Un film che sta facendo il giro del mondo. Poco amato al Festival di Venezia (qui le nostre pessime prime impressioni), e atteso a Berlino, Io sono l’Amore di Luca Guadagnino, diventato I Am Love in lingua inglese, in questi giorni si sta facendo ammirare al Sundance Film Festival, vetrina ormai diventata imperdibile per i film a basso costo, pronti a decollare al botteghino.
Intepretato da Tilda Swinton, Flavio Parenti, Edoardo Gabbriellini, Alba Rohrwacher, Pippo Delbono, Maria Paiato , Diane Fleri, Waris Ahluwalia, Gabriele Ferzetti e Marisa Berenson, il film, scritto da Barbara Alberti, Ivan Cotroneo, Walter Fasano e Luca Guadagnino, non ha incredibilmente ancora una data d’uscita italiana. Nell’attesa, ecco che arriva una nuova locandina internazionale, presentata proprio in questi giorni al Sundance.
Emma (Tilda Swinton) e Tancredi Recchi (Pippo Delbono) hanno 3 figli: Elisabetta, Edoardo e Gianluca. In mezzo alla famiglia, al lusso, ai parenti, alla borghesia, c’è Antonio (Edoardo Gabbriellini), giovane cuoco.
paolino
22 gen 2010 - 16:08 - #1Il film è orribile. Bello il modo in cui gli americani hanno coperto le facce degli attori italiani con la scritta del titolo…
gabriele-c
22 gen 2010 - 20:36 - #2Film agghiacciante, che in molti continuano a difendere con lodi. Non se ne capisce neanche un grammo del motivo.