Ritorno al futuro parte II (1989) di Robert Zemeckis. Con Christopher Lloyd, Michael J. Fox, James Tolkan.
Stasera 26 ottobre su Italia 1 alle ore 19:00
Doc: E’ tutto nel passato…
Marty: Cioè nel futuro!
Tempo di ritornare ad Hill Valley. Dopo la prima grande avventura che ci ha visto involontari protagonisti della vita dei nostri genitori nel 1955, è nel futuro che dobbiamo andare, là dove le strade non servono più, per salvare la vita dei nostri figli. Il secondo episodio della fortunata saga Ritorno al futuro si apre dove si era chiuso il primo: Doc. che torna a prendere Marty (in un presente già mutato) perché le azioni del ragazzo nel passato hanno cambiato la traiettoria del futuro.
Solo che tornare nel futuro causerà ancora più danni, e quindi una volta ritornati al presente, che non è più il vero presente, sarà necessario ritornare al 1955 e ricominciare tutto dall’inizio. Confusi? Sappiate che per comprendere a pieno questo film bisogna pensare quadrimensionalmente (cit.). Ma soprattutto bisogna aver visto rivisto ed assimilato il primo episodio, senza il quale non solo si perde il gusto della visione, ma questa parte 2 risulta addirittura inutile.
Bello, molto bello, anzi cult, nonostante una trama intricata all’inverosimile e piani di realtà moltiplicati all’infinito. La spiegazione di Doc con tanto di lavagna, nel presente cyberpunk dove Biff Tannen è signore incontrastato, è degna davvero delle teorie dei multiversi di P.K. Dick (il video a fine post). Marty incontra se stesso da adulto, poi se stesso nel 1955: uno, due Marty su schermo allo stesso tempo. Uno, due Doc. Brown. Idea geniale riprendere le stesse scene del primo episodio.
Da vedere e rivedere, ovviamente. Alcuni lo considerano inferiore al primo. Io penso si trovino allo stesso livello, anche se ammetto sinceramente che questo, pur meno fresco, è comunque l’episodio più intrigante. Ah si, il finale lascia tutto aperto per il terzo (questo si parecchio inferiore) episodio nel vecchio West.
Voto Mario: 9,5
Holmes
26 ott 2008 - 13:05 - #1Bellissimo, lo vedrò sicuramente!!! E’ vero, il terzo è il più debole (oltretutto ho un’odio smisurato per la maestrina), mentre questo per me è allo stesso livello del primo, se non superiore addirittura!
onemayonaise
26 ott 2008 - 14:29 - #2per me, la migliore trilogia di tutti i tempi! {^__^}
…grande giove!
clauderouges
26 ott 2008 - 14:49 - #3A me piace anche il terzo. E’ un degno completamento della trilogia e non manca di suspence e humour. Il secondo e il terzo capitolo per chi non lo sapesse furono girati insieme e dovevano costituire un unico film, ma il girato era troppo; ecco perché alcune battute del secondo film si capiscono solo nel terzo.
Majister
26 ott 2008 - 19:33 - #4quoto in tutto la recensione al film, solo l’ultima riga non mi piace, il terzo episodio non è scadente, anzi il cambio di scena è stato fondamentale perchè il 3° se ambientato negli stessi periodi dei primi due sarebbe risultato monotono, e poi il 3° fa storia a se e questo lo rende più libero dagli altri due e molto più libero del secondo il quale dipende totalmente ( come voi avete scritto ) dal primo.
Dany XP
26 ott 2008 - 22:01 - #5Great Scott!
IO ancora m idomando come sarebbe stato il film se avessero seguito la prima versione dello storyboard, con la time machine costruita in un frigorifero! hahahahaha
emanuele1976
27 ott 2008 - 02:11 - #6Anche per me quest’episodio è pure migliore del primo, cosa rarissima in una trilogia! Marty che origlia se stesso parlare con sua madre in macchina è una genialata incomparabile!! e pure l’odiato (ma adorabile almeno per me) Biff che tratta Marty da padre-padrone a figlio è incredibile! Per me è semplicemente il film migliore di tutti i tempi, una delizia per gli amanti del genere, e una petra miliare per chi è figlio degli anni ottanta…
emanuele1976
27 ott 2008 - 02:15 - #7… per concludere volevo aggiungere che anche per me il terzo non è paragonabile ai primi due, ma nemmeno lontanamente. Mentre il secondo, pur riprendendo più o meno tutti i temi del primo episodio, suonava addirittura più fresco a parer mio, il terzo non regge proprio il ritmo forsennato e favoloso dei primi due. E dire che sono stati girati insieme, il secondo e il terzo! ciò mostra quant differenza faccia la sceneggiatura
allucination
27 ott 2008 - 19:39 - #8I primi 2 film sono sicuramente più accattivanti.
Il secondo è vertiginoso con spostamenti futuro-passato.
Il terzo sicuramente più slegato e meno avvincente dei precedenti.
Ma tornare di nuovo sui luoghi del delitto (1955 e 1985) rischiava di essere troppo ripetitivo.
Il III in definitiva è una gradevole conclusione di una trilogia favolosa.
giancarlo maria
27 ott 2008 - 20:59 - #9Io ho la De Lorean… sono tornato dal futuro…