
2 giorni di programmazione, 248.933 italiani corsi a vederlo, 1 milione e 613,000 euro incassati. A tanto ammontano i numeri de l’atteso Il Curioso caso di Benjamin Button, finalmente uscito anche in Italia. Candidatissimo agli Oscar, ora anche voi potete dire la vostra sulla pellicola. E’ davvero il più bel film dell’anno? Sono tutte meritate le 13 nomination? Stiamo parlando realmente di un capolavoro? Nno è troppo simile a Forrest Gump? Delusi o entusiasti? Domande e risposte, da dare qui, con il nostro Vi è piaciuto della settimana…. e che il dibattito si apra.
celeste
15 feb 2009 - 13:16 - #1Film commovente ed emozionante; mi ha fatto riflette molto sulla morte e sul “godersi” la vita anche se sembra imperfetta. Bellissimo!
niknik79
15 feb 2009 - 13:53 - #2Non si vede il pulsante RISULTATI sotto “vota” :-(
Monia
15 feb 2009 - 14:19 - #3A me è piaciuto davvero moltissimo, l’ho trovato molto triste, davvero malinconico, e a dire il vero l’ho letto in chiave diversa, rispetto al “godersi” la vita. Il protagonista alla fine non se l’è goduta sul serio, questa vita, ha cercato per il mondo delle magre consolazioni al suo stato di perenne diverso e alla fine ha dovuto rinunciare all’unica cosa che lo rendeva sinceramente felice, tutto le altre sono state esperienze provvisorie e comunque non intense quanto quella, non appaganti quanto quella, ed è arrivata infine la morte (anche se del tutto insolta e inaspettata). Be’, per me non esiste una visione romantica e dolce di questo film, sono triste e malinconica :)
Silente09
15 feb 2009 - 14:22 - #4Ma parliamo dello stesso Spielberg che ha fatto l’ultimo Indiana Jones?No perchè se si tratta di quello è meglio che il film lo avesse girato Michael Bay.
marte
15 feb 2009 - 14:30 - #5Film piacevole, nessun capolavoro… una vita anormale raccontata con normalità.
Dr.Peabody
15 feb 2009 - 15:07 - #6Bello, ma mi aspettavo sicuramente di più da Fincher.
xibalba
15 feb 2009 - 15:08 - #7Non è un capolavoro ma è un film pieno, coinvolgente, visivamente bellissimo e attraversato da una malinconia strisciante.
Un film sul tempo (ma non sulla storia), sull’illusorietà dell’essere umano e dei suoi affetti…
Forse è un pò troppo “gumpiano” in alcune citazioni (”non sai mai cosa c’è in serbo..”, l’avventura in barca come in Forrest Gump) ma ha dei momenti di cinema altissimi (tutta la prima parte, la parentesi notturna con la Swinton, la vita in ospizio e il finale amarissimo) e due interprete perfetti…
Un film umanista per un Fincher sempre più ambizioso ed autore.
Le 13 nominations sono prevalentemente tecniche e sono meritate ma anche come miglior film lo vedrei bene nonostante qualche difetto (l’intercalare continuo fra presente e passato con un brutto doppiaggio della Blanchett vecchia)…
Promosso certamente con un 8,5..
Brad
15 feb 2009 - 15:22 - #8@ xilalba: quel che diceva la blanchett vecchia si capiva malissimo anche nella versione originale….
scrooge81
15 feb 2009 - 15:23 - #9strano ma vero,mi trovo in sintonia con xibalba(ma che nick e’?…bah).non un capolavoro,ma rimane cmq un bellissimo film: commovente,divertente,capace di far riflettere,grandissimi attori,un ottima sceneggiatura e alcune scene favolose(la storia iniziale del costruttore dell orologio,il colibri’ che si alza in volo dopo la morte del capitano,il vecchietto colpito 7 volte da un fulmine…)insomma carissimo apo il tuo 7 e la tua recensione te li puoi infilare dove non batte il sole!!!
TheLostOne
15 feb 2009 - 15:58 - #10Nel sondaggio, come opzioni dovreste mettere semplicemente “Si No Ni” senza l’inutile “assolutamente“, iniziale nè lo sproloquio che segue. Con l’aggiunta di questi elementi è facile che qualcuno non si riconosca in nessuna delle tre categorie. I commenti lasciateli alla sezione commenti, no?
Comunque grandissimo film.
pol the zar
15 feb 2009 - 16:04 - #11bello sicuramente… però non direi che sia il migliore dell’anno… ma penso che le 13 nomination le abbia ricevute perchè la concorrenza era poca… almeno tra i film che ho visto solo the millionaire e frost/nixon potevano competere… aspetto però the wrestler e gran torino che penso possano essere all’altezza delle aspettative… anche se l’ultimo è stato poco considerato
lllll
15 feb 2009 - 16:15 - #12Un film discreto che gode di alcuni buoni passaggi ma a mio avviso non si può certo parlare di capolavoro. La storia commuove, attrae e immalinconisce con l’attraversare del tempo che lascia morire la vita mentre Benjamin cresce ringiovanendo. Ma il tutto è strutturato su alcune banalità; in primis la scelta di narrare la storia come fosse un intero flash black l’ho trovata poco sensata e comunque non riesce a scavare fino in fondo il rapporto mai esistito tra Benjamin e la figlia. Per il resto non si riesce mai a cogliere lo stato d’animo reale del protagonista, che vive con normalità l’eccezione della sua vita. Infine le trovate come il colibrì, l’uomo colpito 7 volte dal fulmine e altre ancora, sembrano forzare un po’ la pellicola, cercando di catturare la sensibilità dello spettatore, senza però risultare logiche (da un punto di vista artistico) e coerenti (ovvero, nulla a che vedere con la piuma di Forrest Gump ad esempio). Brad Pitt superlativo ma francamente non riesco mai a valutare un’interpretazione coadiuvata dalla tecnologia. Riassumendo: poche idee per sviluppare un film che di per sé raccoglieva una traccia difficile da gestire ma potenzialmente più fertile per un regista che avrebbe dovuto osare di più. Alla fine, con Fincher, sembra quasi che l’idea di Fitzgerald sia andata in parte sprecata. Meritate le candidature agli oscar “tecnici”; probabile anche che vinca come miglior film, ma sarebbe una vittoria di Pirro visto che le altre pellicole in lizza non sono certo capolavori.
Lapo
15 feb 2009 - 16:24 - #13“Nno è troppo simile a Forrest Gump?”
come diceva un vecchio saggio riguardo la somiglianza tra JAguar XK e Aston Martin
” è un difetto assomigliare a Brad Pitt?”
Monia
15 feb 2009 - 17:41 - #14|||||
Ti quoto assolutamente in due punti:
Per il resto non si riesce mai a cogliere lo stato d’animo reale del protagonista, che vive con normalità l’eccezione della sua vita.
Questa cosa l’ho notata anche io ed e mi è pesata un sacco per tutto il film.
E poi il colibrì, Dio mio che cosa stupida quella del colibrì, ho quasi riso sul finale per quel colibrì. Tremendo.
Angelicarguta
15 feb 2009 - 17:44 - #15Sono rimasta molto affascinata da questo film;vedevo gente in sala che sbadigliava(probabilmente annoiata perchè pensava di vedere un film di De Sica!!),ma sinceramente non ne comprendo il motivo!probabilmente mi calo troppo dal punto di vista emozionale,ma sta di fatto che più passavano i minuti e più mi immedesimavo nel film,più volevo sapere come andasse a finire….l’ho trovato commovente,emozionante,delicato e molto raffinato;ecco,non so se riesco a farmi capire, ma l ho visto come il classico film non alla portata di tutte le “sensibilità”.Per cui non mi meraviglio se qualcuno lo disapprova,appunto perchè penso che alcuni passaggi bisogna interpretarli,bisogna capirli ed entrare nella realtà del film e non tutti,vivono il cinema con la stessa intensità.Ragion per cui,non tutti possono “vedere” certe cose e cioè quello che va talvolta,al di là dell immagine.
Detto ciò,non penso sia un capolavoro incontestato(ma tanto anche questi vengono contestati,a dimostrazione che tutto è sempre soggettivo in relazione alla persona….!),ma posso solo esprimermi positivamente su Fincher e attori compresi.
penso che,sia stato confezionato un gioiellino,e parlo soprattutto dal punto di vista tecnico:le immagini,le scene,le inquadrature,i colori,il trucco strabiliante,gli effetti speciali….si riesce davvero a percepire,o almeno a me così è successo,tutto l impegno e il lavoro che c era dietro!Ecco perchè credo che l oscar per gli effetti speciali non ce lo levi nessuno….Non sono espertissima,ma dal punto di vista tecnico è stato veramente superlativo.Di più ,per un film del genere,tendenzialmente statico,per me nn si poteva;se si abbondava con le idee,allora sì,che si poteva cadere nel banale.In effetti il tutto gira intorno alla descrizione della vita di Button che nasce vecchio e muore giovane.Le dinamiche attorno a ciò sono state sviluppate eccome,tante ne ha passate Benjamin….e questo film ti fa vedere tutto nel minimo particolare,non trascura nulla,nè tratta qualcosa in modo superficiale:insomma,la sua storia,il suo “curioso”caso,descritto alla meglio.Il che spiega anche la durata,non di certo esigua.Dal contenuto inoltre si può estrapolare un bell insegnamento di vita e,non è poco.Il ringiovanimento di Pitt e l invecchiamento della Blanchett,soprattutto il primo,davvero sbalorditivi….Anche la Swinton,come al solito,nonostante la breve ,ma significativa parte per la vita di Button,ricopre sempre alla grande tutti i personaggi che interpreta.
Non so quanti oscar vincerà,ma di certo non rimarranno a bocca asciutta.
Conclusione:tecnica a parte,palesemente innovativa,trama e contenuto coinvolgenti,belle interpretazioni.Si parla di “vita”,troppe costruzioni sarebbero state solo superflue e avrebbero rovinato la magia e l incanto del tutto.
lllll
15 feb 2009 - 19:08 - #16@ Monia: addirittura su due cose mi quoti? Ma non starai esagerando? :-)))
Però a parte tutto, la scena del colibrì non è così stupida, forse un po’ sempliciotta. Magari in un altro stato d’animo l’avresti apprezzata di più, ma siccome sei sempre acida…:-)))
@ angelicaarguta: sai che parli come i clericali che quando non riescono più a giustificare con coerenza la propria posizione riguardo a Dio, si tuffano nell’inesprimibile e, non a tutti accessibile, sentimento di fede. Così tu dai una valutazione del film sulla base di presunte sensazioni che, noi poveri mortali, non possiamo percepire. Sono d’accordo con te quando dici che alcuni aspetti allegorici e simbolici possono essere sottovalutati, ma ad esempio la mia critica, in parte, è mossa proprio in quella direzione. Ovvero, tentando di perseguire finalità letterarie, il film ne esce indebolito, quasi annacquato nella sua lunghezza, poiché si intuiscono i tentativi di sviluppare tematiche profonde e dunque non immediatamente percepibili ma, secondo me, nessuna di queste riesce a tradursi efficacemente. Ad esempio: è ovvio che il film non si riduca alla semplice cronistoria di un vecchio che muore giovane, bensì risaltano la problematica del tempo e la tragedia della vita che scorre inesorabile in qualunque direzioni si puntino le lancette. E poi il dramma solitario di un’esistenza alienata dal mondo, e il tema dell’amore che risulta soffocato dalla ragione stessa, per sfumare in una dimensione di incoscienza (con Pitt bambino che non ricorda). Tutte questioni che nel sapiente montaggio, nella fotografia e nel complesso della storia di per sé affascinante, toccano l’animo anche di una persona poco sensibile. La sensazione però, almeno la mia, è che spesso ci si trovi di fronte ad un narcisismo artistico, in parte propenso a stimolare forzatamente l’emotività dello spettatore. Poi è ovvio che ogni interpretazione sia soggettiva, ma credo comunque che non sia sufficiente giudicare un film solo sulle sensazioni emotive che provoca, ma bisognerebbe anche capire in che modo porta lo spettatore ad essere stimolato.
Gio91
15 feb 2009 - 19:47 - #17io ho da poco finito di vedere il film, davvero ottimo, merita mlto, per me il film davvero sopravalutato è the milionare l’ho visto re non è così eccezionale coem si dice, i migliroe due per me dono Milk e lo strano caso di benjamin button !!
Angelicarguta
15 feb 2009 - 20:19 - #18@lllll:
Ma infatti io ho espresso la mia,la mia percezione del tutto.Ovvio che nn tutti siamo dello stesso parere e non tutti abbiamo le stesse percezioni.Il mio post non voleva essere di certo un omelia liturgica.Sono d accordo quando dici che non basta la semplice sensazione emotiva per giudicare un film,e che bisogna capire in che modo porta lo spettatore ad essere stimolato:tendenzialmente ammetto di essere un pò vittima dell emotività,ma scindendo bene le 2 cose ho capito che,a prescindere, ho trovato comunque stimolazioni…Tanti dettagli,tanti particolari(alcuni forse superflui,ma che non pesano!),molta poeticità;ripeto,dal mio punto di vista è confezionato molto bene.Quando mi riferisco al fatto che per notare alcune cose bisogna andare oltre,è ahimè la verità:perchè personalmente nn ho capito come gli idioti che stavano dietro di me,ridevano e si scocciavano(Ciò vuol dire che non è scontato che certe tematiche toccano l animo anche di uno poco sensibile!).Lo stesso colibrì non lo trovo stupido,nè tanto meno il vecchio colpito da 7 fulmini:non da’ fastidio, ci può stare.
Non cerco di aggrapparmi per trovare delle giustificazioni,dal momento che non sponsorizzo Fincher,nè ho percentuali;se hai ben letto il mio post,non ho nemmeno usato toni di contrasto o di vistoso disappunto nei riguardi degli altri post,la mia intenzione era quella di dire ciò che io “ho visto”,ho sentito.Poi,riconosco che alcune “pecche” ci sono;come il fatto che alcune parti potevano essere un pò più approfondite,(il rapporto con la sorellina di Benjamin che a malapena si vede,quello con il padre,la sua “diversità”che,tuttavia,non è stata sottovalutata:ho notato infatti in Benjamin,una sensazione di profondo vuoto che,però esprimeva puntualmente con calma “piatta”,un vuoto contenuto,composto,ma non indifferente,non come se le cose gli scivolassero addosso!)mentre altre addirittura eliminate…però,nel complesso l ho trovato un buon prodotto,perchè mi ha lasciato qualcosa.Son ben lontana dal dire che è stato un flop!!!!!Mi è piaciuto poi il lavoro dietro:ancora penso a Benjamin anziano e a Pitt che recita sia da vecchio che da giovane.Da notare che è l unico che può fare il 40enne e il 20enne allo stesso tempo,senza perdere credibilità…!
Poi ognuno dice la sua in relazione alla propria persona,alle proprie percezioni.
Monia
15 feb 2009 - 20:39 - #19||||| non sono acida, sei tu che non mi apprezzi abbastanza :P
Caravan
15 feb 2009 - 21:01 - #20Certo che mi è piaciuto, è solo che non credo lo riguarderei conoscendo già la storia… quasi 3 ore sono un po’ troppe in questo caso e poi la parte finale è piuttosto banalotta… ho visto finali decisamente più “struggenti”, parola che hanno usato in molte persone questi giorni.
the word
15 feb 2009 - 21:06 - #21decisamente non è un fil da 13 nomination all’oscar…una bella fiaba..che mi ricorda oltre a forrest gump…anche un bellissimo big fish…ma una fiaba e nulla piu…senza contare che visti i ritmi lenti e la musica di sottofondo compiacente…ad un certo punto del film mi sono anche abbioccato!!!! :)..cmq film che secondo me è da vedere solo una volta!!!
lllll
15 feb 2009 - 21:13 - #22@ angelicarguta: certo, ovvio che ognuno possa esprimere un parere e vederla dal proprio punto di vista. Ho solo cercato di capire meglio cosa intendessi dire. Sul fatto poi che alcuni dietro a te ridessero non credo sia un episodio rilevante. Dunque non prenderlo come metro di giudizio, né fanno parte della cerchia dei “poco sensibili” di cui parlavo prima; semplicemente ci sono persone che vanno al cinema senza considerare il lavoro artistico, ma solo per estasiarsi di ciò che rimbalza sullo schermo a prescindere dal contesto. Poi sul resto siamo d’accordo: mi pare che entrambi abbiamo apprezzato la stessa visione poetica del film, solo che per me molte parti sono risultate troppo “costruite”, ma nel complesso è sicuramente un bel film come ho già detto. E ripeto che probabilmente vincerà anche l’oscar principale vista la concorrenza. Comunque nessuno ha mai parlato di flop. Peace :-)
@monia: no no, proprio acida…è inutile che fai :P……ciao :-)
Angelicarguta
15 feb 2009 - 21:35 - #23@lllllll
Lieta di vedere che alla fine,più o meno,si arriva ad un punto di semi-incontro!:)
neodie
15 feb 2009 - 22:26 - #24Stupendo. Per me un film perfetto. Con colibrì, flashback e momenti surreali annessi… Grandioso…
JJBOYCE
16 feb 2009 - 00:57 - #25Sono appena tornato dal cinema.
Allora io ho messo NO… xkè ci sono scritte delle cose che ho pensato mentre guardavo il film. Allora… voglio cominciare da quello che mi ha convinto di più e cioè la scenografia per la cura dei particolari storici e poi ho preferito di molto l’inizio e il finale del film che l’intera vicenda narrata, per inziio intendo la storia dell’orologgiaio con il finale dell’orologio che affonda per colpa dell’uragano, l’ho trovata molto simbolica.
Per il resto, invece, la cosa che trovo più deprorevole e la sceneggiatura, che, oltre al fatto che il film dura tantissimo e poteva durare mooolto meno a mio parere, ma è scritto male. B.B. è un piccolo racconto del ‘22 e in alcune scene si vuole trovare dei simboli nel film per far capire quanto la vita sia importante, ma quella del colibri e del vecchio che si fulmina (il che nel finale, fa veramente ridere, dopo che lo rivedi ben 6 volte dire la stessa cosa) non danno adito alla storia.
L’ho trovato veramente freddo vi giuro. E volevo in tutti modi trovare un qualcosa che mi commuovesse ma non lo trovo. Il personaggio lo trovo impersonale. Comunque ci sono pareri discordanti lo capisco. Però da qui a dire che questo prodotto sia commovente ce ne vuole! Quando vidi Wall-e al cinema quello fù commovente, e se due robottini innamorati che sanno a malapena emettere suoni mi hanno fatto commuovere, capirete cosa sto dicendo.
Ma non mi va di parlare ancora ci sarebbero troppe cose da dire su un film di quasi 3 ore… però un ultima frase può riassumere tutto quello che avrei detto ed è la seguente :
“Lo strano caso di Benjamin Button” è come un bicchiere d’acqua gassata: ha le bollicine che sembra ne esaltino il gusto ma rimane pur sempre acqua e non potrà mai spacciarsi per coca cola.”
jordans
16 feb 2009 - 01:35 - #26assolutamente si,grande film con un pitt immenso,nomine meritate e ottimo doppiaggio
Hank Luisetti
16 feb 2009 - 11:35 - #27Il fil mi è piaciuto,non un capolavoroi,regia,fotografia eccellenti..ma..è proprio la scenografia che non torna sempre,troppo uguale a forrest gump(stesso sceneggiatore)ma non forte come quest’ultimo.
PS:spielberg ne avrebbe fatto un capolavoro??assolutamente no,magari un film ancor più commerciale si..
Angelicarguta
16 feb 2009 - 11:48 - #28Fincher è stato azzeccatissimo come regista,questo stile gli dona,altro che T.Burton(non me lo ha ricordato per nulla!)…Anch io sono d accordo sul fatto che Spielberg NON avrebbe fatto di meglio,anzi!
clauderouges
16 feb 2009 - 15:01 - #29Un bel film ma non così tanto da ricevere tante nomination. Un po’ troppo smielato e lungo per essere un capolavoro. Sinceramente tra i due maggiori concorrenti agli oscar prediligo “The Millionaire”, molto meno publicizzato in Italia ma più artistico. Tra l’altro vogliamo parlare della distribuzione di Millionaire che in Italia è stata gestita malissimo? Un film con dieci nomination distribuito in così poche copie non si era mai visto.
La_Robbie
16 feb 2009 - 15:36 - #30visto ieri sera.
ho pareri discordanti dentro di me.
Quanto è uscita la scritta intervallo c’è stato un boato nel cinema….urla di dolore.
MEtà della gente avrebbe tentato il suicidio, altri dormivano altri erano presi ed altri si chiedevano che cosa facessero li.
Secondo tempo bello romantico, più scorrevole, dove sono letteralmente morta dal ridere.
In quanto cercano di far apparire bradd pitt a dir poco STUPENDO giusto per incitare le donzelle ad esultare in determinate scene “dormi con me?” - “assolutamente”, boato di donne in sala.
Alla fine del film eravamo un mix di lacrime e sorrisi.
Oggi posso dire che il film nonostante la sua lentezza mi è piaciuto, ci sono punti di una bellezza infinita, come quando Cate Blanchett balla sotto il portico cercando di sedurre Benjamin.
Da nervoso pensare che lui lascia lei e la bimba perchè non vuole che lei si ritrovi a fare da mamma per tutti e due quando poi un domani si troverà a farla in ogni caso con molto più dolore.
Bellissimo il fatto che tutto finisca il nuovo orologio per lui e l’uragano per lei.
molto probabilmente è un film che non guarderò mai più ma un poco di quella poesia me la porterò per sempre dietro.
Axl138
16 feb 2009 - 17:12 - #31quoto abbastanza lllll
Personalmente sono rimasto abbastanza deluso da questo film mi aspettavo sicuramente di meglio. Premettendo che sicuramente e’ sopra la sufficienza, ma che 13 nomination sono troppe e lo reputo sicuramente sopravvalutato, direi che per quanto mi riguarda ci sono piu difetti che pregi nel film. Prima di tutto il modo in cui viene raccontata la storia, con quella specie di flashback continuo con gli intermezzi del presente assolutamente inutili. Doveva essere sicuramente gestito meglio il rapporto madre/figlia oppure eliminato.. messo in quel modo e’ assolutamente inutile, per quel che mi riguarda il difetto principale di questo film e’ che e’ davvero incapace di emozionare… e’ un film freddo, piatto, che nn ha un climax vero e proprio, e anche nei momenti in cui dovrebbe emozionare non riesce a coinvolgere.. La durata poi e’ un colpo mortale per molte persone (di certo non per me che ho visto e rivisto con piacere Inland Empire del maestro Lynch) soprattutto nel caso in cui molte parti sono lente e poco utili alla storia… alla fine la parte meglio riuscita del film e’ l’introduzione con la storia dell’orologio… l’unico momento veramente emozionante e “poetico”… Per quanto mi riguarda nn ho apprezzato nemmeno il finale //SPOILER//, direi che proprio tutto il contorno dell’urugano m’e’ sembrato patetico, ma il finale anche peggio.. la voce fuori campo, l’acqua che arriva.. bah.. tutto molto banale e superficiale. Peccato l’idea alla base della sceneggiatura poteva sicuramente essere gestita meglio (probabilmente non da Spielberg pero’.. ma da Aronofsky ne sarebbe uscito sicuramente un film migliore)
jordans
16 feb 2009 - 18:43 - #32fincher è infinitamente più bravo di aronofsky e se c’era spielberg in regia alla fine non moriva nessuno ma vivevano tutti felice e contenti
joker1372
17 feb 2009 - 10:33 - #33Quoto Angelicarguta
La durata del film è stata notevole ma secondo me non eccessiva, o almeno non mi ha pesato così tanto: questo film mi ha coinvolto emotivamente, commosso e affascinato come pochi altri. E come dice Angelica più passavano i minuti e più ero curioso di sapere come sarebbe finita la storia, come quando leggi un libro che ti piace talmente tanto che non vedi l’ora di leggere le pagine che seguono, però senza fretta…
JJBOYCE io ho riso tutte le volte che il vecchio è stato colpito dal fulmine!
7410marco
18 feb 2009 - 10:32 - #34Angelicarguta..ero un tuo estimatore taciturno, spesso leggo senza espormi….ricordo il tuo perfetto commento a jesse james su mymovies.. ma questo tuo commento ha spezzato qualcosa.. sembri perdere troppa lucidita’ quando l’emotivita’ la fa da padrone. tecnicamente fatto bene concordo..ma il resto e’ un infilarci contenuti e significati come mac donald imbottisce i golosi.idea sprecata.buone interpretazioni. da voto7 in molti campi ma voto 3 perche’e’ tutto scontato dai siamo sinceri..e poi..a me non piace quando i isgnificati ti vengon palesemnte detti a voce dal narratore..continuamente spiega la vita come fosse il film “la bibbia”.. a mio parere voto complessivo 5.
7410marco
18 feb 2009 - 10:57 - #35ps : mi son iscritto dopo il commento :)
Angelicarguta
18 feb 2009 - 13:08 - #36ahahahahah,”estimatore taciturno”…..mi ha fatto sorridere stà cosa!!!:)
Comunque senti,alla fine sono opinioni….!ripeto, spesso nei giudizi,ammetto di esser vittima della mia stessa emotività,però ho qui ben esposto tutti i miei giudizi su questo film,trovandoci anche delle negatività e premettendo che nn è un capolavoro.Però,a me,complessivamente è piaciuto,mi è rimasto qualcosa:)
Può darsi,inoltre,che sul giudizio abbia anche il fatto che,per quanto se ne è parlato e per come è stato pubblicizzato e per le 13 nomination che ha,tutto ciò ha fatto alzare le aspettative su stò film e allora tutti s aspettavano forse di più,perciò molti di voi sn contrariati.E ammetto che forse 13 nomination sono un pò troppe….!
Angelicarguta
18 feb 2009 - 13:10 - #37Per quanto riguarda Jesse James è un film che,secondo me è stato pooooooooochissimo capito e molto sottovalutato.Almeno,questo è emerso dall opinione comunque e non lo capisco sinceramente.In quel film c è arte,sotto tutti punto di vista….
Angelicarguta
18 feb 2009 - 13:19 - #38@marco.
Ho letto ora il tuo commento su mymovies….;)
P.S=concordo su “the prestige”
Ricorda però,che al di là di tutto,quando si osserva un film gioca molto la soggettività….anche se non bisogna oscurare,per questa,altri elementi!tecnicamente però,nn ci si può dire nulla a “B.B”!
7410marco
18 feb 2009 - 15:40 - #39Angelicacciuga hai ragione..io non giudico da critico ma da osservatore esigente di stimoli.. ammetto cio’ solo perche’ tu concordi su the prestige :) … metto nel mio profilo qualche titolo di film angelicazzuta.. cio’ comporta che devi ricambiare via commento angelicarcuata..i consigli buoni scarseggiano sempre..sento che da te si posson ciucciare preziose dritte :)
Angelicarguta
18 feb 2009 - 16:18 - #40Povera me,quanti nomignoli,fortuna che non è il mio vero nome ad esser storpiato……!:)cmq non ho capito….vuoi arricchire il tuo profilo con qualche altro film e vuoi che te ne suggerisca qualcuno???
Angelicarguta
18 feb 2009 - 16:38 - #41ehi…ma ti piace anche il caso Thomas crawford???anche a me.A sto punto,rimanendo nel thriller,puoi aggiungere anche Seven….(giusto per non distaccarci da Fincher….)
Ecco,Seven va al di là della soggettività:è il classico film incontestabile.
7410marco
18 feb 2009 - 16:41 - #42tu permetteresti a qcuno di arrichire il tuo profilo??nn credo :) eheehmi son spiegato male..volevo qualche consiglio di titolo da guardare.. ho scritto i miei preferiti cosi’ da farti intendere che tipologia di cinema mi piace.. dai spara..te la senti?
Angelicarguta
18 feb 2009 - 16:47 - #43“te la senti???”ahah….cos é,il patibolo che devo aver paura???
ME la sentirei pure,ma non è il caso qui su cineblog,sulla pagina di B.B!(prima che qua ci scambiano per 2 che danno i numeri….!)hai messenger o altre chat dv poter scambiare qsto tipo di informazioni???:D
Angelicarguta
18 feb 2009 - 16:57 - #44cmq……forse potrebbe piacerti anche “the illusionist”!anche se non lo adoro personalmente