
Un portavoce degli indù nordamericani, Rajan Zed, ha dichiarato che secondo gli aderenti alla sua religione Angeli e Demoni sarebbe stato trattato in maniera troppo clemente dalla MPAA.
Il film di Ron Howard ha ricevuto una classificazione “PG-13″, che sostanzialmente lascia ai genitori libertà di scegliere se il film sia adatto o no ai propri figli, di caso in caso.
Gli indù chiedono almeno un rating “R”, cioè “restricted”, riservando la visione della pellicola ai minorenni accompagnati. Zed si dichiara interessato alla questione, nonostante vilipendi o critiche alla sua religione non siano presenti nel film, perché la trama offenderebbe tutte le religioni, e il concetto stesso di religiosità.
evo22222222222
06 mag 2009 - 15:44 - #1ma per piacere!!! adesso tutti con questa censura!! ma va va!!
lavy
06 mag 2009 - 15:52 - #2si ma se cominciamo così allora io adesso me vengo fuori che non parlare di fatti negativi associati alla religione ( che ci sono come per ogni cosa esistente..) è offensivo per gli atei e gli agnostici ..
stiamo esagerando he ..
david starsky
06 mag 2009 - 15:54 - #3ma se gli indù non hanno neanche il cinema dai…… ;)
Jag green
06 mag 2009 - 15:58 - #4Il film semmai offende l’intelligenza e buona parte della storia dell’arte rinascimentale. Ma non ce lo vedo Philippe Daverio a scomunicare Ron Howard, al massimo ne farà una puntata di Passepartout.
Coxinator
06 mag 2009 - 18:34 - #5E allora io voglio censurare i film dove SI parla di religione perchè mi urtano… ma che cavolate tocca sentire, siamo nel 2009! Non nel 2009 A.C.!
MarsPlastic
06 mag 2009 - 21:12 - #6con queste uscite scadono nel ridicolo
Giovanni Panunzio
10 mag 2009 - 01:44 - #7ANGELI & DEMONI… E CENSURA - La decisione del vescovo emerito di Nardò-Gallipoli e di altri cittadini di denunciare il film ”Angeli e Demoni” e’ incomprensibile. Sia perche’ l’opera e’ nota fin dal 2000, quando usci’ il romanzo omonimo di Dan Brown, sia perche’ l’esposto sara’ uno strumento pubblicitario enorme per la pellicola di Ron Howard. Nella denuncia si parla di ”contenuto altamente denigratorio, diffamatorio ed offensivo per i valori della Chiesa” e di ”grave e potenziale attentato alla salute ed all’equilibrio psicofisico dei minori, bombardati di contenuti in contrasto con i valori educativi professati dalle istituzioni primarie dello Stato, dalla famiglia e dalla scuola”. Sembrano parole indirizzate alla televisione, invece riguardano un’opera di fantasia. Se e’ la tv che quotidianamente, con il suo degrado e le sue sconcezze, distrugge il lavoro delle principali agenzie educative, un film fantareligioso puo’ essere un’occasione per organizzare dibattiti nelle parrocchie e nelle scuole, e stimolare lo spirito critico dei giovani. Chi ha presentato
l’esposto contro il film di Ron Howard forse dimentica quanti altri messaggi mediatici denigrano, diffamano e offendono i valori della Chiesa, rovinando i nostri ragazzi e i nostri bambini, e quante denunce bisognerebbe firmare ogni giorno. Basti pensare alle oscenita’ e ai film violenti in prima serata televisiva, alle pubblicita’ ingannevoli e non veritiere di alcolici, chat-line pornografiche, giochi d’azzardo e operatori dell’occulto, al mercimonio di trasmissioni che predicano il successo e l’arrivismo e considerano il gossip e i cosiddetti ”casi umani” carne da macello per l’audience. Il fatto che ”Angeli e Demoni” sia un’opera critica nei confronti della Chiesa fa pensare che l’esposto sia una forma di autotutela, com’e’ gia’ accaduto il 14 aprile scorso, dopo la programmazione in tv del film fantapolitico ”Shooting Silvio”, che ha innescato la protesta di alcuni esponenti del PdL. Sarebbe piu’ giusto pero’ che le
persone importanti, anziche’ pensare a difendere se stesse e a censurare chi crea loro disturbo, tutelassero i giovani dai numerosi messaggi immorali e cruenti propinati dalle televisioni commerciali. Se secondo ”Freedom House” l’Italia e’ il Paese meno libero d’Europa nell’informazione, anche nel cinema c’e’ poco da stare allegri.
Giovanni Panunzio, fondatore Osservatorio Antiplagio
panunzio@email.it
P.S. Osservatorio Antiplagio ha pubblicato il libro ”Angeli e Demoni” nel sito www.angelsanddemons.us.