Ci risiamo. Ecco l’ennesima notizia di un remake previsto da una major che riporta alla memoria uno di quei film che abbiamo visto e rivisto decine di volte. Stiamo parlando di Chi più spende più guadagna, in originale Brewster’s Millions. Michael Diliberti e Matthew Sullivan sarebbero stati ingaggiati dalla Warner per realizzare una nuova versione cinematografica del romanzo di George Barr McCutcheon.
Il romanzo, non sono in molti a saperlo, risale al 1902 e divenne una commedia teatrale nel 1906, prima di approdare al cinema nel 1985 con il comico Richard Pryor nei panni del protagonista.
In realtà esiste una versione cinematografica precendente del 1945 con l’attore Dennis O’Keefe nei panni che poi divennero quelli di Richard Pryor.
La storia, per i pochi che non la ricordassero, racconta di un uomo che eredita sette milioni di dollari da un lontano parente ma con una condizione. Il primo milione deve essere speso nell’arco di pochi giorni, al termine dei quali non deve rimanere nulla al fortunato ereditiero.
Dopo il continua potete vedere una clip del film del 1985 con Richard Pryor.
Fonte : Empire
spooky12
17 ago 2009 - 12:46 - #1sono quasi sicuro che i milioni che doveva spendere brewster fossero 30 e non 1 e che,al termine dei trenta giorni,se ci fosse riuscito ne avrebbe ereditato 300.Per sicurezza vado a guardarmi il dvd :D
spooky12
17 ago 2009 - 12:48 - #2confermo……(da imdb)
A minor league baseball player has to waste $30m in 30 days in order to inherit $300m; however he’s not allowed to tell anyone about the $300m deal.
Jena Plisskin
17 ago 2009 - 14:51 - #3Amo troppo Richard Pryor per potermi far piacere un remake da un suo film.
Axl138
17 ago 2009 - 16:56 - #4un film mitico… Pryor e Candy erano due miti troppo divertenti… e ovviamente confermo anche io 30 milioni da spendere in 30 giorni per averne poi 300…film divertentissimo che rivedo sempre con piacere e risate (e un po di nostalgia) … speriamo che se remake deve essere, almeno che sia decente e con attori dello stesso carisma e livello (anche se di questi tempi ce ne sono pochi)…