della scuderia di Luc Besson specialista in action che ha diretto Io vi troverò (Taken), Banlieue 13 e From Paris with Love.
  • La Ferrari 250 GTO nel film non è una delle 36 originali esistenti, ma è una replica, basata su una Ferrari 250 GTE, numero di telaio 4861GT, di proprietà di un collezionista francese.
  • Matthew Goode e Alex Pettyfer furono originariamente scelti ma furono sostituiti con Karl Urban e Ben Barnes. Anche Barnes abbandonò e fu sostituito da Sam Claflin. Successivamente, sia Urban che Claflin abbandonarono e furono sostituiti da Scott Eastwood e Freddie Thorp.
  • La Dodge 6 nella collezione di Morier è autentica e apparteneva ad Al Capone.
  • Steve McQueen è citato in tutto il film, dall’orologio che indossa il personaggio di Scott Eastwood a certe immagini ritratte nei graffiti sulla strada.
  • La targa sulla Bugatti ha lo stesso numero di targa della Mustang del film Bullitt con Steve McQueen.
  • Il nome del bar sui fiammiferi è un cenno al personaggio di Gene Hackman in “Il braccio violento della legge” e “Il braccio violento della legge Nº 2”, parti dei quali sono state girate a Marsiglia.
  • Le musiche originali del film sono del compositore francese Pascal Lengagne (Qualcosa di meraviglioso).
  • Il film ha fruito di un budget stimato da 24.340.000€.

 

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