Stasera in tv: "Finalmente sposi" su Rai 2

Rai 2 stasera propone "Finalmente Sposi", film commedia del 2018 diretto da Lello Arena e interpretato dal duo comico Arteteca composto da Enzo Iuppariello e Monica Lima.

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Cast e personaggi


Enzo Iuppariello: Enzo
Monica Lima: Monica
Sergio Friscia
Ciro Ceruti
Paolo Caiazzo
Nunzia Schiano
Paco De Rosa
Anna Piccolo: Greta
Antonio Pantaleo: ottone

 

La trama


 

Enzo e Monica, dopo un breve momento di popolarità per aver partecipato ad un reality show, decidono di sposarsi. O meglio Monica decide di sposarsi, Enzo fino a quel momento era totalmente preso dalla sua discutibile carriera di allenatore di calcio giovanile. Monica sogna, come ogni ragazza, un matrimonio perfetto. Tutto dev’essere speciale, ma spesso le cose speciali sono quelle più costose. Monica decide tutto lei: l'abito da sposa, il ristorante, le bomboniere, il viaggio di nozze, l'arredamento per la casa. Enzo, dopo un’analisi accurata del bilancio familiare, valuta che, con i dovuti sacrifici, entro cinque anni riusciranno a pagare tutti i debiti contratti con il finanziamento che dovranno richiedere. In più a pochi giorni dal matrimonio, Enzo e Monica ricevono la notizia che il centro commerciale dove lavorano a breve chiuderà. Monica non ne vuole sapere nulla, e la brutta notizia non deve rovinare il giorno più bello della sua vita. Ma passati i festeggiamenti i due neo sposini, anziché partire per il viaggio di nozze a Miami, si vedono irrimediabilmente costretti a prendere un pullman con destinazione Wolfsburg dove troveranno Ciro, cugino di Enzo, che li aiuterà a cercare una stabilità e un futuro che la loro amata città non gli può assicurare.

 

Note di regia


 

Raccontare storie e far ridere la gente sono le mie occupazioni professionali prevalenti ormai (ma sarebbe più opportuno un ahimè ) da più di 40 anni. Ancora oggi devo molto a quel ragazzetto ostinato che, tanto tempo fa, ha creduto, con determinazione ed anche con una fenomenale testa dura, che ci fosse bisogno, nel mondo dello spettacolo, di uno stile unico, bislacco e stralunato come il suo. Uno stile e un modo di pensare e di lavorare intorno alle cose dell’arte e alla sua bellezza che hanno reso possibili nel cinema, nel teatro e nella televisione eventi e creazioni che sono diventate, mio malgrado, leggendarie. Lo dico con allegria e anche con un certo senso di meraviglia e di stupore, e solo perché so di non poter essere smentito. Finalmente Sposi non poteva essere un'eccezione a questa regola. Ed è sicuramente frutto anch’esso dell'applicazione di questo stile che, in un primo momento, può creare non poche incertezze e smarrimenti. Essere trascinati in territori inesplorati, perdere le proprie abitudini e le proprie certezze, essere abbandonati in un labirinto di ambiti e punti di vista mai frequentati prima di allora, dover usare il proprio talento perdendo ogni punto di riferimento e camminando veloce e contromano non fa piacere a nessuno. Eppure è solo in quel momento, quando l'artista e soprattutto i comici perdono ogni appiglio e ogni certezza, che si genera quella scintilla, quel particolare battito di emozione, quello straordinario momento magico che consente loro di essere equilibrio, armonia, regola e stabilità proprio nel momento in cui tutto va in frantumi. E’ anche vero che avere il privilegio di dirigere due delle maschere più interessanti nel panorama comico attuale comporta non poche responsabilità. Muovere all'interno di una storia due clown, così potenti, così amati, così semplicemente efficaci, così capaci di comunicare con età e ceti e ambiti e ambienti differenti e trasversali tra di loro può non essere un’impresa facile. Bisogna fidarsi e affidarsi gli uni agli altri, stimarsi moltissimo, essere pronti a vampirizzarsi a vicenda in uno scambio furibondo, appassionante e a tratti sconvolgente e soprattutto, volersi molto bene. [Lello Arena]

 

 

[Per guardare il making of del film clicca sull'immagine in alto]

 

Chi sono gli Arteteca?


Questa è la nostra biografia ed è molto importante ce voi la leggiate, non perché sia essenziale per voi, ma perché noi abbiamo perso tempo a scriverla. Grazie!...bastardo chi non legge!!! Enzo Iuppariello, appuntatevi bene in mente il cognome Iuppariello e non come dicono tutti: zuppariello, chiappariello, tuppariello, fornariello, iammariello, ecc... no no no! Il cognome è Iuppariello. Vincenzo Iuppariello, cioè io, sono nato il 7/7/1978 a Napoli, più precisamente nel centro storico di Napoli, in via Spaccanapoli, per intenderci dove ogni anno viene fatta la fiera dei presepi, ecco io sono nato e cresciuto proprio lì, tra i re magi e l’asinello. Monica Lima, io non ho problemi con il cognome: Lima è facile, ma con il nome si! Perché in realtà il mio nome è Monica staccato Silvia, cioè, non è che “Staccato” è il mio secondo nome, no no il nome è Monica Silvia Lima. Sono nata il 30/08/1985 a Napoli, ma poi i miei si trasferirono a Cardito, poi ad Afragola, poi a Crispano, poi a Latina ed ora vivo a Napoli, si sono un po' gitana, un po' zingara, un po' rom. Io, Enzo, avrei voluto fare il presidente della repubblica, ma siccome non andavo bene a scuola ho presto cambiato direzione, quando in classe mi interrogavano i professori spesso mi ridevano in faccia allora capii che avrei potuto fare il comico. Io, Monica, avrei tanto voluto fare la regina, ma siccome mia mamma mi disse che non era fattibile, allora capii che l’unico modo per fare la regina era per finta e mi iscrissi ad un corso di teatro, sfortunatamente non ho realizzato ancora il mio sogno! Dopo aver seguito vari corsi di formazione e avere avuto varie esperienze lavorative, nel 2001 per uno sfortunato caso di un beffardo destino ci siamo incontrati.Con due altre amici decidemmo di istituire una compagnia teatrale dal nome: “Lazzari felici” portando in scena commedie inedite scritte da noi! Ma da quattro passammo presto di nuovo a due, in quanto gli altri di gran lunga più intelligenti di noi, capirono presto che non era il caso di continuare. Per qualche anno lavorammo come attori in compagnie di professionisti, per poi decidere di passare al cabaret. Da duo di cabaret emergente poi, abbiamo iniziato a frequentare il laboratorio “Sipariando” al Teatro Tam di Napoli diretto da Nando Mormone, oggi nostro agente. Eravamo un piccolo gruppetto di folli con un grande sogno. Poi da un’idea di Nando, direttore del manicomio, nacque “Made in sud”, da lì la storia è visibile a tutti in tv ogni martedì, in prima serata, su Rai 2. Dopo aver interpretato svariati personaggi: due cuori solitari che cercano l’amore in chat, due sposini nel giorno delle nozze, due facebook addiction in terapia di gruppo per disintossicarsi, e più recentemente due coloriti, ma teneri ragazzi di provincia; Nel 2016 è uscito nelle “peggiori” sale il nostro primo film dal titolo Vita, Cuore, Battito che è stato addirittura secondo al box office per alcune settimane e primo per media copie!

 

 

[Per guardare il video musicale ufficiale di "Doje Parole" clicca sull'immagine in alto]

 

 

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