
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, scrive al giornale Libero per criticare tutti quei film che ritraggono in modo ridicolo l’esercito italiano. L’altro giorno si scagliava contro i film di serie b e pellicole scollacciate con “generali macchiette e soldati fannulloni“. Oggi ritratta: spiega che si riferiva a
“tutta una serie di film sicuramente anche di pregio come Scemo di guerra di Dino Risi, Mediterraneo di Gabriele Salvatores e La grande guerra di Mario Monicelli”.
Commentate voi?
Paro
10 giu 2008 - 12:44 - #1Considerando la fonte da cui arrivano le critiche, non mi preoccuperei tanto.
Certo che, per criticare il bellissimo Mediterraneo di Salvatores, ce ne vuole di fegato eh!
Aspettate….ho trovato la soluzione consona a quello che vogliono loro: CINEMA DI PROPAGANDA!
Rubamatik
10 giu 2008 - 12:46 - #2La Russa chi?
L4D
10 giu 2008 - 13:01 - #3Ignorante !!!
catoblepag
10 giu 2008 - 13:02 - #4Io commento volentieri e dico che in certi casi ha ragione. Si può anche apprezzare la qualità di tanti film di guerra italiani, ma è indiscutibile che molti abbiano ritratto i nostri soldati con un’approssimazione imbarazzante: comodo per suscitare risate, ma in realtà la preparazione e l’intelligenza dei nostri militari era di primissimo livello. In film come Mediterraneo sembra che l’intero esercito fosse composto da beoti: non dimentichiamo mai che molte di queste persone sono morte combattendo, o di freddo e stenti nella ritirata di Russia, dobbiamo loro un rispetto che va ben oltre le stantie beghe politiche.
alexspooky
10 giu 2008 - 13:13 - #5se avesse argomentato la sua intervista citando i film anni 70 con la Fenech e Vitali,genere “la soldatessa…..”,allora avrei anche potuto essere d’accordo con lui.In effetti quelle sono commediacce,seppur molto divertenti,dove l’esercito e’ sempre formato da marmittoni fannulloni e allupati,ufficiali mezzi scemi e mezzi finocchi e soldatesse mezze nude.Da premettere che sono film che io adoro,ma dove di certo l’esercito non ci fa una bella figura.Ma citare capolavori del cinema italiano come “la grande guerra” o “mediterraneo”,per indicare un certo genere di film bellico,francamente mi pare fuori luogo.Forse perche’ in mediterraneo il personaggio di Abatantuono,da buon esponenente del partito fascista (genere sergente di ferro),piano piano prende consapevolezza fino a rinnegare i valori in cui credeva e da cui viene ampiamente deluso e a rifugiarsi di nuovo nell’isola greca,unico luogo che considera casa ?
alc0r
10 giu 2008 - 13:29 - #6Infatti mi sembra che lui si sia scagliato principalmente contro i film tipo “Generale Buttiglione…”, “La soldatessa…”, etc…, l’uscita su “Mediterraneo” e gli altri e’ assolutamente infelice.
Diciamo che il cinema italiano di guerra e’ quasi sempre diametralmente opposto a quello americano: nei film USA i soldati e le forze armate sono quasi sempre iper patriottici e disposti al massimo sacrificio per il bene della nazione, invece da noi i soldati che si trovano in guerra sono un po’ vittime della situazione, cioe’ sono li’ ma non vorrebbero esserci…
Rubamatik
10 giu 2008 - 13:58 - #7L4D manchi d’ironia!
antoniovoto
10 giu 2008 - 14:21 - #8La Russa finalmente, con nuovo ministero che ha avuto può giocare alla guerra con i soldatini (che purtroppo sono esseri umani).
dovrebbe essere condannato a vedere Il dottor stranamore legato alla poltrona come succedeva in Arancia meccanica.
La Russa è uno dei pochi sopravvissuti di quella mentalità fascista estremista e priva di ironia. inoltre lui deve per forza giocare a difendere a tutti i costi i militari dato che loro lo votano. ricordate la faccia tosta che aveva nel negare gli abusi dei militari durante il G8?
cinnio
10 giu 2008 - 14:24 - #9Assolutamente nella media italiana!
phua’
bedlam
10 giu 2008 - 14:41 - #10a Rubamatik: forse L4D si riferiva la La Russa apostrofandolo con l’appellativo che poteva sembrare rivolto a te solo perché arrivava immediatamente dopo il tuo simpatico commento (beneficio del dubbio…)
LucaRoma
10 giu 2008 - 14:51 - #11Io ho capito ora dove ha studiato Maura Carfagna, da La Russa!!!
Majister
10 giu 2008 - 14:57 - #12ma gli avrà mai visti i film che ha citato, ci vuole un bel coraggio a parlarne male.
n00dles
10 giu 2008 - 15:06 - #13ma il signor la russa non ha proprio niente di meglio da fare?
Odd
10 giu 2008 - 15:09 - #14Mediterraneo è bellissimo. A mio parere non parla male dell’esercito italiano, ma mostra come dietro gradi più o meno alti ci siano comunque delle persone. Consigliato.
il Maltese
10 giu 2008 - 15:43 - #15Ma di che stiamo parlando? Chissene frega!!!!
Oleron
10 giu 2008 - 17:01 - #16Mediterraneo mostra un esercito di soldati/artisti, sognatori, che volevano tornare a casa dalle mogli perché della guerra gli fregava poco, che si affezionavano ai muli - compagni di guerra… cosa c’è di inventato?
Concordo con chi ha detto che La Russa ha sbagliato citazioni.
supercasulet
10 giu 2008 - 20:16 - #17l’unica cosa che ha sbagliato La Russa è l’anno di nascita, nel ventennio si sarebbe trovato a suo agio.
In quanto alle critiche sfido chiunque a fare un film bello e storicamente attendibile come la grande guerra, dove si vedono persone vere e non delle caricature.
L4D
10 giu 2008 - 21:09 - #18ok è vero manco di ironia (ma li hai letti i miei commenti precedenti…) fatto sta che la satira è intoccabile (dalla costituzione) e che insultare qualcosa che nemmeno si conosce prendendola troppo seriamente è da ignoranti !!!
sono d’accordo con Majister…
soba
11 giu 2008 - 07:01 - #19non sono piuttosto i politici che nelle ospitate radio/tv (e anche in occasioni ufficiali) fanno i comici a ritrarre in modo ridicolo il nostro paese ?
mrbad
11 giu 2008 - 10:03 - #20aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah
La grande guerra è uno dei bei film di sempre, vergogna vergogna vergogna! Ma poi, LaRussa, l’ha visto? Ha visto come diavolo finisce e come il fannullone Sordi diventa un eroe?
E poi lasciate stare l’arte e la cultura, non vi competono
Kersal
11 giu 2008 - 10:22 - #21Vorrei solo ricordare che durante la seconda guerra mondiale l’esercito italiano meritò l’Onore delle Armi per ben due volte! Ed erano soldati che combattevano con fucili che si inceppavano e scarpe di cartone!. Ancora oggi i nostri soldati impegnati al fronte (afganistan, Iraq..) sono considerati tra le migliori élite. Quello che dice La Russa e che, pur non essendo di destra, condivido, è che nell’immaginario collettivo il nostro esercito viene visto come scadente e approssimativo, cosa che non è.
Il riferimenti a film bellissimi come Mediterraneo, non inficiano la qualità dell’opera cinematografica bensì solo la loro capacità di creare errati stereotipi.
antoniovoto
11 giu 2008 - 10:42 - #22rispondo a Kersal.
vedi, il punto non è se l’esercito italiano è valoroso ono.
il punto è un altro: la guerra è sporca! la guerra è fatta solo per fare arricchire i guerrafondai che non hanno nessuno scrupolo nel far morire poveri cristi che o per cideologia oppure per fame si arruolano. se ci fai caso tutti i film che prendono in giro le guerre non ironizzano sulla tecnologia usata dai vari soldati, ma prendono in giro i falsi ideali creati solo per guadagno.
La russa meriterebbe la galerea come moltissimi politici perchè fomenta questo schifo e esalta gli eserciti composti da uomini che se non muoiono per le sparatorie, comunque muoiono di tumore a causa delle nuove armi usate. tutto questo a La russa non interessa.
quindi è triste che nel 2008 tu ancora discuti ancora della presunta efficienza o no di un esercito. le guerre sono sporche e basta. ci tengo a precisare che io non voglio fare l’idealista: so bene che le guerre non finiranno mai perchè la’nimo umano è animalesco.
la mia risposta non ha intenzione di offenderti, ma volevo ribadire una cosa a cui tenevo dare personali delucidazioni.
Fenris
11 giu 2008 - 13:27 - #23L’efficienza di un esercito è cosa seria,ma davvero si parlava di questo??
Non mi sembra..accomunare Mediterraneo, al filone dei film anni 70 - alcuni dei quali,poi,neppure da buttare,pur nei limiti del genere commerciale - è assurdo..ma è quando ha citato La grande Guerra che credo si doveva comprendere di che pasta è fatto il giudizio dell’onorevole Ministro della Guerra..pardon della difesa La Russa…
Non sò se ricordate il finale,certamente non lo ricorda l’onorevole La Russa.
Penso che l’unica risposta,non ideologica,sia quella sana usanza,napoletana e mi pare anche romana…andar sotto i balconi,gridare il nome e quindi…^_^
NON ideologica.
Kikkus
16 giu 2008 - 16:09 - #24Io vorrei vedere al cinema qualche bel film d’azione con militari italiani. E’ chiaro che per le forze militari rappresenta un costo ma allo stesso tempo c’è un ritorno d’immagine e per le forze stesse e per il Paese. Negli U.S.A. ma non solo è prassi la collaborazione fra le forze armate e Hollywood.
galvanoblu
17 feb 2009 - 20:58 - #25La Russa ha a certo torto per “la Grande Guerra” che è un capolavoro, ma ha completamente ragione per un film ignobile come “Mediterraneo”: un film per celebrare il valore della fuga e del disimpegno.. una vera porcata a mio avviso: in Italia ci stavano i partigiani a combattere e il signor Salvatores prende l’Oscar descrivendo la vita agiata di un gruppo di soldati in vacanza nelle isole greche. Questo a prescindere dal finale, con gli attori travestiti da vecchietti, che sembra una recita parrocchiale…