Legion (Usa, 2010) di Scott Stewart; con Paul Bettany, Lucas Black, Tyrese Gibson, Adrianne Palicki, Charles S. Dutton, Jon Tenney, Kevin Durand, Willa Holland, Kate Walsh, Dennis Quaid, Doug Jones, Josh Stamberg, Yancey Arias, Luce Rains, Danielle Lozeau, Erik Betts, Robert Miles, Jeanette Miller, Daniel J Gonzales, Bryan Chapman, Stephen Oyoung, Ken Gray, Gloria Kennedy, Cameron Harlow.
Come rendere un’idea già vista ma sempre e comunque interessante qualcosa di quasi disastroso. Legion di Scott Stewart è una delusione su tutti i fronti. Dimenticatevi L’ultima Profezia di Gregory Widen, passate sopra agli imbarazzanti e palesi rimandi a Terminator e a Matrix, chiudete un’occhio sulle battute dei protagonisti e sull’uso degli effetti speciali e iniziate a ridere, dinanzi ad un film che troppo spesso vira al trash, purtroppo quasi sempre senza volerlo, prendendosi così inspiegabilmente troppo sul serio.
Los Angeles, 23 dicembre. Ad una settimana dalla fine dell’anno e a pochi giorni dal Natale la Terra va incontro ad un’Apocalisse. Dio, stanco degli uomini, vuole resettare tutto un’altra volta, evitando di ripetere il già visto e troppo teatrale Diluvio Universale per puntare ad un qualcosa di più pulp e diretto, incaricando così un esercito di Angeli sterminatori di annientare la razza umana. Tra questi ce n’è uno, Michael, che si ribella al suo volere, perchè ancora fiducioso della bontà d’animo degli uomini, tanto da voler difendere, con le ali e con le unghie, colei che minaccia seriamente il progetto di Dio, perchè incinta, ovviamente del bambino che rappresenta l’unica speranza per il futuro dell’umanità…
Una storia semplice ma terribilmente apocalittica, e per questo interessante, bagnata da risvolti horror e mistici, ma limitata da un budget troppo ridotto, da uno script pieno di retorica e condito da personaggi atroci, dialoghi fastidiosi e colpi di scena facilmente intuibili. Legion, minuto dopo minuto, riesce nell’impresa di peggiorare la propria situazione, limitandosi ad un paio di scene interessanti, per poi perdersi in un mare di incredulità cinematografica. Mischiando filosofia, religione, Rambo e gli zombie di Romero, Scott Stewart riesce nell’impresa di rendere il tutto terribilmente trash.
Tra umani che si trasformano in mostri assetati di sangue con i denti a squalo e nubi di mosche, il film ruota attorno ad un parto ormai imminente. Peccato che Charlie non porti in grembo un normale bambino, ma il futuro stesso dell’umanità (e il perchè nessuno lo conosce, se non forse il regista). E chi chiamerai per salvare il pargolo da una folla inferocita che non vuole altro che la sua testa? L’angelo braccio destro di Dio, pronto al boicottaggio nei confronti del capo, tanto da dichiarargli guerra e da esser pronto allo scontro mortale contro l’altro angelo superstar del Paradiso, Gabriele.
In un crescendo rossiniano di ‘mancanza di fondi’, con green screen sempre più evidenti ed effetti speciali sempre più imbarazzanti, il film procede tra sparatorie oceaniche e racconti in punto di morte su ricordi del passato, fino al finale biblico capace di raggiungere elevatissime vette di scarsa credibilità. A vestire i panni dell’angelo ‘buono’ Paul Bettany, passato dal Codice da Vinci all’essere un legionario di Dio, con un’unica espressione, ovvero con mitra e senza mitra, affiancato dal sempre apprezzabile Dennis Quaid, che ad ogni scena sembra chiedersi cosa ci faccia dentro un film simile, il pessimo Lucas Black, ovvero il misteriosamente ed inspiegabilmente “prescelto”, l’ex modello Tyrese Gibson e Adrianne Palicki, ovvero la donna che salverà l’umanità intera semplicemente partorendo.
Da salvare, ainoi, resta poco. Simpatiche ed interessanti tre scene con protagonisti un’adorabile vecchiettina, un dolce lattaio ed un apparentemente tenero bimbo biondo, perchè finalmente pulp e al limite dello splatter, per un titolo che questa strada doveva intraprendere, osando l’inosabile in modo da far deragliare tutta l’attenzione dall’assurdità della trama. Purtroppo ciò non è stato fatto, trasformando il tutto in un B-Movie (da 26 milioni di dollari), senza però volerlo essere. Ma visto che al peggio non c’è mai fine, e considerato il buon riscontro al box office internazionale (50 milioni di dollari incassati), il regista ha già annunciato il sequel. D’altronde se l’ha fatto James Cameron con Terminator, perchè non dovrebbe farlo Scott Stewart con questo Legion?
Uscita in sala: 12 marzo
Voto Federico: 3
Voto Carla: 2
lanius
04 mar 2010 - 13:02 - #1ma nooooooooooooo …. smontato anche questo, noooo!!
Up
04 mar 2010 - 13:08 - #2Tamarata come confermato
figura-quattro
04 mar 2010 - 13:14 - #3stavolta sono daccordo… fa proprio schifo sto film.
Phibes
04 mar 2010 - 13:14 - #4Visto settimana scorsa… veramente pessimo. Concordo al 101% con la recensione.
marsplastic
04 mar 2010 - 13:16 - #5perché Paul Bettany mi scade così :/
valdak89
04 mar 2010 - 13:45 - #6Ma quanto può essere brutto il montaggio della mitraglietta che tiene in mano Bettany nella locandina?!?!?
lukin
04 mar 2010 - 14:05 - #7peccato, stavo già programmando di andarlo a vedere con un’amico, vabbè
chojin999b
04 mar 2010 - 15:13 - #8 (nascondi)Film pessimo? CGI pessima?
Ma che vi fumate?
O vi pagano per dire queste assurdità o avete le fette di salame davanti agli occhi.
Davvero. Fate cadere le braccia.
Non sarà un film perfetto ma è un film da 7 senza problemi questo.
drapocalypse
04 mar 2010 - 15:21 - #9Chojin se questo è un film da 7 io sono immortale.
l4d
04 mar 2010 - 15:42 - #10doc solo 3 !!! non che mi aspettassi un filmone… ma neanche da 3… è proprio così senza speranza ??
drapocalypse
04 mar 2010 - 16:01 - #11Per me no. Poi ovvio, ognuno lo veda e lo giudichi per conto proprio.
ma và
04 mar 2010 - 16:58 - #12..io ve la farei scrivere a voi una storia su questo argomento…ma guarda se questi sconosciuti devono sputare sempre sul lavoro degli altri. ma chi siete voi? risposta: nessuno! niente! zero! ma và la và la
LucaCP
04 mar 2010 - 17:04 - #13Un film con un potenziale assurdo, ma che non conferma le aspettative. Orribile. Per non parlare poi dei - molti - vuoti narrativi. Concordo con la recensione, solo qualche scena interessante.
lukin
04 mar 2010 - 17:20 - #14il problema chojin è che dopo tutte le vaccate che hai scritto su avatar, non sei più credibile; ad ogni modo visto che mi stavo già organizzando per vederlo spero che questa recensione sia troppo severa!
Fanta!
04 mar 2010 - 18:10 - #15ho indovinato il voto ancora prima di leggere la recensione.
Strano che non hai usato la parola “osceno” che ti piace tanto. A maggior ragione mi guarderò di gusto questo film, ormai i voti sotti il 4 sono una sicurezza per me.
amoryaablaine
04 mar 2010 - 22:32 - #16ogni volta che postano una recensione si scatena sempre la stessa diatriba
gente che accusa che insulta che commenta film prima di vederli ecc. ecc.
il recensore scrive ciò che vuole del film in questione anzi è necessario che si esprima con la massima autonomia
la recensione non deve essere il riassunto della trama ma deve spiegare i motivi per cui il film è piaciuto o no il tutto puo essere condivisibile o meno ma tentare una via di mezzo per accontentare tutti è dannosissimo
ora non avendo visto il film immagino che Apo avesse le sue buone ragioni per dare un 3
se non condivido o sono curioso andrò a vedere il film e confronterò questa critica con altre
pensare che possa esistere una critica oggettiva è assurdo
chojin999b
04 mar 2010 - 23:54 - #17@”lukin 04 mar 2010 - 16:20 - #14″—E’ Avatar che è una vaccata di schifosa operazione commerciale e la gente stupida in tutto il mondo che ci è cascata vedendo quello che non c’è. Se per te Avatar è un grande film ed ha un’ottima CGI fai parte evidentemente della massa di fessi a cui piace farsi spillare i soldi ed osanna i prodotti di infima qualità.
chojin999b
04 mar 2010 - 23:55 - #18@”amoryaablaine 04 mar 2010 - 21:32 - #16″—Sì, i recensori vanno in base ai “regalini” .. ecco le loro buone ragioni. O pensi che il 10 che hanno dato ad Avatar come gli altri siti sia dovuto a cosa ?
Ehh! Evidentemente la Sony fa pochi regali..
lukin
05 mar 2010 - 09:17 - #19tra le altre cose, tu chojin, eri quello che dicevi che i giudizi su imdb riguardo Avatar erano falsi, fittizi. Come no, ci sono più di 200.000 voti e la media è dell’otto e mezzo. Ah certo, ci son stati 200.000 cretini della FOX che si son messi li a scrivere.. ma per piacere. Cosa non si dice pur di far prevalere le proprie opinioni eh?
amoryaablaine
05 mar 2010 - 10:17 - #20@chojin
a me avatar non è piaciuto ma non perchè è un prodotto di infima qualità tecnica come dici tu ma perchè l ho trovato didascalico a tratti privo di senso un enorme copia incolla quindi non sono uscito gridando al capolavoro perchè ha l’ 8 e mezzo su Ibdm o perchè qui gli danno 10 ogni uno è libero di pensare con la propria testa
sui regalini non so ma non ho ancora capito che centra la Sony in tutto questo
inoltre il tuo commento sostiene la mia tesi che non possano esistere recensioni oggettive
se poi sei convinto che su cineblog scrivano in malafede leggile da un altra parte…
lukin
05 mar 2010 - 11:04 - #21#20
non mi fraintendere, non grido al capolavoro con avatar perchè ha una media alta su IMDB, giudico in base ai miei gusti personali ovviamente, trovavo solo ridicolo il fatto che chojin, per rafforzare le sue tesi, si ostinasse a dire che i giudizi su imdb sono fasulli
drapocalypse
05 mar 2010 - 11:54 - #22Chojin non sai quanto ti sbagli. La Sony è una delle pochissime case di distribuzione che omaggia i critici con dei gadget alle anteprime. Non regali, ma semplici gadget. Per Legion c’era una t-shirt ad esempio. Una delle pochissime, come ripeto.
Non reggono. Nessuna delle tue ridicole ‘accuse’ regge. Fattene una ragione.
jacktheripper20
05 mar 2010 - 14:33 - #23Mi sorge il dubbio che ci sia più marketing che critica in queste recensioni.. Sarà che succede troppo spesso di leggerle e poi andare al cinema e vedere un film completamente diverso..
drapocalypse
05 mar 2010 - 15:17 - #24Di quale marketing stai parlando caro Jack…. ?
lukin
05 mar 2010 - 16:09 - #25Ma dico… scoprite solo adesso che le recensioni spesso e volentieri descrivono un film diverso da quello che è la nostra visione personale? ho visto codice genesi ieri e per diverse cose non son tanto d’accordo con la recensione scritta proprio da drapocalypse, mi sembra, ma per altre si. Pretendete di leggere una recensione che sia d’accordo con la vostra visione per forza? non so quante volte mi sia capitato di vedere un film, e leggere la recensione di un critico e scoprire di avere un giudizio completamente differente, e dire: ok con questo tipo proprio in fatto di cinema non ci capiamo per niente. E poi scoprire con il film dopo che lo stesso critico ha scritto una recensione che mi trova completamente d’accordo!!
simona-m
05 mar 2010 - 16:38 - #26Come ho scritto in passato e come scrive anche Mereghetti sul numero di Ciak attualmente in edicola, recensire un film non è come svolgere un’equazione matematica. Ognuno giudica secondo i propri gusti, i propri punti di vista, la propria esperienza ed il proprio criterio.
E tanto per ribadirlo una volta in più: NON veniamo pagati o influenzati nei nostri giudizi in nessun modo Siamo TOTALMENTE liberi di espremere le nostre opinioni. Prova ne sia che spesso i nostri giudizi in merito allo stesso film sono molto differenti fra loro.
xleonx
10 mar 2010 - 19:33 - #27i gusti c’entrano poco, il film è lento all’inverosimile, si perde in dialoghi senza significato e non riesce neanche a divertire.
e lo dice uno che ci sperava.
che poi dar 10 ad avatar significa essere il target perfetto per i blockbuster tutti effetti speciali e zero arte sono d’accordo (per me è da 7, un buon film d’intrattenimento), ma qui si parla di oggettività.
jacktheripper20
17 mar 2010 - 00:49 - #28Tardo molto nel rispondere, ma lo faccio per educazione.
Parlare di cinema è facile, capire o trasmettere ad altri un film è molto più complesso. Già la storia dei voti la trovo fin troppo semplicistica, in più c’é troppo tono entusiastico per alcune recensioni e per altre diventa quasi un gioco sparare a zero. Frequento questo blog da qualche anno e credo che ci voglia un pò più di umiltà nel giudicare un film. Forse questo è un modo per accendere più discussioni o per creare attesa verso la recensione stessa, ma alla fine mi capita fin troppo spesso di farmi 4 risate con gli amici pensando a quanto scritto d’alcuni autori su questo blog.
daredevil_84
15 apr 2010 - 18:25 - #29“Perchè Dio dovrebbe fare del male ai suoi amati?”
“Non so…forse è stanco di tante st—–te”
Questo film è sicuramente una di quelle st—–te che potrebbe indurre Dio a distruggerci tutti e se lo facesse sarebbe una delle poche volte in cui sarei d’accordo con lui!
E’ incredibile soprattutto il fatto che questa frase (che trovo una delle più imbarazzanti), venga considerata tanto importante da farle aprire e chiudere il film…
Ma la verità in fondo è che era prevedibile; insomma io credo che quando in locandina si vede un angelo con un mitra e un pugnale in mano, è già perfettamente chiaro che si tratta di una tamarrata e se lo si vuole guardare con onestà si deve partire da questo presupposto. Veramente qualcuno aveva delle aspettative SERIE? Questo film fa ridere per la sua banalità, superficialità e povertà di intenti; persino le scene di azione diventano noiose e seriamente scopiazzate, ma ribadisco che, in tutta onestà, non c’era da aspettarsi molto di più; infatti io mi son fatto grasse risate.
E chiudo dicendo una mia personalissima opinione che spero non offenda nessuno: ad un lettore che cerca una recensione di un film per un qualunque motivo (il mio era farmi altre quattro risate e infatti ringrazio l’autore di questa recensione) non è che importi molto del giudizio che è stato dato su Avatar o altri film. Questa è la recensione di Legion e riterrei appropriato che i commenti rimanessero relativi a questo “Film”. Non trovo costruttivo battibeccarsi riguardo a commenti scritti in precedenza su altri argomenti, pareri, giudizi. Come ha scritto giustamente qualcuno, oggi potrei essere totalmente d’accordo con la recensione di Legion, domani potrei pensarla diversamente per un altro film. E’ normale e non è che se ho trovato bello Avatar (cosa che comunque non è avvenuta) automaticamente divento un imbecille che non capisce nulla di cinema, mentre se mi ha fatto schifo allora sono il genio ribelle che non si amalgama alla massa…