
E’ stato il vero caso della stagione cinematografica italiana, con 10 milioni di euro incassati e il trionfo di Cannes, e ora si appresta a conquistare il mondo. Parliamo di Gomorra, best seller di Roberto Saviano portato con successo in sala da Matteo Garrone, autentico favorito numero uno per l’Oscar straniero di quest’anno.
Venduto in tutto il mondo, il film di Garrone uscirà nelle sale inglesi il prossimo mese, il 10 ottobre, con questa locandina di lancio, postata in esclusiva da Empire, e questo titolo, Gomorrah.
Ma qui nasce il domandone. Dovendo mandare un solo film italiano agli Oscar, chi mandereste… Il Divo o Gomorra? Una Scelta difficilissima…
101931
12 set 2008 - 09:01 - #1Molto bella la locandina!
Mi spiace ma alla domanda non saprei proprio rispondere…
Kingdom
12 set 2008 - 09:14 - #2Assolutamente Il Divo.
Paro
12 set 2008 - 09:15 - #3Neanche io saprei rispondere alla domanda, sono entrambi dei film spettacolari.
Comunque sia mi piace molto la locandina di Gomorra(h), e mi fa piacere che faccia il giro del mondo, riscuotendo successo.
Più si parla della mafia, denunciandola, meglio è.
Solo in Italia tutto tace. :)
Rubamatik
12 set 2008 - 09:18 - #4Direi Gomorra e solo perché credo che sia più leggibile per chi non è italiano rispetto al bellissimo ritratto di Sorrentino.
Paolo1984
12 set 2008 - 09:31 - #5Scusatemi eh ma che domanda come siete ingenui è ovvio che Gomorra……………Napoli negli ultimi mesi è stata sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo, ma cosa vuoi che se ne interessi un americano di Andreotti.
Sebbene il Divo sia un ottimo film sappiamo bene che per vincere premi, sopratutto Oscar, è necessario che ci sia un minimo di interesse.
ray83
12 set 2008 - 09:42 - #6Quoto totalmente paolo 1984, al divo non gliene fregherebbe nessuno (nonostante personalmente lo preferisca) mentre gomorra parla di problemi italiani universalmente conosciuti, e per questo di di grande interesse anche all’estero.
babbio
12 set 2008 - 09:59 - #7Gomorra non fa altro che alimentare la figura del mafioso come un modello da seguire, qualunque sia la denuncia.
E da noi fa in modo che la mafia provochi ancora più paura (e la mafia vuole proprio questo, vi siete chiesti perchè gran parte del cast sia stato associato per associazione camorristica? Perchè un film del genere li aiuta). La verità è che lo stato è complice, ma è meglio inventarsi dei balordi che parlano in dialetto.
babbio
12 set 2008 - 09:59 - #8Gomorra non fa altro che alimentare la figura del mafioso come un modello da seguire, qualunque sia la denuncia.
E da noi fa in modo che la mafia provochi ancora più paura (e la mafia vuole proprio questo, vi siete chiesti perchè gran parte del cast sia stato associato per associazione camorristica? Perchè un film del genere li aiuta). La verità è che lo stato è complice, ma è meglio inventarsi dei balordi che parlano in dialetto.
Panzamen
12 set 2008 - 10:36 - #9Ma lo doppiano o lo sottotitolano? Sarebbe buffo sentire i camorristi parlare col perfetto accento british…
carrie2
12 set 2008 - 10:38 - #10La penso come Rubamatik, Il Divo, bellissimo film, ha una lettura politica che per la massa estera (già è difficile x quella italiana) sarebbe troppo difficile.
So che Gomorra ci riconduce alla visuale “italia: mafia-spaghetti-mandolino”, però può attirare piu’ pubblico.
eggenbergurbock 23
12 set 2008 - 10:50 - #11la locandina è fica, agli oscar ci manderei gomorra per i motivi già detti e anche perchè mi è piaciuto molto di più del divo
@babbio: non mi pare sia così celebrativo della figura del mafioso, le varie storie non mi sembra facciano venire esattamente voglia di fare il camorrista, anzi … cosa bisognerebbe fare allora, ignorare completamente la camorra per non rischiare di celebrarla in qualche modo … mah …
cmq il padrino, ad esempio, è mooooolto più celebrativo ed è riconosciuto come uno dei massimi capolavori del cinema, quindi … gomorra è molto più corretto ed è uno dei più bei pezzi di cinema degli ultimi anni, secondo me … non ci vedrei male per niente l’oscar, anche se no è molto nello stile …
Dr.Apocalypse
12 set 2008 - 10:58 - #12Il Divo è il più bel film italiano degli ultimi 5anni…
danilomarx
12 set 2008 - 11:13 - #13gomorra è un bellissimo film per quello che racconta. solo che lo racconta in maniera accademica ed un pò noiosa. la mia sensazione quando l’ho visto è stata quelal di assistere ad una sequenza di inchieste di report.
io mandere i agli oscar il Divo, perchè è un bel film, è scritto bene, è girato bene, è recitato bene.
toni servillo può tranquillamente essere nella cinquina dei miglior attori. soprattutto perchè ad hollywood piacciono le trasformazioni fisiche, potrebbe tranquillamente puntare alla vittoria.
carlo111
12 set 2008 - 11:36 - #14 (nascondi)sono entrambi 2 film mediocri, il cinema italiano fa schifo! non abbiamo il diritto di concorrere per gli oscar
Malloy
12 set 2008 - 11:47 - #15Personalmente ho preferito Il divo, perchè girato in maniera originalissima, perchè propone un ritratto lucido e grottesco di un personaggio ambiguo della politica ITALIANA, perchè ha in Toni Servillo il suo asso nella manica…
Ma se dovessi scegliere chi portare agli Oscar, probabilmente la mia scelta sarebbe l’ottimo Gomorra perchè tratta di un argomento universalmente noto come la mafia e potrebbe avere successo commerciale in molti mercati europei…
marmo
12 set 2008 - 12:38 - #16Gomorra, se vincesse l’Oscar sarebbe un bel macigno in faccia alle mafie di tutto il mondo…
Gio91
12 set 2008 - 12:50 - #17io manderei di sicuro fgomorra
ilpelo
12 set 2008 - 12:53 - #18Ciao!
Sò di essere nella sezione sbagliata, ma qualcuno di voi sa quando esce il DVD???
grazie mille!!!
Odd
12 set 2008 - 13:33 - #19Il Divo, tralasciando il fatto che Sorrentino se lo meriti assolutamente, perché è un film. Un vero e proprio film, è arte. Il fatto che parli di Andreotti è un secondo piano, Il Divo in fin dei conti parla del potere, Andreotti è un mezzo. Gomorra merita molto, ma ha un taglio documentaristico, proviene da un best seller e tanto per cambiare parla di malavita organizzata, come se all’estero l’immagine dell’Italia non fosse già abbastanza associata alla Mafia. Non aiuta certo a sconfiggere qualcosa esportarne l’immagine, anche se negativa…
Se agli Academy premiassero film in quanto arte la scelta sarebbe scontatissima su Il Divo, ma visto che trascina molto di più l’argomento o la storia in sé, ed anche i ricavi al box office, probabilmente sarà scelto Gomorra.
antoniovoto
12 set 2008 - 14:25 - #20A chie dice che gomorra celebra la mafia dico di vedersi i vari padrini e scarface che esaltano in modo tragico romantico le figure dei camorristi. gomorra invece mostra i camorristi come delle schifezze umane, quindi lo spettatore non tende ad immedesimarvisi.
inoltre è giusto denunciare queste cose in tutto il mondo. i panni sporchi non si lavano in famiglia. se le varie mafie esistono ancora è anche perchè la gente ha paura di parlarne.
per finire non credo che gomorra sia associabile al classico film/fiction/tv modello televisivo. garrone è lontanissimo da questi generi stupidi. garrone come sorrentino è un vistruoso del cinema, basti ricordare la prima scena di gomorra in cui c’è un uomo nel solarium con le luci blu (o verdi?). quella scena è visionaria. garrone riesce a tenere il pubblico per due ore senza mai avere punti morti. il suo cinema è molto pià vicino a quello di sorrentino di quanti molti credano.
chi non vuole mostrare questo film perchè parla di mafia secondo me è indirettamente compice dei mafiosi!
jef costello
12 set 2008 - 15:11 - #21Gomorra esalta la mafiosità?! Ma che film avete visto??? Non c’è una sequenza nel film che non faccia provare rabbia e disgusto per quel che succede sullo schermo. Per quel che riguarda la candidatura agli Oscar, secondo me Gomorra è veramente un capolavoro con la C maiuscola (miglior film italiano da 10 anni a questa parte), mentre Il Divo è sicuramente un ottimo film, ma non un capolavoro (3 stelle, per dirla alla Mereghetti).
Billy Belial
12 set 2008 - 19:53 - #22Agli statunitensi piace dipingere gli italiani come criminali, ed ora che in italia abbiamo fatto questo polpettone sulla malavita gli statunitensi hanno deciso di distribuirlo anche da loro, quale efficace mezzo per dimostrare il realismo della loro visione stereotipata dell’italia
rex
12 set 2008 - 19:59 - #23sicuramente il divo, tecnicamente migliore
antoniovoto
13 set 2008 - 11:50 - #24per billy medial:
a prescindere dal fatto che non è un polpettone, ma qui andiamo sui gusti personali: NOI SIAMO -PURTROPPO- UN POPOLO DI MAFIOSI PIZZA E MANDOLINO. basti vedere che berlusconi dice le barzellette in televisione invece di affrontare temi seri! naturalmente la sinistra non è migliore.
Mishaela
13 set 2008 - 12:35 - #25Il divo per me, si mangia Gomorra in un boccone, che pure è un buon prodotto,ma nulla di più. Il Divo è arte e, come è stato già detto, non è importante che parli di un sig. Andreotti, il divo potrebbe essere un qualunque politicante dalla roma imperiale a quella dei giorni nostri. Detto questo sono certa che il film che verrà scelto sarà Gomorra, perchè è facile, scontato, perchè narra di un argomento conosciuto, su cui possono identificarsi tutti, anche gli americani con la loro immagine della mafia. Ma possibile che nessuno ricordi che un film è universale e particolare nello stesso tempo? Un film porta in sè temi universale, sentimenti condivisi da ogni cultura, ma all’interno di un festival/ premiazione porta anche la visione dell’angolo di mondo dal quale proviene e se Stone mostra l’universalità dell’animale politico con W. perchè non può mostrarla anche Il Divo? Secondo me siamo noi italiani che ci sentiamo troppo provinciali, senza motivo
antoniovoto
13 set 2008 - 15:27 - #26scusa mishaela ma nessuno ha detto che un film non deve essere pura arte. non capisco da dove trai le conclusioni che ti portano a dire che siamo provinciali. per per esempio, i film di sorrentino sono pura arte. forse è colpa mia ma non ho proprio capito il senso del tuo discorso.
riguardo gomorra, secondo me anche quel film è vicino al cinema di sorrentino. non so se conosci gli altri film di garrone. il suo cinema è altrettanto astratto e visionario.
gomorra non ha niente a che fare con lo stupido cnefiction a cui ci ha abituato la televisione. non capiso i tuoi commenti.
Mishaela
13 set 2008 - 16:08 - #27@ antonio. mi dispiace di non essermi spiegata bene, cmq la mia accusa di provincialismo sta nel fatto che sicuramente sceglieranno/sceglieremo Gomorra per rappresentarci agli oscar e/o ad altri premi internazionali ribadendo così che la questione mafia possa rappresentarci all’estero, e non lo possa fare Il Divo,cosa che io non credo vera per i motivi di cui nel post precedente
antoniovoto
13 set 2008 - 16:21 - #28scusa ma credo che i temi di Il divo e Gomorra siano simili.
probabilmente gomorra è più “leggibile” come film, ma questo non vuol dire che siamo provinciali. sorrentino e garrone sono molto simili come modo di fare film. sorrentino poi è ancora più astratto. io sono felice che un film sulla camorra venga presentato al mondo. gomorra non credo sia un semplice filmetto di denuncia come non erano film di denuncia le opere di elio petri per esempio. mi pare che sorrentino e garrone stiano facendo due percorsi paralleli nella crescita, e questo è molto bello per l’italia.inoltre non è giusto incazzarsi se all’estero ci considerano semimafiosi. l’italia è in un periodo storico in cui ormai si imbroglia alla luce del sole. è in un periodo in cui vengono esaltati e osannate le persone che dovrebbero andare in galera. per come la vedo io è un periodo tragico. noi siamo diventati veramente un popolo di imbroglioni ed è giusto che queste cose siano denunciate. secondo me I PANNI SPORCHI NON SI LAVANO IN FAMIGLIA, e noi abbiamo una montagna di panni sporchi. il cinema che denuncia queste cose non è un cinema provinciale. naturalmente il vero cinema non ha nulla a che fare con le fiction tv. secondo me Gomorra è cinema puro come lo è il divo. poi si va sul soggettivo…
tommy è italiano
25 set 2008 - 09:17 - #29Sono di San Cipriano di Aversa, pochi km da Casal di Principe.
Voto Gomorra perché voglio che il coraggio e la denuncia di Saviano siano riconosciuti universalmente, che siano uno schiaffo in faccia per lo Stato italiano, che possano aiutare la mia terra, la mentalità della sua gente, ad uscire da questa infame condizione.
Io amo il mio paese, amo la Campania e voglio che vi sia un futuro migliore un giorno. Non voglio essere costretto ad andar via da qui, consapevole che nulla sia cambiato e nulla cambierà.