Notte brava a Las Vegas (What Happens in Vegas…, USA, 2008) di Tom Vaughan; con Cameron Diaz, Ashton Kutcher, Lake Bell, Queen Latifah, Krysten Ritter, Dennis Farina, Zach Galifianakis, Rob Corddry, Michelle Krusiec, Dennis Miller.
Lei è bella e in carriera, ed è appena stata mollata dal promesso sposo. Lui è bello ed è appena stato licenziato dal padre. I due si ritrovano a Las Vegas dove, per combattere frustrazioni e tristezze, si danno all’alcool. Una cosa tira l’altra e la mattina seguente i due hanno l’anello al dito.
Che noia. Si passi sopra al plot, che in una commedia americana media come Notte brava a Las Vegas è la cosa che ormai interessa meno, ma il filmetto di Tom Vaughan è una vera palla al piede. Dovrebbe essere almeno simpatico? Macché, è antipatico come i suoi due personaggi protagonisti, anche se la Diaz spesso ha la faccia azzeccata.
Ashton Kutcher, tutto fisico e faccette adatte al momento paradossale che sta recitando, sembra essere rimasto all’epoca di Fatti, strafatti e strafighe, papabilissimo film peggiore sulla faccia della Terra.
La commedia di Tom Vaughan sembra indirizzata a rassicurare il pubblico, tra i suoi luoghi comuni, le sue battutine e le sue sfide tra i due bellissimi per accaparrarsi prima il divorzio e poi i soldi vinti a Las Vegas per un colpo di fortuna. Ma fa ridere raramente, e il divertimento non è sempre garantito.
Infine, il finale, “inaspettato” (dov’è la cattiveria?) e zuccheroso, è il colpo finale che fa sì che Notte brava a Las Vegas possa essere facilmente bocciato. Ci si chiede cosa bisogna aspettarsi da film come questi: un minimo sindacabile di intelligenza, ma visti i prodotti e il successo che ottengono forse qui ci si sbaglia…
Voto Gabriele: 4
Francesco_____
21 mag 2008 - 20:10 - #1Non vedo il perchè di una bocciatura così pesante…prendendo il film per quello che, cioè una banalissima commedia americana, alla fine risulta piacevole e a volte anche divertente. A volte voi di cineblog eccedete nel fare i super critici
Ero-Sennin
21 mag 2008 - 20:16 - #2io sono l’unico critico di cui mi fido, però a gabriele_c_puntata questa volta credo.
ggrisoo
21 mag 2008 - 21:15 - #3concordo con francesco qua sopra, non facciamo gli snob..
è una commediola divertente e che ti fa passare con un bel sorriso i 90minuti della sua durata.. non so cosa si aspettava Gabriele, ma per me ha soddisfatto pienamente le aspettative
Gabriele C.
21 mag 2008 - 21:19 - #4Ma snob de che? Io per ’ste affermazioni impazzisco… E’ una commediola, e non ci piove, divertente, e ho i miei dubbi, e il sorriso io non l’ho avuto se non in rare occasioni. Cosa mi aspettavo? Lo dico addirittura nel post. Contento che abbia soddisfatto le tue aspettative, le mie no.
La Muerte
21 mag 2008 - 22:59 - #5bella commedia gradevole e leggera
hazza83
21 mag 2008 - 23:17 - #6mmmh, questa recensione è totalmente fuori luogo, scritta con superficialità e poca critica che si possa chiamare tale, una recensione all’altezza di questo film insomma.
mi aspetto di più da un blog che pretende di trattare Cinema
paolino
21 mag 2008 - 23:56 - #7@ hazza83
Ma che cavolo di discorsi intellettuali vuoi fare su un film del genere? Dai su…
Per inciso a me non è dispiaciuto, confroontato con prodotti simili.
Shawn Farrell
22 mag 2008 - 00:25 - #8Ho notato, che molto spesso viene attaccato chi fa una recensione negativa da chi ha gradito il film o magari è un fan degli attori protagonisti. La recensione è una cosa peronsale, ad alcuni un film piace e ad altri no, e scrivono mettendone in luce pregi e difetti…ora io dico…se Gabriele ha dato voto 4 benissimo, io lo guarderò comunque e giudicherò da solo ma non si può aggredire una persona solo perché ha criticato un film che non gli è piaciuto anzi si apprezza e può esserci uno scambio di opinioni.
Kenji_Fujima
22 mag 2008 - 02:00 - #9totalmente in disaccordo con la recensione.
Io l’ho visto e non mi è parso niente male,non un filmone questo è chiaro,ma piacevole e divertente,una coppia che così mal assortita non mi sembra,un Kutcher che se l’è cavata bene e un Cameron Diaz che riesce a strappare sempre un buon numero di risate quando non si prende troppo sul serio….
il mio voto è 7
poi dite quel che volete…anche se mi sembra che se non vince la palma d’oro a Cannes o il Leone d’oro a Venezia,il film si può considerare un flop….cosa che ancora non capisco.
Ho notato come molti film vengano recensiti in modo crudele quando in verità tanto male non sono,ripeto:girano troppi preconcetti attorno ad un certo genere di film,e ribadisco il mio voto 7 a questo film.
Gabriele C.
22 mag 2008 - 03:33 - #10@hazza83: la penso come paolino sinceramente.
@Shawn Farrell: concordo, le stroncature scatenano sempre ire spesso ingiustificate. Il mio 4 non farà certo cambiare idea a chi il film l’ha apprezzato, certo ci si può discutere…
@paolino: sì, rispetto ad altri prodotti lo preferisco, però non mi basta. Meglio questo di un già prima citato Fatti, strafatti e strafighe…
@Kenji_Fujima: ti posso assicurare che a Venezia ci sono film anche peggiori di questo, e che un film non deve vincere il Leone d’Oro per piacermi. Anzi, mi è garbato ultimamente un Iron Man, quindi… Però anche solo questo anno ci sono state commedie, costate anche meno di questa, secondo me ben più valide.
@go
22 mag 2008 - 09:03 - #114??? A me è piaciuto, io gli darei almeno un 7. Parte un po noioso è vero, ma si riprende quasi subito e il mix di divertimento e sentimento mi è sembrato giusto, e anche se abbastanza scontato l’ho trovato giusto il finale, non avrei voluto vederlo in un’altro modo.
hazza83
22 mag 2008 - 10:31 - #12Io non sono un fan dei protagonisti, ne tanto meno voglio che si intraprendano discorsi filosofici su questi film, vorrei solo più argomentazioni, una buona critica deve prendere in considerazione e contrapporre lati negativi ma anche positivi, che in questo film non mancano
mariettiello
22 mag 2008 - 10:36 - #13concordo, recensione sballata e tra l’altro anche un pò cialtrona nel linguaggio (da chat MSN, non a livello di cinemablog!)
certo possiamo sempre dire che ognuno la può pensare a modo suo, però uno che scrive per un vasto pubblico deve indicare grosso modo valori condivisibili secondo logiche condivise e tener sempre conto delle pretese del genere di questo film.
voglio capire le stroncature a film pessimi e da furto al cinema (3ciento, etc…) però per prodottti confezionati decentemente, con attori bravi (aston stà sulle palle anche a me da sempre, ma è bravino) e una storia che intrattiene e rilassa per un’oretta e più chi guarda, bisognerebbe avere più rispetto…la classe di un redattore si evince anche da queste piccole cose
blake
22 mag 2008 - 11:08 - #14neanche io sono d’accordo con la recensione..
quella sera ero andato al cinema per vedere un film leggero e che magari mi facesse anche ridere, questo film ci è riuscito in pieno.
ovviamente non mi aspettavo discorsi filosofici o trame complicate, già dal trailer si capisce tutto il film.
le interpretazioni di Cameron e Ashton erano divertenti, sopra le righe per tenere il tono “assurdo” del film.
il mio voto è 7, una bella commedia che consiglio a chiunque abbia voglia di vedere un film leggero e senza pretese.
rikyragni
22 mag 2008 - 12:29 - #15Io l’ho visto in inglese, quindi non so se rende lo stesso in italiano, ma a me è piaciuto parecchio, ovvio restando nel genere della commedia leggera. Ho riso davvero tanto
Domino
22 mag 2008 - 12:50 - #16Chi è d’accordo con la recensione? Facciamo prima…personalmente credo sia tutto vero,perchè nn è questo grande film…però mentre lo guardavo ero inspiegabilmente felice perchè in esso si ritraggono molte situazioni della vita quotidiana che abbiamo vissuto o che vorremmo provare.La battuttina e gli scherzetti dei protagonisti ci stavano bene di tanto in tanto giusto per sdrammatizzare la loro bellezza,quella che giustamente non ci consente una piena identificazione con i personaggi.
Qualcuno ha detto:”Scontato nel finale…”…eh si…forse troppo,ma è una commedia,deve finire bene proprio perchè nell’ epilogo si dovrebbe provare un senso di soddisfazione e di ”velata” gioia come mi è capitato.
Voto:6 e mezzo,perchè il mio 7 è spettato a commedie di tutt’altro affare.