Morgan Freeman ha lasciato l’ospedale dopo il ricovero per il brutto incidente stradale della settimana scorsa. L’attore è stato operato ed ora sta decisamente meglio, dovrà soltanto portare un collare di precauzione per circa 8 mesi ma l’incubo è passato:
“Mi sento alla grande. Sto davvero bene. Ringrazio lo staff dell’Elvis Presley Hospital e anche le tante persone in tutto il mondo che si sono preoccupate per me. E’ fantastico scoprire quanta gente si prende cura di te e ti vuole bene”.
Siamo contenti sia tutto ok. E pensare che certi siti quel maledetto giorno davano come titolo: Morgan Freeman sta morendo, Morgan Freeman in fin di vita. Tié.
Via: Reuters
vale83
08 ago 2008 - 16:09 - #1Sono molto contenta per lui! Speriamo di rivederlo presto al cinema!
Paro
08 ago 2008 - 16:21 - #2“Ringrazio lo staff dell’Elvis Presley Hospital…./…E’ fantastico scoprire quanta gente si prende cura di te e ti vuole bene”
Beh, pagando si può fare tutto. In America, se non hai i soldi, puoi stare fresco che qualche medico si prenda cura di te.
Comunque sia, sono veramente contento che Morgan Freeman si sia rimesso in sesto. Non vedo l’ora di rivederlo nel prossimo film.
hazza83
08 ago 2008 - 17:57 - #32
chiaramente si riferiva a tutto l’affetto, lettere ecc che ha ricevuto da fan e non
Vincenzo
08 ago 2008 - 18:05 - #4vai morgan sei un grande!!!
rutto
08 ago 2008 - 19:21 - #5Paro
si si, continua a informarti da tizi come moore o da programmi come matrix…
Tiffo
08 ago 2008 - 19:39 - #6ma che dici rutto!? vuoi negare che la sanità americana sia la solita grande truffa!? allora mandiamo pure al diavolo le intercettazioni fatte su Nixon riguardo gli ospedali…ma che dici per piacere.
rutto
08 ago 2008 - 19:45 - #7Tiffo
neanche ci entro in un discorso sulla diversita’ delle tasse tra usa e italia (perche’ la sanita’ in italia non e’ gratis, a meno che non evadi le tasse), ma ti posso solo dare la mia esperienza: ho vissuto in italia per 19 anni e ho deciso di provare qualcosa di diverso. Sono andato a vivere in america, e preferisco di gran lunga la sanita’ in quel paese. Si deve pagare? si. Ma anche in italia, e certe volte in italia non hai le cure neanche se paghi (perche’ nel caso ci fosse un dubbio, il sud, ovvero meta’ di questo paese, non ha la stessa qualita’ del nord in fatto di sanita’. anzi, difficile parlare di qualita’ in qualsiasi senso).
Se tu hai vissuto in tutti e due i paesi Tiffo, allora parliamone. Ma se non ne hai avuto esperienza, sarebbe solo uno spreco del tempo, mio, e tuo.
Tiffo
08 ago 2008 - 20:48 - #8Io mica ho fatto paragoni tra Italia e America, e nemmeno ho fatto, come mi sembri fare tu, un discorso soggettivo. Che ci siano stati disagi si sa, voglio solo dire che un povero cristo (quindi immagino non tu) in America da quello che ho letto, viene trattano in maniere anche piuttosto brutale. Comunque le tue considerazioni sono legittime visto che hai vissuto la…forse non è così brutta come raccontano. Le intercettazioni fatte su Nixon quando privatizzò gli ospedali, beh quelle sono vere però…
rutto
08 ago 2008 - 20:54 - #9Tiffo
“un povero cristo (quindi immagino non tu)”.
Non sai quanto ti sbagli. Mia madre si e’ trasferita in america da poco, e con uno stipendio di 2000 dollari al mese (che e’ considerata la fascia piu’ bassa dei redditi) si puo’ pagare tranquillamente un’assicurazione sanitaria, perche’ le tasse, in confronto all’italia, sono ridicole, irrisorie. Se diamo retta a finti-documentari o alla tv, non si puo’ che avere una visione distorta di un sistema estremamente complicato come quello sanitario americano.
Tiffo
08 ago 2008 - 21:38 - #10Beh ammetto che in questi documentari enfatizzino soprattutto
gli aspetti negativi. Ci sono però episodi clamorosi, come dottoresse che, sature del sistema sanitario, hanno denunciato le loro stesse compagnie. Boh, prenderò spunto dal tuo commento per approfondire di più…
RobertaRock
08 ago 2008 - 21:47 - #11Grande Morgan ti aspettiamo al cinema!
rex
09 ago 2008 - 03:35 - #12la sanita privata in america è una piaga di proporzioni mastodonche, perche guardare solo matrix o sisko di moore, diamo un occhiata anche al tasso di mortalita di miglioni di persone che in 40 anni sono dovute tornare a casa senza un assicurazione perchè le maggiori compagnie non coprono il 70% dei tumori.
ps: mi piace dare un po di panico, ma chi sa un po di medicina sapra benissimo che le organizzazioni mediche mondiali presuppongono che da qui a qualche anno una nuovo ceppo di influenza possa colpire con la stessa potenza della spagnola o dell’asiatica, potete solo immagginare quante vittime potrebbe fare nel territorio usa?
Ogni volta che faccio questi discorsi ringrazio dio essere nato nel vecchio continete, e non mi vergogno nel dire che se fossi nato in america e avessi avuto la stessa fortuna finaziaria che ho avuto in italia, li sarei gia morto da anni.
rutto
09 ago 2008 - 04:01 - #13rex
a te do lo stesso consiglio che ho dato a tiffo. Per il resto, nulla da discutere perche’ dici cose gia’ ripetute piu’ volte, e il fatto che ti basi su matrix e moore per avere una tua opinione, la rende come invisibile. Farne esperienza e’ l’unico modo per poter davvero esprimere un giudizio in riguardo. Senza esperienza, solo aria fritta.
theriddle
09 ago 2008 - 10:27 - #14Sono felice per Freeman(anche se comunque la colpa dell’incidente dovrebbe essere sua).
Riguardo alle voci di film maledetto ogni scusa è buona…
rex
09 ago 2008 - 16:47 - #15rutto
mi dispiace rutto ma le mie idee sono antecedenti alla produzione di moore e a matrix di Mentana, aria fritta? ma no non facciamo confusione fra realta e fantasia, esperienza si, non personale, ma di un amico che anche lui è partito una decina di anni fa per rincorrere il sogno americano, due anni è durato, poi si è spostato in canada.
E la causa è proprio questa le assicurazioni private.