From Paris With Love (Francia, 2010) di Pierre Morel; con John Travolta, Jonathan Rhys-Meyers, Kasia Smutniak, Richard Durden, Chems Dahmani, Amber Rose Revah, Melissa Mars, Farid Elouardi.
Due anni dopo l’inatteso e per certi versi clamoroso boom di Io vi Troverò (145 milioni di dollari incassati solo negli Usa), la coppia Luc Besson/Pierre Morel prova a ripetere l’impresa con From Paris With Love, action dai toni demenziali che ha però totalmente fallito nell’intento. Snobbato in patria, con meno di 5 milioni di euro incassati ed un esordio al primo weekend direttamente in 10° posizione, e non amato negli Usa, con ‘appena’ 24 milioni di dollari raccolti, il film non è ancora riuscito neanche a rientrare dei costi di produzione (52 milioni di dollari), a dir poco folli in relazione a quanto visto sullo schermo.
Rispetto all’ottimo ed avvincente Taken, infatti, Morel deraglia completamente, senza nemmeno strafare in esplosioni, sparatorie e inseguimenti. Vero è che una quarantina di cadaveri in 85 minuti scarsi di pellicola non sono pochi, ma è l’intero impianto di scrittura ad apparire fastidiosamente giggionesco, puzzando dal primo all’ultimo minuto di già visto, con un John Travolta decisamente più in forma rispetto agli ultimi titoli (Pelham 1,2,3 e Daddy Sitter), un Jonathan Rhys-Meyers come sempre attento al proprio compitino, senza però mai strafare, ed una Kasia Smutniak che, dopo il Barbarossa di Martinelli, si ritrova ad interpretare un personaggio semplicemente disastroso.
James Reese, ovvero Rhys Meyers, è un agente segreto che lavora sotto copertura come assistente dell’ambasciatore americano a Parigi. La sua prima, attesa missione da spia è quella di fare da ’spalla’ al migliore agente della Cia in commercio, ovvero Charlie Wax. Ligio alle regole e metodico il primo, e dai modi poco ortodossi e decisamente rozzi il secondo, i due sono chiamati a sgominare un’imponente organizzazione criminale che traffica droga a Parigi, finanziando il terrorismo, facendo attenzione al rapporto d’amore tra James e la sua amata Carolina…
La strana coppia. Prendendo a piene mani dal cinema poliziesco degli ultimi 100 anni, Morel e Besson tratteggiano i profili dei due protagonisti, ovviamente completamente differenti. Se Meyers è un agente che non ha mai ucciso nessuno, perennemente in giacca e cravatta e contrario ad ogni forma di violenza, Travolta è il suo esatto opposto, tanto da conoscere solo e soltanto tre verbi: sparare, distruggere ed ammazzare. Insieme si completeranno, finendo per lasciare una quarantina di cadaveri alle loro spalle ed una città semi distrutta.
Esagerando nel voler forzare troppo la mano dei due protagonisti, Morel e Besson finiscono per rendere il tutto a tratti ridicolo, senza mai sfociare nel demenziale voluto, come fatto ad esempio dal sottovalutato Shoot Em Up. Il padre dell’action francese dell’ultimo ventennio esagera nel costruire l’azione, che a volte ricorda addirittura i nostri vecchi polizieschi trash con protagonista Tomas Milian (la scena del ristorante cinese su tutte), perdendosi poi completamente con il rapporto d’amore tra Rhys-Meyers e Kasia Smutniak, trascinato da dialoghi smielati da colesterolo lancinante. Oscenamente doppiata(si), la Smutniak finisce per vestire i panni di un personaggio maledettamente ambiguo, mal scritto e anche mal recitato, senza capo nè coda e costretto a dover sopportare un finale patetico in cui Meyers finisce quasi per ridicolizzarsi, facendo scendere in picchiata l’intera pellicola.
L’azione c’è, le sparatorie anche, gli inseguimenti pure, le esplosioni non mancano, eppure From Paris With Love non funziona, perchè incapace di ingranare la marcia e di andare oltre il già visto 10, 100, 1000 volte. Neanche un John Travolta ammazzatutti, e abbondantemente dotato di stuntman, riesce nell’impresa, tanto da mozzare il possibile sequel, sicuramente pensato dalla coppia Besson/Morin ma affondato dal botteghino. Io vi Troverò era davvero tutta un’altra cosa. Speriamo solo che Morel ritrovi al più presto la forma, visto che a breve lo rivedremo in sala con… Dune. E in quel caso c’è davvero poco da sbagliare.
Uscita in Sala: 16 aprile
Voto Federico: 5
andrea4381
14 apr 2010 - 12:04 - #1ma anche qua john travolta si è cammuffato da uomo mastrolindo?
The R0ck3r
14 apr 2010 - 12:56 - #2Sinceramente l’ho trovato godibilissimo e divertente.
vincenzo
14 apr 2010 - 13:58 - #3Shhhhhhhhh Andrea, Travolta è sotto copertura….
NickCarter69
14 apr 2010 - 14:19 - #4Fai meglio i compiti..il regista non si chiama MORIN e la Smutniak non è stata doppiata da qualcun’altro….è la sua voce… PS: a me è piaciuto…anche se è vero che non lascia traccia, almeno passi un’ora e mezza divertendoti…
drapocalypse
14 apr 2010 - 15:29 - #5doppiata da altri o doppiatasi da sola la sostanza non cambia… non si può sentire.
sara010
15 apr 2010 - 16:02 - #6D’accordo che la critica è sempre soggettiva ma, come si fa a dare 5 al film? A parte che mi sembra azzardato paragonarlo all’ottimo Io vi troverò, concordo su molte cose ma dire che si tratta di un film non riuscito mi sembra opinabile. Demenziale o no, From Paris with love è divertente, i dialoghi tra i due protagonisti sono brillanti e Travolta è in forma smagliante. Concordo in pieno, invece, per la Smutniak: si è doppiata in un modo orribile, con una voce alta più di due toni rispetto alla sua. Sarebbe andata bene giusto per un cartoon.. Detto questo io mi sono divertita molto e non credo di essere stata la sola: all’anteprima molti nostri colleghi si sono sganasciati….Sbaglio?
drapocalypse
15 apr 2010 - 19:40 - #7Verissimo Sara. Ma lo ’sganasciarsi’ non va automaticamente a braccetto con la qualità. Anche perchè diciamocelo chiaramente… molti di quei ‘colleghi’ si sganasciano anche con i Vanzina.
Il rapporto tra Rhys-Meyers e Kasia Smutniak è indifendibile e fastidioso. Considerando che rappresenta una parte importante di trama, non vedo come poter andare oltre al 5.
rorschach88
16 apr 2010 - 00:14 - #8come al solito se nn vi piacciono i film d’azione perchè continuate a fare le recensioni? è logico ke gli date 5 o 2 (come in scontro tra titani). Fate la recensione di qualche pietoso film italiano pseudo-intelletuale di sinistra che sicuramente vi piacerà…
Up
16 apr 2010 - 01:54 - #9Pensavo peggio……. l’idea non era male e che alla fine è diventa un americanata
Up
16 apr 2010 - 01:58 - #10rorschach non meriti risposta non c’entra nulla Iron Man che voto ha preso da Cineblog? Per non parlare della Saga dei Pirati? I film d’azionee devono essere ben fatti!!!!!!!!!C’è ne sono pochi tra i quali i quattro di Arma Letale,Beverly Hills Cop con Murphy,Die Hard con Bruce Wills sopratutto il terzo grazie all’apporto di uno straordinario Samuel Jackson,Con Air,Face Off, National Treasure……….
rorschach88
16 apr 2010 - 17:15 - #11non mi è chiaro perkè nn meritavo una risposta visto che ho solo espresso la mia opinione che comunque nn cambia perchè a chiunque piaccia il film d’azione piace sicuramente anche questo from paris with love. anche perkè luc besson come sceneggiatore è rimasto ormai l’unico a riuscirne a farne di decenti. qualisono secondo voi i paramaetri con cui si giudica la bellezza di un film d’azione?
mrgt
18 apr 2010 - 00:37 - #12Non regge il paragone con Taken, illogico e altalenante, e si autodistrugge nel finale (ma con un buon Travolta).
twister27
18 apr 2010 - 01:35 - #13io invece sono dannatamente d’accordo con rorschach88…a parte qualche rara eccezione (iron man) qui o si parla di filmoni impegnati oppure i voti sono pessimi…il grosso problema è che non adattate i voti alla categoria di film…questo è chiaramente un action dove sin dal trailer si nota una forte dose di ironia e in questo il film mi sembra riuscitissimo…non si può sempre partire dal capolavoro e poi dare 2 perchè non lo è…questo è un film leggero e come tale va valutato…si passa 1ora e mezza più che piacevole tra pallottole e risate (e le battute non sono quelle dei vanzina mi spiace proprio per te)… siete troppo tristi a mio parere…a furia di guardare film cervellotici siete finiti a non apprezzare più film easy che ti fanno anche ridere un pò…io comunque lo consiglio a tutti e sfido tutti poi a dire che non è un film “riuscito”…siete troppo sofisticati…ha ragione rorschach88 fate una categoria a parte per questi film dal titolo “recensioni da 2″ tanto per film come questi il vostro giudizio è sempre lo stesso…w le ghignate (la vita è già dura di suo ricordatelo…)
sara010
19 apr 2010 - 19:52 - #14@drapocalypse: ok, su questo ti appoggio…in effetti la storia tra i due era scritta coi piedi. Riguardo le risate al film di Vanzina me le sono risparmiate: ho accuratamente evitato l’anteprima. Un saluto.
slevin978
26 apr 2010 - 08:29 - #15io l’ho visto ieri e devo dire che mi è piaciuto. E’ un action movie in stile puramente francese, il fatto che ci sia Travolta non lo fà diventare automaticamente “Die Hard” ma è divertente. La trovata del vaso che si portano dietro per mezzo film, il personaggio di Smutniak, le scene d’azione….non so se prenderò il dvd ma vi assicuro che con tutta la fuffa che c’è in giro questo film si merita un onestissimo 7