Nine (Usa, Italia, 2009) di Rob Marshall; con Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench,Sophia Loren, Kate Hudson, Stacy Ferguson, Sandro Dori, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Elio Germano, Roberto Nobile, Valerio Mastandrea, Remo Remotti, Martina Stella, Monica Scattini, Roberto Citran
I film sono sogni che diventano realtà. Così Guido Contini, ovvero Daniel Day-Lewis, apre Nine, attesa trasposizione cinematografica del celebre musical di Broadway, ispirato all’indimenticato ed intoccabile 8 1/2 di Federico Fellini. Peccato che Rob Marshall, regista Premio Oscar per Chicago, abbia letto male la visione ‘onirica’ tipicamente felliniana, portando lo spettatore in sala direttamente al sonno più profondo.
Il suo Nine, infatti, è una delle più amare delusioni made in Hollywood degli ultimi mesi, considerando la spasmodica attesa che gli ruotava attorno. Kitsch senza sapere di esserlo, il film tenta di omaggiare il cinema italiano di un tempo, quello della Dolce Vita degli anni 60, finendo solamente per pennellarlo in maniera macchiettistica, raccogliendo attorno sè i peggiori stereotipi del bel paese,” governato dagli uomini, a loro volta comandati dalle loro donne“, con un cast sulla carta mostruoso ma, a conti fatti, letteralmente al minimo sindacale…
47 anni dopo 8 1/2, la figura di Guido Contini (Anselmi il cognome in quel caso) torna a brillare sugli schermi italiani, non più con il volto di Marcello Mastroianni bensì con quello un po’ curvo e perennemente nascosto da possenti occhiali scuri di Daniel Day-Lewis. Capolavoro dei capolavori, 8 1/2 è ancora oggi giustamente considerato uno dei film più importanti, amati e ‘ispiratori’ della storia del cinema. Riportarlo in sala, in versione musical, meritava attenzione e palesava immense responsabilità, qui cadute sulle spalle danzanti di Rob Marshall.
Raccolto un cast altisonante, e a dir poco invidiabile, Marshall non è però riuscito a ripetere il miracolo di Chicago, realizzando un film lento, slegato, quasi per niente coreografato, poco cantato e, soprattutto, trascinato da canzoni sinceramente discutibili (per non dire brutte). L’Italia vista da Hollywood è ancora una volta un’Italia zeppa di clichè, dove tutti gli attori mischiano inspiegabilmente italiano ed inglese, come se fosse normale rispondere al telefono con un “pronto”, per poi continuare la conversazione in tutt’altra lingua.
Tecnicamente parlando Marshall dimostra ancora una volta di essere un vero e proprio ammiratore del genere, con attenzioni particolari rivolte alle luci, alle scenografie e ai costumi, ma con Nine, a differenza di Chicago, non è riuscito a scostarsi dall’opera teatrale, mantenendola eccessivamente ’statica’, troppo parlata e decisamente troppo poco ‘onirica’, visto il soggetto che si aveva a disposizione. Le tante donne che ruotano attorno a Guido Contini, tutte distrutte dalla sua personalità perchè follemente innamorate, entrano ed escono attraverso piccoli camei, raramente convincenti. Ognuna di loro ha un ‘numero’ musicale, ma quasi nessuno di questi merita applausi o anche particolari attenzioni.
A sollevarsi dall’anonimato, paradossalmente, è la meno prevedibile, ovvero Fergie, chiamata a vestire i panni della prostituta Saraghina, in 8 1/2 interpretata da Eddra Gale. Il suo “Be Italian” è l’unico momento davvero musicale del film, con una splendida coreografia a due piani temporali alternati, uniti da manciate di sabbia, capaci di dare il ritmo al tutto. Attorno a lei, sinceramente parlando, le altre attrici sembrano essere tutte al di sotto delle proprie potenzialità. E’ un’autentica chimera, che passa veloce e se ne va, Nicole Kidman, nei panni di Claudia, ovvero la Cardinale nel capolavoro di Fellini; è del tutto inutile Kate Hudson, personaggio aggiunto perchè inesistente anche nel musical di Broadway; rasenta purtroppo quasi il ridicolo Sophia Loren, mamma defunta di Guido Contini, attrice magnifica, icona di un cinema italiano che nessuno mai più dimenticherà, ma ora obiettivamente maschera di rughe innaturalmente tirate che rendono quella genuina e bellissima immagine di un tempo che fu ancora più nostalgica; cantano e ballano poco, invece, ma indubbiamente convincono più delle altre Penelope Cruz, ovvero l’amante Carla (Sandra Milo nel film del 1963), Judi Dench, la costumista del regista, e Marion Cotillard, la moglie di Guido, ovvero Anouk Aimée in 8 1/2.
Figura centrale dell’intera opera, mostro a tre teste capace di conquistare e distruggere il cuore di tutte le donne che gli ruotano attorno, Daniel Day-Lewis, anche lui visto più in parte in tanti altri titoli. Il suo Contini, che strizza l’occhio a Fellini nella postura gobbuta dell’andatura e non dimentica l’eleganza di Mastroianni, è un uomo distrutto dalla sua stessa immensa immagine. Visto come il ‘maestro dei maestri’ dalla critica, sta vivendo un terribile “blocco del regista”, a solo una settimana dal suo nono e più rischioso film, già annunciato ed intitolato maestosamente Italia.
Incapace di trovare uno straccio d’idea, Contini si affida alle tante figure femminili che fanno parte della propria vita, cercando quell’ispirazione che sembra sparita per sempre, alternando continuamente sogni e realtà. Daniel Day-Lewis, come suo solito, si cala totalmente nella parte di Guido, senza però dare l’impressione di averci messo il suo celebre e maniacale impegno, tanto da non cantare quasi mai e soprattutto non conquistare, lui come l’intero film. Girato quasi del tutto in Italia, Nine celebra il nostro cinema dando ampio spazio ad una carrellata infinita di attori nostrani, da Ricky Tognazzi a Giuseppe Cederna, passando per Valerio Mastandrea, Monica Scattini, Elio Germano, Giuseppe Cederna e Martina Stella, a cui Marshall ha affidato un ruolo a dir poco perfetto, viste le sue corde recitative.
Annunciato come uno dei possibili candidati agli Oscar, Nine delude, confermandosi difficilmente vendibile commercialmente (negli Usa è stato un flop), perchè indigeribile per chi non ama i musical e difficilmente apprezzabile da chi invece li venera. Ci ritroviamo cos’ dinanzi ad un film che annoia terribilmente e non conquista, perchè poco appassionante ed avvincente, poco interessante ed ammaliante, poco fluido e musicato, tanto da farti tornare di corsa a casa per rivedere l’originale, inimitabile ed intoccabile capolavoro di Fellini, ancora oggi unico vero “maestro dei maestri”.
Uscita in Sala: 22 gennaio
Voto Federico: 4,5
Voto Simona: 6,5
Voto Gabriele: 4
Voto Carla: 4,5
aldebaran85
13 gen 2010 - 14:46 - #1che flop!!!
avorio
13 gen 2010 - 15:06 - #2Ahimè, me l’aspettavo, i trailer non dicevano nulla del contrario.
Forse troppo ambizioso?
MG2010.
13 gen 2010 - 15:07 - #3“E’ un’autentica chimera, che passa veloce e se ne va, Nicole Kidman, nei panni di Claudia, ovvero la Cardinale nel capolavoro di Fellini”
E quindi? Il ruolo era così in 8 e 1/2, così nel musical di broadway, così nel film. Dove sta il problema?
Poi di Daniel Fay Lewis, che c’è che non va? Non l’ho mica capito.
E il personaggio di Marcello non si chiamava Contini di cognome ma Anslemi, risulta difficile dire che dopo 47 anni Guido “Contini” è tornato, no?
Se questo film lo vedrò sarà solo per Day-Lewis la Cotillard e la Kidman, gli altri membri del cast (anche la Dench) non mi pare abbiano nulla da offrie compresa la regia. Ecco il risultato di chi vuole strafare. Che ad Harvey Weinstein serva da lezione. Il musical lasciato così com’era sarebbe stato un capolavoro, ma l’avvicinarlo a tutti i costi al capolavoro di Fellini ha rovinato tutto. per non parlare della brutta sceneggiatura, rispetto per i morti ma potevano almeno rimetterci mano alla prima stesura fatta da Minghella quasi due anni fa…
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:08 - #4Mmmmh, non so se troppo ambizioso. Io direi proprio scritto e pensato male.
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:12 - #5Non ha nulla che ‘non va’, ma non ha neanche nulla del solito superlativo Daniel Day-Lewis. La sensazione è che tutti si siano un po’ “risparmiati”.
xibalba
13 gen 2010 - 15:14 - #6beh, non mi farò scoraggiare da questa recensione: lo aspettavo da tempo e lo vedrò al cinema subito.
Amo i musical e non vedo come alcune sue componenti possano essere definite così drasticamente (tipo le canzoni definite “brutte” ma non sono le stesse del musical?).
Perchè quando si parla di Avatar (probabilmente galvanizzati dall’atmosfera maniacale e di successo che lo circonda) si dà 10 passando sopra i difetti mentre quando si parla di Nine (che sta soffrendo al box office) o di altri film si mettono in rilievo “solo” i difetti?
perfino a quella boiata di 2012 si concedeva più margine e Dorian Gray ha avuto anche 2 (mentre è un onesto film di genere neanche così lontano dal romanzo).
Perchè non pubblicate recensioni pro e recensioni contro?
ne guadagnerebbe il dibattito.
Così non si affossa (peraltro una settimana prima della sua uscita ufficiale) un film che potrebbe avere un riscontro diverso presso il pubblico?
Io non sono contento di questa recensione anche perchè altrove ne ho letto bene….e dunque non so dove stia la verità: nell’oggettivamente brutto? nell’oggettivamente bello? o nel soggettivamente apprezzabile?
xibalba
13 gen 2010 - 15:20 - #7http://bigfanboy.com/wp/?p=340
http://www.buzzsugar.com/6778094
ecco qua due opinioni (straniere) completamente diverse
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:23 - #8Xibaba le canzoni sono state modificate rispetto alla versione teatrale, con l’aggiunta di tre pezzi, inediti.
Parli con uno che ama il genere musicale e che attendeva questo film da almeno un anno.
Il discorso dell’uscita in sala ormai prossima, scusa se te lo dico, ma non regge. Avviene con ogni film, le proiezioni stampa sono sempre fatte pochi giorni prima dell’uscita al cinema. E’ così da sempre. Il fatto che esca tra 1settimana dovrebbe portarmi a parlarne bene perchè in caso contrario rischierei di affossarlo con una critica troppo pesante? Non è questo il mio compito…
Il paragone con Avatar, infine, non sussiste. Valli a vedere, poi ne riparliamo…
xibalba
13 gen 2010 - 15:25 - #9su imdb la media dei voti è 6,6 mica 4,4…
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:26 - #10Xialba se ci mettiamo a cercare le critiche che parlano diversamente di un film da noi recensito non finiamo più. Potreste trovarne alcune positive anche nei confronti di Natale a Beverly Hills.
Se però vuoi appellarti a questo discorso, bè, il 63% delle critiche incassate su RottenTomatoes è negativo, con una media voto del 5.
http://www.rottentomatoes.com/m/nine_2009/
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:27 - #11Su Imdb Transformers 2 ha 6.1……
xibalba
13 gen 2010 - 15:30 - #12no ma trattandosi di un film tanto atteso dai fan del genere preferirei che ci fossero almeno due recensioni sul blog trattandosi di un film che più che altro ha diviso.
Certo un pò sono portato a difendere il prodotto in sè perchè ritengo che il pubblico debba essere messo in condizioni di scegliere senza pregiudizi.
Stronca Natale a B.H. e non otterremo nulla, strochi “Nine” e neanche quel pò di pubblico speranzoso e cinefilo del blog andrà a vederelo: e poi magari se ne pentirà perchè scoprirà, un domani, che gli sarebbe potuto piacer….
Ricorda “Doc” che hai alle spalle una recensione esaltata per Indy 4 e la sua stroncatura due anni dopo (come hai ammesso tu in una giornata di raffreddore) sulle spalle…
drapocalypse
13 gen 2010 - 15:47 - #13Xibalba fidati, non so chi abbia ‘diviso’ Nine. Oggi alla conferenza stampa c’era malumore da parte di chiunque. Non ho sentito una critica positiva che una. E non sai quanto mi è dispiaciuto, visto quanto lo attendessi.
xibalba
13 gen 2010 - 16:01 - #14beh lo vedrò comunque…ma com’è l’opera teatrale? a parte tre canzoni nuove possibile che sia stato tanto tradito? io una volta ho fatto un confronto fra la piccola bottega degli orrori musical e la versione cinematografica e ha vinto nettamente quest’ultima….
per non parlare del Fantasma dell’Opera di Schumacher che aveva ricevuto stroncature incredibili e poi invece si è rivelata una sontuosa e teatrale messa in scena, musicalmente mirabile per chi già amava il musical a tatro (e con zero differenze fra l’altro)
gabriele-c
13 gen 2010 - 16:01 - #15@xibalba: Nine non mi sembra essere stato accolto così bene in giro per il mondo, ma non è affatto questo il punto, tant’è che anch’io correrò a vederlo in sala. Su Dorian Gray hai, in voti (che, alla fin fine, sono un giochetto): 3, 6.5, 7, 2, 4.5. Redazione abbastanza spaccata, direi: quindi che problema c’è? Io, “autore” del 2, lo ritengo un filmetto allucinante, come dico nel post dei peggiori e migliori film del 2009 secondo la redazione, ma mi sembra che alla fine almeno i singoli voti dicano che non tutta la redazione è d’accordo: non è questo che in fondo vuoi? Ma nel caso di Nine l’ha visto per ora solo Fede, quindi in caso aspetta che lo vediamo tutti, aspetta nuovi voti e, in caso, una contro-recensione: cosa rara a Cineblog, ma che qualche volta è successo.
devurandom
13 gen 2010 - 16:02 - #16Recensione opinabile, stroncano questo film che e’ apprezzabile, e danno voti piu’ alti a blockbuster molto piu’ brutti… guarda che le recensioni non dovrebbero essere fatte o giustificate con “ma su imdb gli hanno dato questo e su quest’altro sito gli hanno dato quest’altro…” , mi interessa poco una recensione che parte con i pregiudizi raccolti da altre parti…
lucio21966
13 gen 2010 - 16:09 - #17“Martina Stella, a cui Marshall ha affidato un ruolo a dir poco perfetto, viste le sue corde recitative”… cioè recita impallata dietro ad una colonna mentre 4 operai usano dei martelli pneumatici?
drapocalypse
13 gen 2010 - 16:11 - #18Devurandom e infatti non è successo. Ho solo risposto a Xialba. Di certo non andiamo a vederci i voti su imdb o il termometro di Rotten nel giudicare un film. Non è mai successo, e credo di parlare a nome di tutto Cineblog.
jackburton
13 gen 2010 - 16:19 - #19Va beh, Apo ha detto la sua, stop.
Per qualcuno può essere un capolavoro: la bellezza dell’arte sta anche nel fatto che è soggettiva e fa discutere.
simona-m
13 gen 2010 - 16:56 - #20@Xibalba: sono anche io grande fan del genere musical (e anche discretamente purista - fra Chicago versione teatrale e la relativa versione cinematografica di Marshal, preferisco nettamente la prima. Idem dicasi per Rent, seppure il film sia splendido, per il Rocky Horror, e via discorrendo). Non ho mai avuto la fortuna di vedere Nine a teatro, quindi quando vedrò il film (posso già dirti che ci andrò domenica 24) non avrò alcun metro di paragone, se non l’aver ascoltato il CD della versione teatrale con Jonathan Price e l’aver visto qualche spezzone in pessima risoluzione, ripreso a teatro di nascosto e scovato con metodi poco legali in rete. Non ho (volutamente) letto la recensione di Apo perchè non mi voglio fare influenzare. Ne riparliamo fra una decina di giorni.
P.S. Sul Fantasma potremmo fare un dibattito di due giorni…dal punto di vista scenografico e registico nulla da eccepire, ma vocalmente gli interpreti della versione originale erano discretamente cani e i doppiatori italiani - pur avendo voci eccelse - sono stati castrati da traduzioni molto opinabili….
miocinema
13 gen 2010 - 22:52 - #21Ma….io credo che il discorso su Rotten Tomatoes e su IMD è molto sterile…..quanti capolavori sono stati stroncati(in parte)dalla critica americana….uno su tutti Changeling di Eastwood.Mentre riguarda Nine bhe…..sono un po’ deluso dalla recensione.Il soggetto e i due trailer mi hanno fatto pensare a grandi cose anche se mi preoccupava la descrizione della nostra cara Italia…..e forse così sarà!!!Ma sicuramente andrò a vederlo…..
stelvio
16 gen 2010 - 15:17 - #22non vorrei fare il pignolo ma visto che scrivi devi sapere che in italiano dire “poco appassionate ed avvincente” vuole dire “poco appassionante ma avvincente” mentre io credo che tu intendessi “né appassionante né avvincente”…visto che l’errore lo compi ripetutamente nel finale, sarebbe il caso che correggessi e ne prendessi atto. saluti
cheneso
23 gen 2010 - 22:53 - #23Ho letto tante critiche di persone che non hanno visto il film , ritengo sia presunzione parlare di qualcosa non vista .
Per me Nine è stato emozionante , “be italian” mi ha fatto ricordare un pò di Italia viva in mezzo a tanta nebbia , dovremmo essere orgogliosi di una celebrazione dell’Italia…almeno noi italiani .
Andateci per rilassarvi , godervi una storia leggera senza essere pignoli in ogni cosa e vedrete che tutto sommato c’è molto di peggio che la “critica” invece rende immortale .
simona-m
25 gen 2010 - 17:33 - #24Tanto per riprendere il discorso fatto una decina di giorni fa prima di vedere il film: l’anello più debole della catena è - purtroppo - Daniel Day-Lewis. Pessimo cantante (il che è inammissibile, trattandosi di un musical) e per nulla credibile nei panni di un italiano. Per il resto…il film non entusiasma, ma non l’ho nemmeno trovato brutto (ma, ripeto, non ho modo di poter fare paragoni con la versione teatrale dello stesso). Belle le scenografie, belli i costumi, vocalmente più che discreti tutti gli interpreti…Io direi proprio che Marshall merita di essere promosso con una sufficienza abbondante.
spmt
27 gen 2010 - 14:45 - #25film pallosissimo. non ho mai visto così tanta gente dormire o uscire a metà spettacolo. allucinante. che flop.
angydepp-__
01 feb 2010 - 23:06 - #26verissimo… purtroppo mi ha deluso! mi aspettavo molto da questo film. in parte già dal trailer pensavo che rob marshal non sarebbe riuscito a ricreare un musical all’altezza di chicago, che è indubbiamente un capolavoro. è vero: il film lascia scontenti, però è abbastanza guardabile. daniel day luwis davvero pessimo cantante.. e penso che in parte abbia contribuito il forzato accento italiano nelle canzoni. personalmente salverei solo judy dench e soprattutto marion cotillard, che comincio davvero ad apprezzare molto (non a caso penso che una delle poche canzoni riuscite sia proprio quella che canta verso la fine: “take it all”) per il resto, anche le canzoni non erano all’altezza..tutte un pò troppo “mosce”.
abbastanza carina anche penelope cruz, anche se mi dispiace tantissimo per la piccola comparsa di nicole kidman, su cui personalmente puntavo per una ripresa del film. alla fine sofia loren, che aveva definito la sua partecipazione come un cameo, ha fatto molto di più… alla faccia del cameo!!! praticamente è onnipresente!!! concordo anche su fergie (le hanno affidato la canzone di punta del film, ed è riuscita bene) e su martina stella!! mah… io al posto suo non avrei osato interpretare questo ruolo… ci sta la voglia di partecipare ad un film di tale portata, ma di certo non l’ha aiutata molto..
per me comunque nel totale arriva ad un 6!
cicciomax
24 apr 2010 - 02:39 - #27a me è piaciuto… l’ho trovato 1 pò lento, sprtt xkè 1o nn ci si aspetta lentezza da 1 musical, ma cmq bello! personaggi molto belli e grandi attori, e poi è meno cervellotico d 8 e mezzo d fellini, 1 capolavoro ma nn prp leggero… d base se qlcn ha problemi cn qst film penso ke debba prendersela cn fellini e nn cn marshall ke è riuscito a fare 1 buon lavoro (nn ai livelli d chicago)… forse la gente si aspettava trpp da qst film… provate a vedere 8 e mezzo e poi ne riparliamo… sn sicuro ke a molti a cui nn è piaciuto nn piace neanke 8 e mezzo!