Jason Blum vuole fare un nuovo film su Frankenstein

Frankenstein di nuovo al cinema. Jason Blum vuole provarci.

Dopo aver conquistato critica e pubblico con The Invisible Man, costato 7 milioni di dollari e già arrivato ai 35 negli Usa dopo neanche una settimana, Jason Blum, re Mida dell’horror a stelle e strisce, guarda avanti. In una recente intervista al podcast The Evolution of Horror, il padre della Blumhouse Productions ha infatti confessato di voler riportare in sala un’altra icona dei mostri Universal. Frankenstein, capolavoro del 1931 tratto dal romanzo gotico di Mary Shelley.

Mi piacerebbe fare Frankenstein. Ho incaricato i nostri cineasti di cercare di capire Frankenstein. Ancora una volta, non so se qualcun altro lo stia facendo, non ne so nulla, ma mi piacerebbe provarci, sto aspettando una grande idea. Come capitato con The Invisible Man, le idee migliori sembrano sempre così, “Mio Dio, era così ovvio, perché non ci avevo pensato prima?”. Se riuscissimo a inventarci qualcosa di buono su Frankenstein, mi piacerebbe realizzarlo.

Per la Universal, che era uscita malconcia dall’esperienza The Mummy, sarebbe sicuramente interessante provarci. D’altronde la Blumhouse si è da tempo specializzata in film a basso budget da tramutare in campioni d’incasso. Ma Blum non è solo, perché Frankenstein fa sempre gola ad Hollywood. Nel dubbio lo studios prosegue l’ampliamento del suo universo, con gli arrivi di Dark Army di Paul Feig, del film di Dexter Fletcher su Renfield, scagnozzo di Dracula; c’è poi The Invisible Woman di Elizabeth Banks e Monster Mash di Matt Stawki. Amy Pascal, infine, vorrebbe resuscitare La sposa di Frankenstein.

L’uscita italiana di The Invisible Man, purtroppo, è stata posticipata a data da destinarsi causa Coronavirus.