Andrew Jack: morto per coronavirus l’attore di Star Wars

Il Covid-19 si è portato via il Generale Ematt della saga di Star Wars.

E’ scomparso all’età di 76 anni per complicanze insorte da un contagio da coronavirus l’attore Andrew Jack. Il sito TMZ riferisce che l’attore è morto martedì mattina in un ospedale fuori Londra. La moglie Gabrielle Rogers, bloccata in quarantena in Australia, ha dato il triste annuncio su Twitter.

[quote layout=”big”]Oggi abbiamo perso un uomo. Ad Andrew Jack era stato diagnosticato il Coronavirus 2 giorni fa. Non ha provato dolore, ci ha lasciato pacificamente sapendo che la sua famiglia era tutta con lui.[/quote]

 

Il lavoro principale di Andrew Jack era coach di dialetti, noto per l’abilità di rendere gli attori non britannici più comprensibili per gli spettatori, Jack ha lavorato con oltre 200 attori tra cui Robert Downey Jr. (in “Chaplin” di Richard Attenborough e nello “Sherlock Holmes” di Guy Ritchie), Pierce Brosnan (in “GoldenEye”, “Il domani non muore mai” e “La morte può attendere”), Cate Blanchett e Viggo Mortensen.

Come supervisore dei coach dialetti per Il Signore degli Anelli, Jack ha creato gli accenti della Terra di Mezzo insegnandoli, insieme all’Elfico e al Linguaggio nero, al cast della trilogia. Ha inoltre progettato e insegnato gli accenti per Greci e troiani nel film Troy di Wolfgang Petersen.

Per quanto riguarda i crediti come attore, Andrew Jack può essere visto nella saga di Star Wars dove ha interpretato il Maggiore della Resistenza (in seguito promosso a Generale) Caluan Ematt in Star Wars: Il risveglio della Forza e Star Wars: Gli Ultimi Jedi. Jack è anche apparso nella commedia romantica Kate & Leopold e ha doppiato il personaggio di Moloch nello spin-off Solo: A Star Wars Story.

Più recentemente Andrew Jack ha lavorato come coach di dialetti per il reboot The Batman con Robert Pattinson e nel Dolittle con Robert Downey Jr.