
“Certo che Kill Bill è violento. Si tratta di un film di Tarantino. Voi non andreste mai a un concerto dei Metallica per poi domandare di abbassare la musica.”
Quentin Tarantino risponde ad un critico
Via: Quentin Tarantino Italian Fan Club su Facebook
buro83
07 apr 2010 - 09:43 - #1Vero.
vincenzo
07 apr 2010 - 10:01 - #2genio
aldebaran85
07 apr 2010 - 10:07 - #3a questo punto lamentiamoci anche con james cameron perchè in titanic c’è troppo ghiaccio
lanius
07 apr 2010 - 10:11 - #4UN MITO.
teseus91
07 apr 2010 - 10:28 - #5geniale, mi viene in mente un mio amico saccente che all’uscita di 300 mi disse: “Se avessi saputo che c’erano solo battaglie, avrei giocato a risiko” e un’ altro mio amico gli rispose:” Be’ sai com’è essendo un film di guerra, mi sembra normale che ci siano le battaglie”
P.S il mio amico saccente da del drogato a Burton e dell’incapace a Kubrick
roberto-d
07 apr 2010 - 10:29 - #6Sinceramente ho visto Kill Bill sempre come un film non violento. Nel senso, che la violenza presente nella pellicola è molto accentuata, quasi romanzata, grottesca, quindi tanto finta da non risultare realistica. Ma tutti mi hanno sempre dato contro, e probabilmente pure qui qualcuno mi toglierà qualche punto, ma tant’è, è ciò che penso.
Spoerri
07 apr 2010 - 10:35 - #7Mah…
Tarantino furbino….
Simone Traglia
07 apr 2010 - 10:57 - #8Tarantino è un grande reggista, molto preparato. Conosce il cinema.. ma ha una pecca.
Rimane sempre sul mimetico imitativo e mai sull’immaginativo creativo. Troppo legato alla passione per Leone e Co. Dovrebbe imparare a creare qualcosa di suo senza prendere spizzichi di qua e di la.
Simone Traglia
07 apr 2010 - 11:01 - #9Ottimo regista Tarantino. Conosce bene il cinema. Ma ha una pecca.
Dovrebbe imparare a non stare molto sul Mimetico/Imitativo e di traslale all’Immaginatico/Creativo.
Spizzicare sulla passione innata per Leone (grande maestro della prossemica), o di rielaborare e caricare scene emotivizzanti derivati dal cinema di serie B (che lui conosce per cultura del suo vecchio lavoro), non gli giova molto. Gli manca quel piccolo passo.
Ma ci è vicino.
Per quanto riguarda questo critico (non è un critico mi sa), forse non ha letto che il regista era Tarantino ahhaha
nirvene
07 apr 2010 - 11:07 - #10Nessuno ha mai creato qualcosa dal nulla tanto meno gli artisti, ogni creazione umana è una rielaborazione di opere realizzate da altre o ispirate dalla natura e dalla sua osservazione, Tarantino rielabora il suo vissuto come fan del cinema proponendo film che sanno intrattenere.
Simone Traglia
07 apr 2010 - 11:16 - #11Non ci siamo capiti Nirvene. Parlo di regia cinematografica.
Il lavoro del regista sta nel decidere il movimento degli attori, come sono gli oggetti in gioco nella scena e come questo devono essere costruiti.
Per fare questo un regista deve passare da una fase Mimetico/imitativo ad una fase immaginativo/creativa attraverso l’applicazione della phi fisolosofica. E’ una caratteristica importante per un regista.
Dopo questa fase di grande emotivizzazione si passa ad una fase simbolica utilizzando la leggerezza filosofica.
Alla fine avrai un risultato in cui all’inizio “Io sono, gli altri non sono” e alla fine “io non sono, gli altri sono”.
Questo è fare regia.
Un esempio: la sigaretta di Luc Besson in il quonto elemento,
Benigli che porta l’incudine in “La vita è bella” niente è + pesante di un incudine, nessuno pelato e nudo ma vestiti a strisce e righe. Immaginativo Creativo che lasciano intendere ma non Mimetico Imatativo.
Un grande maestro di qusto è Scorsese. Tarantino deve imparare ancora qualcosina di questo.
Studio Regia per essere chiari. Le noto certe cose
claudion
07 apr 2010 - 11:28 - #12Domandone: dov’è che studi regia Simone Traglia? o cmq dov’è comunque possibile studiare regia in Italia? (non parlo di corsi a pagamento) Grazie…
claudion
07 apr 2010 - 11:29 - #13x Simone Traglia: non è che mi daresti alcune dritte circa dove studiare regia in Italia? non parlo di corsi a pagamento o di Centro sperimentale of course….grazie!
metalsho
07 apr 2010 - 11:34 - #14Ci sono stato all’ultimo concerto dei MetallicA… delusissimo… non hanno suonato
“in tutti i luohi in tutti i laghi”… e poi troppi riff e neanche un coretto!
X-D
Simone Traglia
07 apr 2010 - 11:51 - #15per Corsi NON a pagamento puoi controllare i corsi istituiti dalla regione, ogni tanto parte qualcosa di carino, e se è a pagamento ti da un minimo di quota di iscrizione.
Senno ci sono scuole private che fanno corsi serali, i prezi variano dai 500 ai mille euro a modulo (modulo base, intermedio e avanzato)
Oppure ci sono le scuole diurne a pieto titolo e pieno tempo, che ti danno una preparazioen approfondita e un titolo molto valido, ma costano un sacco e non dovresti lavorare per frequentarli.
Io studio in un serale. è un corso.
Simone Traglia
07 apr 2010 - 11:52 - #16per Corsi NON a pagamento puoi controllare i corsi istituiti dalla regione, ogni tanto parte qualcosa di carino, e se è a pagamento ti da un minimo di quota di iscrizione.
Senno ci sono scuole private che fanno corsi serali, i prezi variano dai 500 ai mille euro a modulo (modulo base, intermedio e avanzato)
Oppure ci sono le scuole diurne a pieto titolo e pieno tempo, che ti danno una preparazioen approfondita e un titolo molto valido, ma costano un sacco e non dovresti lavorare per frequentarli.
Io studio in un serale. è un corso.
A milano esista la Scuola Civica di Cinema (la migliore in zona), il CineAway, il laboratorio di linguaggi Mohole. Per altre città non ti so dire.
bontus
07 apr 2010 - 12:52 - #17Grazie mille per aver citato il nostro Fan Club su Quentin!!!
Per me è motivo di orgoglio, oltre ad avermi reso molto felice di essere citato da il blog più aggiornato e attendibile nel nostro suolo!
Spero per chi ha visitato la pagina gli sia piaciuta e abbia avvertito il Tarantino Style!:-)
lukin
07 apr 2010 - 13:10 - #18@5
300 più che un film di guerra è un film brutto.
lukin
07 apr 2010 - 13:23 - #19Come ragionamento direi che non fa una piega, ovviamente è eccessivo, conosco persone che film come kill bill non lo digeriscono e lo trovano ultraviolento e senza senso. Ma il punto è che non conoscono Tarantino, e quindi nemmeno il cinema! Lui non fa il mio cinema preferito, io preferisco i grandi classici, Eastwood in questo momento rappresenta bene il mio ideale di cinema, film come mystic river o million dollar baby o anche la 25 ora di Lee, sono le opere con le quali sono più in sintonia. Ma film come Kill Bill li trovo spassosi ed originali, con idee da vendere ed ogni sequenza ha chissà quanti rimandi ad un cinema che spesso non c’è neanche più. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, ma forse non è regista per tutti, certo trovo strana un’osservazione del genere fatta da un critico!!!
Jack Joseph Kerr
07 apr 2010 - 13:46 - #20Tarantino è indiscutibilmente un genio del nostro tempo, c’è poco da dire.
In qualsiasi modo si esprima ne riesce sempre vincitore.
@Simone Traglia: sarebbe ora di distaccarsi dalle direttive puramente manualistiche e fra ciò che si vuole, fregandosene delle varie imposizioni dettate precedentemente.
Sergio Leone ignorava le regole di regia per un film western. E ha creato un mito, nonchè una scuola.
Tarantino nei suoi lavori mette il proprio marchio di fabbrica, sta allo spettatore riuscirlo a vedere.
E di sicuro non basandosi su quello che dice il manuale.
vespertime
07 apr 2010 - 15:13 - #21@Simone Traglia: mi trovo daccordo a metà con il tuo pensiero semplicemente per il fatto che è ormai diventato uso comune nel linguaggio cinematografico dire “un film alla tarantino”. si può dirlo di cosi’ tanti?
carla---cineblog
07 apr 2010 - 16:12 - #22si bontus, sono anche fan! :-)
inglorious_iaco
07 apr 2010 - 16:18 - #23Tarantino è un genio, non ce n’è,ed è proprio il suo modo di fare cinema, ripescando elementi che lui ha adorato e mischiandoli tutti assieme per creare qualcosa di nuovo. Dovrebbe imparare a fare qualcosa di suo dice Simone Traglia, ma questo non è già qualcosa di suo? Fondere insieme elementi che nessun altro si immaginerebbe mischiare e fare qualcosa di innovativo ed originale? Io tarantino lo stimo, non fa film per la gente, fa film che andrebbe a vedere in primis lui, e questo è da ammirare.
Potete dire quello che volete su tarantino, ma non che debba incominciare a fare qualcosa di suo, lo stile Tarantino per me esiste ed è anche molto originale, rispetto x un regista che fa le cose che gli piaccino, non che devono piacere ai critici e alle major.
l4d
07 apr 2010 - 16:24 - #24parole sagge !!!
haze
07 apr 2010 - 16:37 - #25Quando uno inizia ad etichettarsi da solo, è finito. Per me vale lo stesso discorso di Burton: genio assoluto, potenzialità immense, ma ha capito di vendere di più così, e non si sbatte molto per uscire da quello che ormai è il suo schema. Ciò detto, adoro Kill Bill, violenza o non violenza.
bontus
07 apr 2010 - 21:25 - #26@carla—cineblog:Spero sia di tuo gradimento la mia pagina!:-)
Speriamo di allargarci un pochino, ma l’importante è sempre tenerci aggiornati su quel grande cineasta onnivoro di cinema che risponde al nome di Quentin Tarantino!
Non si fa sentire tanto, però quando lo fa ci da molti spunti di cui trattare un discorso!
Comunque grazie mille per averci citato!;-)
madeleine
07 apr 2010 - 23:22 - #27non ti seguo moltissimo simone