Volevo Nascondermi: nuove clip e featurette del film con Elio Germano (Al cinema dal 4 marzo)

Elio Germano è il pittore Antonio Ligabue nel biopic di Giorgio Diritti al cinema dal 4 marzo 2020.

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La distribuzione italiana sta rimettendo in programmazione alcuni dei film slittati dopo la sospensione seguita all’intensificarsi dell’emergenza Coronavirus. Volevo nascondermi, il biopic di Giorgio Diritti sul pittore Antonio Ligabue è uno dei film riprogrammati dopo lo stop e sarà nei cinema da oggi 4 marzo, a pochi giorni dal trionfo di Elio Germano al Festival di Berlino, dove l’attore ha conquistato il premio per la miglior interpretazione maschile proprio per il ruolo di Ligabue.

[quote layout=”big” cite=”Carlo Degli Esposti di Palomar]Abbiamo deciso di essere nei cinema con il nostro film in un momento in cui è fondamentale superare le paure generate da una situazione difficile che coinvolge tutta la nostra società, fino alle sale cinematografiche e l’intero mondo della cultura. Siamo convinti, come ci ha ricordato il Presidente Mattarella, che l’unità di intenti e i principi di solidarietà siano un grande patrimonio per la società e che, particolarmente in momenti delicati per la collettività, costituiscano un dovere. Abbiamo scelto di far uscire il film di Giorgio Diritti interpretato splendidamente da Elio Germano, sicuri che il successo ottenuto a Berlino ci aiuterà a sconfiggere l’ansia e i comportamenti irrazionali.[/quote]

 

 

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[quote layout=”big” cite=”Elio Germano]Volevo ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a questo film, che è stato molto faticoso…Quindi tutte le persone coinvolte in questo lavoro, da Giorgio Diritti ai produttori e ai volontari, che ci hanno aiutato molto”. Lo voglio dedicare, questo premio, a tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati, tutti i fuori casta e ad Antonio Ligabue e alla grande lezione che ci ha dato, che è ancora con noi, che quello che facciamo in vita rimane. Lui diceva sempre “Un giorno faranno un film su di me ed eccoci qui![/quote]

 

01 Distribution per l’uscita del film ha reso disponibili due clip con scene del film e tre nuove featurette con interviste e immagini di Elio Germano al Festival di Berlino.

 

La trama ufficiale:

 

Toni, figlio di una emigrante italiana, respinto in Italia dalla Svizzera dove ha trascorso un’infanzia e un’adolescenza difficili, vive per anni in una capanna sul fiume senza mai cedere alla solitudine, al freddo e alla fame. L’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati è l’occasione per riavvicinarsi alla pittura, è l’inizio di un riscatto in cui sente che l’arte è l’unico tramite per costruire la sua identità, la vera possibilità di farsi riconoscere e amare dal mondo. “El Tudesc,” come lo chiama la gente è un uomo solo, rachitico, brutto, sovente deriso e umiliato. Diventerà il pittore immaginifico che dipinge il suo mondo fantastico di tigri, gorilla e giaguari stando sulle sponde del Po. Quella di Ligabue è una “favola” in cui emerge la ricchezza della diversità e le sue opere si rivelano nel tempo un dono per l’intera collettività.

 

 

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Il cast del film è completato da Oliver Ewy (Ligabue Adolescente), Leonardo Carrozzo (Ligabue Bambino), Pietro Traldi (Renato Marino Mazzacurati), Orietta Notari (Madre Mazzacurati), Andrea Gherpelli (Andrea Mozzali), Denis Campitelli (Nerone), Filippo Marchi (Vandino), Maurizio Pagliari (Sassi), Francesca Manfredini (Cesarina), Daniela Rossi (Madre Cesarina), Mario Perrotta (Regista Andreassi), Maria Vittoria Dallasta (Giornalista Canova), Gianni Fantoni (Industriale Antonini) e Paola Lavini (Pina).

Il film è scritto e diretto da Giorgio Diritti al suo quarto lungometraggio dopo la storia vera Il vento fa il suo giro (2005), il pluripremiato dramma storico L’uomo che verrà (2009) e il dramma Un giorno devi andare (2012) con protagonista Jasmine Trinca e presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2013.

 

 

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La storia di Antonio Ligabue è stata già raccontata nei documentari degli anni sessanta “Il paese del sole a picco” (1960) e “Antonio Ligabue, pittore” (1962); nello sceneggiato Rai “Ligabue” del 1977 con protagonista Flavio Bucci; nel film documentario “Antonio Ligabue: fiction e realtà” del 2009 narrato da Flavio Bucci; nel docufilm “Antonio Ligabue, L’Uomo” del 2015. Inoltre il 9 maggio 2019 la casa editrice Chiarelettere ha pubblicato “Il genio infelice” un romanzo del giornalista Carlo Vulpio sulla vita di Antonio Ligabue.

“Volevo Nascondermi” è prodotto da Palomar e Rai Cinema con il sostegno del Mibact e della Regione Emilia-Romagna.