Franca Valeri in 10 film e curiosità

Blogo consiglia 10 film da vedere con l’attrice Franca Valeri scomparsa a 100 anni.

E’ scomparsa Franca Valeri, l’iconica attrice milanese, romana d’adozione, aveva compiuto 100 anni lo scorso 31 luglio.

[quote layout=”big” cite=”Franca Valeri]La morte non ci deve impressionare. È una componente della vita, e se ne può sorridere, a costo di accentuarne le conseguenze, le paranoie e i riti. E poi io ho avuto sempre la fortuna d’avere il teatro che mi parlava in tasca, e quando ho perso per strada gli affetti, ho potuto far affidamento su nuovi giovani amici, e sui miei amati animali.[/quote]

Franca Valeri ha spesso incarnato al cinema il personaggio della “bruttina” dal cuore grande, con i suoi atteggiamenti un po’ snob da donna vissuta costruiti come difesa dal mondo esterno, tutti elementi fortemente caratterizzanti per una recitazione giocata sul filo dell’ironia con un’amarezza di fondo appena percettibile che ha reso le sue interpretazioni indimenticabili.

Vogliamo ricordare Franca Valeri con dieci pellicole che ne hanno contraddistinto la carriera e che l’hanno vista recitare al fianco di mostri sacri quali Totò, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e l’Albertone Nazionale, di cui Valeri sul grande schermo è stata una sorta di controparte al femminile.

 

1. Luci del varietà di Federico Fellini e Alberto Lattuada (1950)

 

Una giovane donna bella e ambiziosa si unisce ad una compagnia che fa spettacoli di varietà in teatrini di provincia e provoca inavvertitamente gelosia, rivalità e crisi emotive.

 

Esordio cinematografico di Franca Valeri in cui interpreta una piccola parte, è la coreografa ungherese che allestisce un balletto. Il film fu un insuccesso commerciale e segnò la fine della collaborazione di Alberto Lattuada e Federico Fellini.

 

2. Villa Borghese di Vittorio De Sica e Gianni Franciolini (1953)

 

Film costituito da 6 episodi, tutti ambientati a Villa Borghese a Roma. Franca Valeri recita nell’episodio “Concorso di bellezza” interpretando una matura prostituta di nome Elvira che fermata dalla polizia con una sua “collega” (Eloisa Cianni) fugge e s’intrufola ad un concorso di Miss Cinema spacciandosi per una giornalista.

 

Durante gli anni sessanta Franca Valeri pubblica una serie di dischi nei quali vengono registrati i suoi personaggi femminili. Nascono così gli album Le donne di Franca Valeri (1962), Una serata con Franca Valeri (1965) e La signora Cecioni e le altre (1968).

 

3. Piccola posta di Steno (1955)

 

Franca Valeri interpreta La contessa polacca Eva Bolasky di Varsavia, in arte Lady Eva, che cura la rubrica di corrispondenza della rivista femminile Adamo ed Eva, riscuotendo un grande successo tra i suoi lettori che vanno dalle signore dell’alta aristocrazia alle sarte.

 

Franca Valeri è stata anche una doppiatrice, ha prestato la voce all’attrice francese Simone Signoret nel film Confetti al pepe (1963) ed ha doppiato la Signora Wilhelmina Bertha Packard, personaggio del film d’animazione Atlantis – L’impero perduto (2001).

 

4. Il segno di Venere di Dino Risi (1955)

 

Agnese (Sophia Loren) bellissima e corteggiatissima vive con la cugina Cesira (Franca Valeri) che invece viene completamente ignorata, e quando non lo è incontra uomini loschi e truffaldini che si approfittano di lei.

 

Il segno di Venere è tra le pellicole che hanno visto Franca Valeri anche in veste di sceneggiatrice, l’attrice ha collaborato anche alle sceneggiature di Leoni al sole (1961), Parigi o cara (1962) e Scusi, facciamo l’amore? (1967) tutti diretti dal marito Vittorio Caprioli.

 

5. Un eroe dei nostri tempi di Mario Monicelli (1955)

 

Alberto Menichetti (Alberto Sordi) vive con una zia (Lina Bonivento) e una vecchia governante, Clotilde (Tina Pica); ha un lavoro in un’azienda e il suo capo è la signora De Ritis (Franca Valeri), una vedova il cui marito è stato ucciso durante una battuta di caccia. Alla vedova piace Alberto, ma ad Alberto piace invece Marcella (Giovanna Ralli), ma quest’ultima è minorenne e lui aspetta il suo compleanno per dichiararle il suo amore.

 

Tra i personaggi teatrali, radiofonici, cinematografici e televisivi di Franca Valeri i più noti e popolari sono: La signorina Snob, Cesira la manicure e La sora Cecioni.

 

6. Il vedovo di Dino Risi (1959)

 

Alberto Nardi (Alberto Sordi) è un uomo d’affari romano megalomane e fondamentalmente incapace, la cui unica abilità è stata quella di sposare una ricca e affermata donna d’affari milanese, Elvira Almiraghi (Franca Valeri) che però ha un atteggiamento concreto e tollera a malapena i tentativi del marito di tenere a galla la sua fabbrica e di spillarle continuamente soldi. Il film nel 2013 ha fruito di un remake dal titolo Aspirante vedovo, diretto da Massimo Venier e interpretato da Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto.

 

Il nome d’arte Franca Valeri viene scelto nei primi anni cinquanta, su suggerimento dell’amica Silvana Mauri, che in quel periodo stava leggendo un libro del poeta Paul Valéry.

 

7. Non perdiamo la testa di Mario Mattoli (1959)

 

L’ingenuo Tony (Ugo Tognazzi) scambiato erroneamente per un malato terminale viene avvicinato da un prestigioso comitato di beneficenza, di cui fa fa parte Beatrice Clacton (Franca Valeri), che lo invita in una lussuosa villa in campagna con l’intenzione di allietare gli ultimi giorni di vita dell’uomo. Tony in realtà è sano come un pesce, ma è deciso a sfruttare la situazione finendo per innamorarsi della cameriera Violante (Daniela Rocca).

 

Franca Valeri e Colette Rosselli alias Donna Letizia nel 1951 scriveranno un libro a quattro mani dal titolo “Il diario della signorina snob” che racconta un anno della vita dell’amato personaggio creato da Valeri e nato alla radio.

 

8. Crimen di Mario Camerini (1960)

 

Cinque persone su un treno diretto a Montecarlo si ritroveranno ad essere coinvolte nell’omicidio di un’anziana milionaria. Tra di loro la coppia di romani Quirino (Nino Manfredi) e Giovanna (Franca Valeri) che stanno riportando il cane di proprietà dell’anziana sperando in una lucrosa ricompensa. Il film è ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1907.

 

Tra i personaggi teatrali, radiofonici, cinematografici e televisivi di Franca Valeri i più noti e popolari sono: La signorina Snob, Cesira la manicure e La sora Cecioni.

 

9. Parigi o cara di Vittorio Caprioli (1962)

 

Franca Valeri interpreta la prostituta romana Delia Nesti che si reca a Parigi dove ritrova il fratello Claudio (Fiorenzo Fiorentini) e dove scoprirà la realtà squallida di una periferia lontana anni luce dal fastoso cuore della capitale francese.

 

Il film è considerato un cult-movie della commedia all’italiana e uno dei preferiti di Franca Valeri insieme a Il segno di Venere. Valeri oltre ad interpretare la protagonista ha anche collaborato alla sceneggiatura con il marito Vittorio Caprioli (anche regista del film e autore del soggetto), Renato Mainardi e Silvana Ottieri.

 

10. Gli onorevoli di Sergio Corbucci (1963)

 

Il film segue le vicissitudini di cinque candidati alle elezioni, tra questi la democristiana Bianca Sereni (Franca Valeri), battagliera femminista che rinuncerà alle sue ambizioni politiche per amore.

 

L’ultima apparizione cinematografica di Franca Valeri risale al 2003 nella commedia Tosca e altre due diretta da Giorgio Ferrara. Il film è tratto da un’omonima commedia dell’attrice e la vede interprete accanto ad Adriana Asti.

 

 

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