Stasera in tv: "Gomorroide" su Rai 2

Rai 2 stasera propone "Gomorroide", commedia del 2017 diretta e interpretata da  I  Ditelo  Voi,  Francesco  De  Fraia,  Raffaele  Ferrante e  Domenico  Manfredi.

 

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Cast e personaggi


Francesco: Francesco De Fraia
Lello: Raffaele Ferrante
Mimmo: Domenico Manfredi
Barbara: Lvinia Biagi
Commissario  Acampora: Francesco Procopio
Lavinia: Titt Cerrone
Padre  Pio: Nicola Nocella
Totore: Mariano Bruno
Tonino: Carmine Monaco
Carlotta: Elsabetta Pellini
Maggiordomo: Mirko Setaro
Ciruzzo: Gianni Ferreri
Enzolone: Francesco Paolantoni
Questore: Maurizio Casagrande
Don  Pietro  Catapano: Domenico Manfredi
Donna  Titina : Raffaele Ferrante
Gennaro: Francesco De Fraia
Serafina: Nadia Balocchi

 

La trama


 

La camorra è in ginocchio. Il merito di questo inaspettato declino è del più grande fenomeno mediatico degli ultimi anni: Gomorroide, un telefilm comico che prende in giro la spietata organizzazione criminale. Grazie alla frizzante irriverenza della serie, la gente ha meno paura della malavita e si ribella ai piccoli soprusi che prima subiva in silenzio. Il successo travolgente del telefilm trasforma i tre attori interpreti dei feroci e strampalati camorristi, in vere e proprie star, adorate da tutti: Francesco (Francesco De Fraia), il bellimbusto vincitore di un Reality Show con la fissa per le donne e il lusso, Lello (Raffaele Ferrante), il puntiglioso attore di teatro sperimentale ossessionato dall’idea che un fan possa assassinarlo, e Mimmo (Domenico Manfredi), un cabarettista con una ‘passione segreta’ che gli è costata quasi l’intero patrimonio, ceduto alla ex-­‐moglie che ora tenta disperatamente di riconquistare. Proprio per questa sua passione finisce dritto in ospedale per un colpo di fucile che fortunatamente non porta conseguenze gravi. Presto la notizia si diffonde, suscitando grande scalpore. Mimmo, per non svelare il suo segreto, racconta a tutti che quello subìto è stato senza dubbio un agguato di matrice camorristica. Da quella notte in poi, tg e quotidiani non parleranno d’altro e Francesco, Lello e Mimmo saranno costretti, loro malgrado, ad entrare in uno speciale programma di protezione che li sballottolerà su e giù per l’Italia. Ma la camorra, accusata ingiustamente, non resterà con le mani in mano...

 

Note di regia


 

Gomorroide è la storia, in forma di commedia, di tre attori che si ritrovano a lavorare insieme, costretti dal successo commerciale della serie che interpretano. Mimmo, Lello e Francesco inizialmente sono amici solo di facciata, per convenienza, ma il percorso forzato che saranno costretti a fare a causa di un bizzarro equivoco, li renderà veri alleati. Nel “gioco dei ruoli” Francesco, Lello e Mimmo si scoprono veri amici solo liberandosi dalle loro maschere, dalle loro paure, accettando i propri limiti e le proprie piccolezze.La nostra è una commedia caustica, un film che diverte facendo scattare il meccanismo di identificazione con i protagonisti, ognuno alle prese con i propri limiti. Un presente fatto di successi ‘di facciata’ e un viatico tormentato, tutto in salita, fatto di latitanza, notti insonni e fughe notturne, un ginepraio apparentemente senza soluzione di continuità. Ma, dato il tono della commedia in stile double trouble, la soluzione di tutti i problemi è inattesa, potente e al di sopra del bene e del male, forte e naturale come la nascita di un bambino.“Gomorroide” è un progetto profondamente italiano con un forte legame con il territorio. Napoli è il teatro degli eventi, impareggiabile scenario dei conflitti dei protagonisti sia attraverso i luoghi più moderni e metropolitani, sia tramite quelli caratteristici e quasi dimenticati.Allo stesso tempo, però, i temi trattati (in primo luogo l'amicizia) lo rendono “universale”, un film di ampio respiro.

 

Chi sono i Ditelo Voi?


 

Francesco De Fraia, Mimmo Manfredi e Lello Ferrante, in arte I Ditelo Voi, si conoscono grazie ai laboratori teatrali; la loro affinità artistica li porta nel 1995 a dar vita al gruppo di cabaret, per l’appunto "I Ditelo Voi", La loro notorietà in Campania ha inizio nel 2000 con “Orip Orap”, la telenovela comica interpretata su Telenapoli/Canale 34 scritta con Riccardo Cassini per la regia di Rita Ortese. Il battesimo televisivo a livello nazionale de “I Ditelo Voi” ha luogo nel 2002/2003, quando entrano a far parte del cast fisso di “Uno di Noi” su Rai Uno: programma presentato da Gianni Morandi con Lorella Cuccarini e Paola Cortellesi. In seguito a tale esperienza televisiva interpretano il film “Ventitrè” (a cui prende parte anche Ernesto Mahieux Premio David di Donatello 2003), prodotto dalla De Angelis Group. Nel 2012, esce su YouTube, la loro sitcom intitolata “Gomorroide”, parodia del film “Gomorra”, da cui nasce lo spettacolo teatrale “I Gomorroidi”, che in breve tempo raccoglie un grande consenso tanto di pubblico che di critica, trasformandosi in un vero e proprio tormentone dilagante sui social. I tre improbabili camorristi sono diventati uno dei momenti fissi e di punta della trasmissione “Made in Sud”, in onda su Rai 2. Nella stagione 2015-2016 mettono in scena “Horror Commedy” commedia teatrale divertente e spigliata, ma dai tratti e dall’ambientazione horror, come non manca di sottolineare il titolo.

 

La colonna sonora




  •  Le musiche originali del film sono di Giordano Corapi (Take Five, Bob & Marys, Ladro di giorni, Tito e gli alieni). Corapi è stato candidato al David di Donatello nel 2015 per la miglior canzone "Bonesempio" scritta con Roberta Serretiello per il film Take Five.


Il lavoro delle musiche di Gomorroide è stato per me molto divertente e stimolante, questo perché in effetti non ci siamo limitati ad adeguarci solamente al genere delle musiche da commedia, ma piuttosto, seguendo i diversi spunti e cambi di registro del racconto, abbiamo cercato di intrecciare e fondere diversi stili “giocando” con diversi generi tipici dei film score. Siamo passati dunque dalle musiche elettroniche di genere, tipiche dei film legati alla camorra caratterizzati da toni scuri, pesanti e forzatamente drammatici, a volte con derive più “pulp” e grottesche, a musiche più leggere con un chiaro tono da commedia. Abbiamo seguito generalmente questo doppio registro a volte tenendolo volutamente a contrasto a volte intrecciandolo. Ci siamo presi anche la libertà di fare il verso ai grandi film hollywoodiani, al gigantismo delle colonne sonore alla Zimmer dei film di Batman.

 

 

 

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