Barbarossa (Italia, 2008) di Renzo Martinelli; con Rutger Hauer, Raz Degan, Kasia Smutniak, Hristo Shopov, Cécile Cassel, Antonio Cupo, Angela Molina, F. Murray Abraham, Gian Marco Tavani.
“Io ho visto un film che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Pontida, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino al bollente telefono di Saccà. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo… come lacrime nella pioggia. È tempo… di morire“.
Omaggiando Rutger Hauer, mitico replicante di Blade Runner e qui incredibile Barbarossa, si può commentare ciò che è la nuova discussa fatica di Renzo Martinelli, costata 30 milioni di euro, quasi del tutto sborsati da Mamma Rai, ovvero anche da noi contribuenti, e realizzato con il folle sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. In 24 anni di cinema non avevo mai vista nulla di simile. Mai nessun “film” era arrivato così vicino al senso del ridicolo. Mai nessun film era arrivato così vicino ad infangare il senso stesso di “settima arte”. Fino all’arrivo di questo Barbarossa, autentico mix propagandistico e parodistico a metà tra Braveheart, Fantaghirò, Giovanna d’Arco e Robin Hood - Un eroe in Calzamaglia…
E’ difficile. E’ sinceramente difficile riuscire a commentare un film come questo Barbarossa. Difficile perchè risulta quasi impossibile non passare per faziosi, prevenuti, eccessivi, se non addirittura politicizzati, nel dover annunciare una porcheria di simili proporzioni, che nulla ha a che vedere con il Cinema.
Pensato anche come prodotto televisivo, visto che il film sbarcherà a breve sulla Rai in due puntate, il Barbarossa cinematografico non ha appigli a cui aggrapparsi. Dal 1° al lontanissimo 138° minuto si procede navigando a vista, in un mare di fastidiosissima finzione (d’altronde questa non è storia, ma semplice leggenda). Fosse un B-Movie, girato con quattro soldi e da una banda di principianti, ci si potrebbe passare anche sopra. Peccato che qui si stia parlando di uno dei film più costosi della storia del cinema italiano. Renzo Martinelli, che in passato ci aveva già fatto assaporare oscenità di vario tipo, raschia qui il fondo del barile, realizzando in assoluto il suo capolavoro di bruttezza. Nel farlo ridisegna la geografia, trasformando Milano nella “porta per la Sicilia“, fino a far sorgere il Colosseo a pochi metri dal Tevere, senza dimenticarsi di portare in sala una Roma ovviamente “debole e appestata“.
Siamo nel XII° Secolo. Le terre del Nord Italia sono governate da un imperatore tedesco, Federico Hohenstaufen, detto Barbarossa. Il sogno del “Barbarossa” è quello di conquistare le terre del Centro e del Sud, così da far rivivere l’impero che fu di Carlo Magno, ovvero un Impero Universale. Peccato che nelle terre del Nord ci sia un giovane milanese di nome Alberto da Giussano, che, dopo vari soprusi e la distruzione di Milano, riuscirà ad unire quelle stesse terre in una Lega Lombarda, a dar vita ad una Compagnia della Morte e a sconfiggere il terribile Re, riconquistando la libertà…
Cosa ci faranno mai attori del calibro di Rutger Hauer e F. Murray Abraham in un film simile? Domanda a cui difficilmente si riesce a trovare risposta, visto la ‘qualità’ dell’opera. Perchè, perchè, perchè? Saranno solo fatti loro, parafradando un celebre spot di un altro dei protagonisti del film, ovvero Raz Degan. Soprattutto il secondo, F. Murray Abraham, lascia basiti. Diventato attore feticcio di Renzo Martinelli, Abraham 25 anni fa incantava il mondo in Amadeus. Il suo fantastico Antonio Salieri gli permise di vincere un Oscar e un Golden Globe. Per 25 anni Abraham è sempre stato associato a quel celebre personaggio, fino ad oggi, visto che grazie a questo Barbarossa Abraham sarà per tutti sempre e solo… Siniscalco Barozzi.
Dalla vetta dell’Olimpo ai bassifondi più impensabili, F. Murray Abraham paga caro la scelta di esser diventato l’attore feticcio di Renzo Martinelli, a cui si deve questa storica trasformazione. Da Antonio Salieri a Siniscalco Barozzi, ebbene sì. Al suo fianco Rutger Hauer, che probabilmente qualche pezzo di pane in bocca dovrà pur metterlo a fine mese, nei panni del temibile Barbarossa, combattuto con onore dal figlio di un fabbro, trasformatosi ad un certo punto del film in gioielliere, Alberto Da Giussano, ovvero Raz Degan, che a forza di bere Jagermeister è riuscito a diventare addirittura il William Wallace della Lega Nord.
In 140 minuti Renzo Martinelli ci riporta così indietro nella storia, bagnandola completamente di leggenda e propaganda, facendo diventare la “falce” presagio di sconfitta per Barbarossa, arrivando fino ai Re Magi e a una Giovanna d’Arco in salsa leghista, qui interpretata da una psicotica e insopportabile Kasia Smutniak, ragazzina ‘toccata dal fulmine’ capace di predire il futuro attraverso mal riuscite visioni.
Attorno a questo desolante quadretto attoriale, Martinelli ci infila una serie di comparse assolutamente imperdibili. Non c’è scena, infatti, in cui i ‘figuranti’ non regalino espressioni da morir dal ridere, facendo precipitare tutto sempre più nel patetico. Patetico come gli “effetti speciali”, sinceramente ridicoli, il miliardo di ralenty, il gratuito e pesantissimo finale pulp, l’onnipresente colonna sonora che strizza più di un occhiolino al Gladiatore, la fotografia alla “Centro Vetrine” o le scene di presunta azione, caotiche, zeppe di primissimi piani, quasi sempre incomprensibili e non aiutate da un montaggio televisivo che finisce per ammazzare definitivamente il tutto.
Arrivasse negli States, Barbarossa trionferebbe di diritto ai Razzies Awards, rischiando probabilmente di battere record su record, facendo forse impallidire addirittura Uwe Boll. Questo non è il cinema italiano. Questo non ha nulla a che vedere con l’industria cinematografica nazionale. Questo semplicemente non è cinema. Questo è aver buttato 30 milioni di euro. Questo è il Barbarossa di Renzo Martinelli. Questo è il film più brutto che ho visto al buio di una sala in tutta la mia vita.
Uscita in sala: 9 ottobre
Voto Federico: 0
Voto Carlo: 3
Il Grande Capo
08 ott 2009 - 11:12 - #1Recensione Perfetta.
a1 no log
08 ott 2009 - 11:21 - #2BOICOTTIAMOLO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ale21_2
08 ott 2009 - 11:24 - #3Fede io già adoro normalmente le tue recensioni, questa poi l’ho letta con particolare gusto dall’inizio alla fine.
autentico mix propagandistico e parodistico a metà tra Braveheart, Fantaghirò, Giovanna d’Arco e Robin Hood - Un eroe in Calzamaglia…
Geniale :D
Ovviamente è un film che non andrò a vedere a cinema, ma un occhiata in tv quando ci arriverà penso che gliela darò se non altro per farmi 2 risate (amare visto che è costato un enormità, non ha prospettive di recupero neanche parziale dei soldi spesi ed è stato fatto solo per cedere a un ricatto politico)
JackBurton
08 ott 2009 - 11:32 - #4mmm…. quando l’hai scritta? il mese scorso?
Dopo i tuoi articoli sull’argomento, come faccio a non sapere che questa recensione è frutto di un pregiudizio??
Ma no, lamentiamoci dei soldi statali solo quando fa comodo…
ripeto: su questa recensione c’è puzza di pregiudizio e si sente lontano un km.
Manno
08 ott 2009 - 11:33 - #5Boicottiamolo? ma non c’è ne bisogno.. si autodistruggerà con le sue stesse mani. Basta guardare il trailer per inorridire.
hugosss
08 ott 2009 - 11:33 - #6chissà come mai era prevedibile questa recensione da dr.apo!:D
Probabilmente è davvero brutto come è scritto ma il fatto che si sia scritto così tanto già prima di vederlo mi porta a pensare che non sia una recensione così spontanea.
E poi di film che rasentano il ridicolo in Italia siamo pieni..almeno la metà dei film che produciamo!
Tristezza x i 30 milioni di euro buttati..
Brusketta84
08 ott 2009 - 11:35 - #7Vi ricordate lo spot leghista che ogni tanto mandavano tra un trailer e l’altro prima del film? Il cavaliere che urla libertà scimmiottando Braveheart e cazzate simili? Bè…hanno aumentato il budget…ed è uscito questo aborto!
filippo mason
08 ott 2009 - 11:39 - #8la milgior recensione mai letta:)
Liuk89
08 ott 2009 - 11:40 - #9Dopo questi 30 milioni regalati dalla Rai ( ovviamente Berlusconi ha fatto un regalo a Bossi con i soldi degli altri) li voglio sentire blaterare contro le sovvenzioni date sempre ai soliti film comunisti e del sud. E poi quanto è ridicolo parlare di film PADANO senza aver coinvolto come protagonista, nemmeno un attore italiano? A ripensare alle parole di Castelli che voleva mandare questa porcheria agli oscar si ride di gusto. Ma a pensare che gira voce che il prossimo direttore del festival di Venezia sia Martinelli, si piange lacrime amare.
hugosss
08 ott 2009 - 11:41 - #10Sì..ma nessuno dubita che il film farà flop al botteghino e sarà un’emerita str******.. l’unico mio dubbio è perchè non si “distruggano” allo stesso modo altri film italiani ugualmente brutti…sui quali però nessuno ha mai gettato il carico da 90 in maniera così netta.
E sono certo che negli ultimi 10 anni in Italia siano stati prodotti film peggiori di Barbarossa (con l’aggravante che si spacciavano x “d’autore” come la maggiorparte dei film in italia).
dant_matrix@yahoo.it
08 ott 2009 - 11:44 - #11Da un film italiano non mi apettavo di meglio. Dal trailer si vede perfino ’smurf’ (si chiama cosi?) quello che gira i corti con Maccio Capatonda :D
domenicotds
08 ott 2009 - 11:46 - #12ho visto il trailer lungo al cinema ieri (ero a vedere inglorious bastards)..che dire, ho riso dall inizio alla fine! Mi fa troppo ridere quando gli italiani cercano di fare il colossal alla americana. Le scene di azione sembrano una caricatura, per non parlare della recitazione degli “attori” (raz degan è un attore? allora posso esserlo anchio!). Ovviamente non andrò a vedere questo scempio nemmeno sotto tortura.
PS il fatto che molto soldi x sta roba li abbia tirati fuori la RAI è a dir poco scandaloso
munky
08 ott 2009 - 11:52 - #13Ma scusate, una produzione così imponente, uno dei film più costosi della storia del cinema italiano… e non se ne dovrebbe parlare?
Anzi, pure poco se n’è parlato secondo me.
Già subodoravo la cavolata (il trailer è stato molto rivelatorio in tal senso) però ero speranzoso di farmi almeno 2 risate.
Questa recensione mi ha tolto pure questa piccola speranza.
Il film lo vedrò comunque, perchè se devo criticare qualcosa è giusto che prima la conosca.
Dr.Apocalypse
08 ott 2009 - 11:59 - #14La recensione è stata scritta stanotte, ovvero dopo la proiezione stampa romana, che si è svolta ieri sera, alle ore 20:30.
Sono prontissimo ad un tavolo di confronto. Ditemi cosa salvate e dove secondo voi ho esagerato e parliamone, quando volete.
briz
08 ott 2009 - 12:11 - #15mazza,che massacro.
GHES
08 ott 2009 - 12:16 - #16non lo vedrei neanche costretto alla Arancia Meccanica!
Jason Bourne
08 ott 2009 - 12:30 - #17Film da evitare, come tutti i film italiani del resto. Certo, rispetto alle decine e decine di pellicole insulse di certo “cinema impegnato” di sinistra prodotte a spese del contribuente, questo barbarossa sembra quasi un capolavoro.
Finchè non si uscirà dalla logica che in Italia debba essere lo stato a produrre o sostenere finanziariamente i film la situazione attuale permarrà.
Roberto D.
08 ott 2009 - 12:37 - #18Come sito mi siete sempre piaciuti :D
clauderouges
08 ott 2009 - 12:41 - #19L’Italia sta prendendo una brutta piega. Sia “Baarìa” che “Barbarossa” sono film di regime, perché spinti in qualche modo dai politici. In più Baarìa fa schifo. Questo non so, ma certo è che Martinelli non ha un buon curriculum. E se i politici si limitassero a fare il proprio lavoro?
akab
08 ott 2009 - 12:42 - #20non capisco bene… c’è qualcuno che pensa sia giusto impedire ad un regista di esprimersi solo perchè ha idee politiche di un certo tipo? Mi pare assurdo! Quando poi un regista ha a disposizione budget superiori ad altri campioni d’incassi o magari vincitori di oscar e riesce in diverse occasioni a mettere daccordo pubblico e critica nello stroncare il suo lavoro c’è solo da fargli i complimenti! Certo quando questi soldi sono pubblici un po’ mi ci inc… ma in fondo meglio buttarli così (pagando magari il favoloso sutherland o giannini e keitel per brutti film) che sponsorizzando i voli del simpaticissimo apicella. Ora tocca al genere SplatterSenatur??? Poco male….Forza martinelli!!! continua così… vedrai che prima o poi troverai un “Tarantino” in grado di sdoganare perfino te!!!
Dr.Apocalypse
08 ott 2009 - 12:48 - #21Ma state scherzando?
Paragonare Baaria a questo Barbarossa è un insulto ragazzi, non scherziamo, non scherziamo!
IlMat
08 ott 2009 - 12:53 - #22Apo, perdonami, mi occorre una pietra di paragone. Meglio o peggio di “Alex l’ariete”?
Draven
08 ott 2009 - 12:54 - #23Addirittura 0?
La tua recensione è completamente falsata dal pregiudizio. Non a caso è da un mese che ci annoi con inutili post sulle critiche riservate a questo film.
Visto che (per fortuna) c’è gente più competente di te su questo blog ancora mi chiedo perchè lascino a te le recensioni. Forse è solo per il dibattito che scateni ogni volta, non certo per la qualità del tuo lavoro.
shinichi93
08 ott 2009 - 13:02 - #24a confronto baaria è paragonabile a titanic
@go
08 ott 2009 - 13:07 - #25Wow 0 come voto non l’avevo ancora visto.
Dr.Apocalypse
08 ott 2009 - 13:12 - #26Esiste una scala di valori che va da 0 a 10.
Come detto non ho mai visto un film più brutto di questo al cinema, ed è dall’età di 3 anni che vado al cinema
Quindi per me è da 0.
Up
08 ott 2009 - 13:22 - #27Bellissima recenzione al confronto di quella della Padania,Il Giornale e Libero 10 e poi bocciano Wall-E!!!!!
Bravo Apo il giusto voto a una cozzaglia del genere
Up
08 ott 2009 - 13:26 - #28Draven già dalla trama merita 0!!!!!!
Up
08 ott 2009 - 13:29 - #29Aggiungo che è un insulto alla Storia!!!!!
noway
08 ott 2009 - 13:35 - #30il recensore manifesta inoltre una scarsissima conoscenza delle regole che determinano lo stanziamento dei finanziamenti statali. il contributo statale per questo film è stato di un 1 milione di euro!e almeno viene distribuito, a differenza di tanti film che non arrivano nemmeno nelle sale nonostante i finanziamenti pubblici… citto maselli prende un sacco di soldi da 30 anni e non ha mai incassato una lira!!! ho visto il film in anteprima e penso valga la pena di essere visto. quanti di voi hanno già visto il film? non sapete che è da ignoranti giudicare a priori??? passate subito dalla parte del torto. pessimi.
stefano80
08 ott 2009 - 13:36 - #31“In una intercettazione telefonica tra Silvio Berlusconi e l’attrice Evelina Manna, il primo dichiara di avere raccomandato in Rai anche Renzo Martinelli”
http://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Martinelli
Il Grande Capo
08 ott 2009 - 13:39 - #32Questo film è peggiore perfino dei film che mandano in onda la domenica pomeriggio su Italia 1.
shinichi93
08 ott 2009 - 13:49 - #33a me nn interessa ki ha finanziato i soldi
ma sono sicuro ke con 30 milioni di euro io avrei fatto quacosa di più originale
MacLeod
08 ott 2009 - 14:01 - #34cos’è si è instaurato il regime pure qua su cineblog.. lasciate i commenti dei comunistelli, e cancellate tutti quelli di scomodo.
A VOI MORALISTI DI SINISTRA… PERCHè NN VI SIETE MAI SCANDALIZZATI PER I MIGLIAIA DI FILM DI SINISTRA PRODOTTI CON I FILM STATALI???
VERGOGNA!!!
http://www.pianosequenza.net/dblog/articolo.asp?articolo=62
MacLeod
08 ott 2009 - 14:02 - #35Baaria è un polpettone nioso….. è nella cinquina degli oscar italiani e nn è neppure stato girato in Italia… questo però nn è da scandalizzarsi no?
MacLeod
08 ott 2009 - 14:02 - #36vabbè… parlare di cinema con dei trogloditi antileghisti per principio è tempo perso.
MacLeod
08 ott 2009 - 14:03 - #37#33
certo..come finanziare almeno una decina di film comunisti, tanto su quelli nessuno si scandalizza.
Dr.Apocalypse
08 ott 2009 - 14:06 - #38“film comunisti”… ma di cosa stiamo parlando?
Vabbè…
badboy77
08 ott 2009 - 14:08 - #39Da come l’hai stroncato quasi mi viene voglia di sput*****e 8 eurini e vederlo…
shinichi93
08 ott 2009 - 14:10 - #40a me risulta ke barbarossa è stato girato in mezzo ai rumeni…..
Manzanarre
08 ott 2009 - 14:12 - #41Voto 0 (zero).
Wow…in 6 anni che frequento questo blog mai nessuno si era spinto così oltre.
Bisogna dare atto a Martinelli che comunque si tratta di un primato , anzi consiglio per il prossimo film di ingaggiare anche Paris Hilton , così è sicuro che a memoria d’uomo nessuno riuscirà a fare peggio.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando un pistolero gridò “Al cuore Ramon…”
stex77
08 ott 2009 - 14:13 - #42Incredibile, credo sia uno dei pochi film che metterà tutti d’accordo, critica e spettatori compresi!
stex77
08 ott 2009 - 14:14 - #43Credo ci sia poco da dire, con un budget stellare e attori di buol livello, credo neanche kevin kostner riuscirebbe a fare peggio!
Il Grande Capo
08 ott 2009 - 14:16 - #44Ma se non è un film, di cosa si tratta? Di una presa in giro?
emanuele777
08 ott 2009 - 14:17 - #45sarà senz’altro una boiata di film… peccato che ci siano tantissimi (circa il 97 per cento) dei film italiani che sono in realtà degli aborti, ma vengono spacciati per film d’autore, a cominciare dal tanto blaterato baria… tutti a osannare, poi a fare le vittime quando verrà trombato agli oscar
Up
08 ott 2009 - 14:21 - #46Mac leod mi dici quali sono i film comunisti?= mi sa che non sai nemmeno cosa vuol dire la parola comunista
RobertaRock
08 ott 2009 - 14:28 - #47ahahahhaa grandissimi!!!! 0 spaccato leghisti di m e r d a
Vogelfrei
08 ott 2009 - 14:38 - #48che sia bello o brutto poco importa.
JackBurton
08 ott 2009 - 14:54 - #49Apo
Prima lo guardo poi ne parliamo!!!
Martinelli CHIi????
08 ott 2009 - 15:05 - #50Appunto…
Dai MacLeod, sembra che ne hai visti milioni di film comunisti…
A noi comuni mortali interessavano tre titoli, visto che non ne sappiamo x un xxxxx…