Se n’è andato oggi a Roma a 80′anni il critico cinematografico Tullio Kezich dopo una lunga malattia. Per sua stessa volontà non ci saranno funerali e la salma verrà cremata. Nato a Trieste il 17 settembre 1928, Kezich fu anche scrittore e autore teatrale. Oggi era tra le firme del Corriere della Sera.
Iniziò la sua esperienza da critico nel 1946 per l’emittente Radio Trieste, occupandosi della Mostra del Cinema di Venezia. Passerà poi alla carta stampata nel 1950 con Sipario, di cui sarà anche direttore all’inizio degli anni ‘70. Successivamente ha collaborato con Settimana Incom, Panorama, La Repubblica e infine con il Corriere. Tra i vari libri pubblicati, ricordiamo quelli su Federico Fellini, come Federico. Fellini, la vita e i film, e i recenti Dino. De Laurentiis, la vita e i film e Noi che abbiamo fatto “La dolce vita”.
Kezich collaborò anche attivamente nel mondo del cinema: lavorò con Ermanno Olmi ne Il posto e La leggenda del santo bevitore, e fu tra i fondatori della casa di produzione cinematografica 22 dicembre, che produsse fra gli altri L’età del ferro di Roberto Rossellini. Tra gli altri lavori, ha prodotto diversi film e serie tv per la Rai.
lebow_sky
17 ago 2009 - 15:55 - #1Come ha scritto Mereghetti ha insegnato ad una generazione ad amare il cinema; grazie e addio
yuri!
18 ago 2009 - 12:20 - #2addio grande kezich. il più grande critico che l’italia abbia conosciuto. colto, intelligente, preparato, saggio, straordinario conoscitore ed interprete di tutto il cinema mondiale. le sue parole ci mancheranno, terribilmente