Oscar 2021, cambia tutto a causa del Coronavirus?

L'Academy costretta a mettere mano al regolamento Oscar per colpa della pandemia.

La pandemia da Coronavirus che sta paralizzando il Globo, con cinema chiusi e distribuzione paralizzata, potrebbe portare a dei clamorosi ma necessari cambiamenti in vista degli Oscar del 2021, che si terranno tra 11 mesi. L'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, riporta Deadline, sta prendendo in considerazione nuove regole per poter partecipare agli Oscar. Per poter concorrere, infatti, tutti i titoli americani devono necessariamente uscire al cinema per almeno una settimana, nella Contea di Los Angeles. Ma se le sale sono chiuse, come fare? Questa regola non vale per le nomination al miglior film straniero, che deve semplicemente presentarsi ai votanti con i sottotitoli in inglese. Dopo il boom di Parasite, e in funzione di una simile crisi, è facile ipotizzare un maggior numero di pellicole 'internazionali' agli Oscar del 2021, anche in altre categorie rispetto a quella ufficiale. Ma è evidente che se i cinema non riaprono neanche nel resto del mondo, cambierebbe poco o nulla.

In poche settimane la situazione è visibilmente precipitata. Persino Cannes ha dovuto ufficializzare il rinvio con serio rischio cancellazione causa Covid-19, mentre negli States i grandi studios hanno cancellato quasi tutte le release fino a metà maggio. Se la situazione dovesse prolungarsi, arrivando addirittura all'autunno, potrebbe tramutarsi in catastrofe per l'intera industria cinematografica.

L'Academy è focalizzata sull'aiutare il nostro personale, i nostri membri e l'industria tutta a navigare in sicurezza attraverso questa crisi sanitaria ed economica globale. Stiamo valutando tutti gli aspetti di questo paesaggio incerto e quali cambiamenti potrebbero essere necessari. Ci impegniamo ad essere agili e lungimiranti mentre discutiamo di ciò che è meglio per il futuro del settore e faremo ulteriori annunci nei prossimi giorni", ha detto un portavoce a Deadline.

A causa della chiusura delle sale, non pochi documentari hanno da subito iniziato a rischiare di non poter gareggiare agli Oscar dell'anno prissimo. Tra i titoli costretti allo stop Human Nature di Dan Rather, Nothing Fancy di Diana Kennedy, Gordon Lightfoot: If You Could Read My Mind di Martha Kehoe e Joan Tosoni, e Billie di James Erskine, su Billie Holiday. Se questi titoli debuttassero on demand, regolamento alla mano sarebbero squalificati per gli Oscar del 2021. Regole da rivedere rapidamente, nella speranza che la situazione possa risolversi nel minor tempo possibile. Gli Oscar del 2021 si terranno il 28 febbraio prossimo.

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