
Giampaolo Letta, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film è stato intervistato da Cinemonitor sul tema della pirateria, ecco qualche estratto:
“(…) Quella del Ministro Maroni che si è dichiarato uno scaricatore abituale è una provocazione forte che serve a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema e a stimolare idee, riflessioni e iniziative sull’argomento. Non è assolutamente vero che lo streaming sia legale. In questo caso non è responsabile il singolo utente, ma chi immette sulla rete, illegalmente, il contenuto protetto da copyright. Negli Stati Uniti, dove comunque il fenomeno è meno diffuso che altrove, le Majors si sono coordinate su misure informative con la collaborazione dei service providers. In pratica a coloro che scaricano illegalmente viene inviato il “warning” circa l’illegalità che si sta commettendo. In USA funziona.
In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe. Nessuna iniziativa per modificare la legislazione corrente sulla pirateria è stata ancora intrapresa dal governo anche se sono a conoscenza, partecipando come membro dell’ANICA al tavolo tecnico sulla pirateria presso la Presidenza del Consiglio, che si stanno studiando e valutando le diverse normative europee e mondiali. (…) Sono convinto che per contrastare la pirateria non bastino misure legislative coercitive; parallelamente bisogna realizzare un’offerta legale, a pagamento, attraverso gli strumenti tecnologici disponibili in rete”.
Che ne pensate? Voi siete pirati o disprezzate questa pratica illegale?
Wildstar
26 mag 2010 - 13:46 - #1Il discorso è abbastanza complesso e, sinceramente, dubito che la repressione sia una valida soluzione. Serve sensibilizzazione ed una politica dei prezzi corretta (lo dico da sviluppatore di applicazioni per iPhone che si è trovato una sua ipa sui siti di pirateria e l’app costa solo 0,79 euro).
Le persone scaricano perchè è comodo, perchè si può. Ma quando entro in un cinema e mi sono trovato a vedere il prezzo del biglietto aumentato di molto in meno di tre anni mi domando perchè, perchè questo aumento? A me sembra che gli spettatori non siano calati ed anche se lo fossero non è perchè non amano il cinema ma perchè costa, ergo aumentiamo il biglietto così li teniamo più lontani…
Ripeto la repressione è l’arma di chi è ignorante e citando, non letteralmente, Leila Organa: “Più stingerete la vostra morsa, più sistemi vi sgusceranno tra le dita”
alecom
26 mag 2010 - 13:54 - #2io credo che chi produce qualcosa abbia il diritto di farsi pagare per il suo lavoro, e che quindi la pirateria sia sbagliata.
credo anche che sia sbagliato che qualcuno (SIAE) mi faccia pagare una tassa anche se la mia produzione la voglio diffondere gratuitamente (ad esempio se faccio un concerto nel quale suono solo musica mia)
credo che sia sbagliato combattere la pirateria con la repressione
credo che visti i prezzi, la pirateria sia giustificabile in molte classi sociali
credo che sia immorale che un ministro (con relativo stipendio) scarichi abitualmente materiale coperto da copyright.
clauderouges
26 mag 2010 - 14:03 - #3Credo che la pirateria sia comunque sbagliata. Detto questo ci sarebbe anche da dire che in Italia nessuno si sta svegliando abbastanza per stare a passo coi tempi. E’ sempre frustrante vedere come non esista una vera flat musicale ad esempio, o come non esista un servizio legale di streaming con una libreria soddisfacente. Sarà anche che i produttori sono in crisi ma secondo me stanno facendo ancora troppo poco. Non venitemi a dire per avore che è conveniente comprare da uTunes un album fatto di file a 10 euro! A qeusto punto è molto più conveniente comprare cd usati su Amazon come faccio sempre io. In realtà io da anni scrivo alla FIMI per chiedere perché ancroa nessuno in Italia dia delle flat musicali con un catalogo completo e la possibilità di scaricare e usare i brani in modo illimitato. Io sarei disposto a pagare un tot al mese, certo che se i servizi non ci sono nessuno si dovrebbe lamentare della pirateria.
dza
26 mag 2010 - 14:13 - #4Lasciando alle suddette provocazioni lo spazio che meritano, rispondo “No. Non è giusto scaricare.” ; così come non trovo giusti i prezzi di Dvd, BR, e biglietti. Partendo dal presupposto che il cinema è di tutti, tutti devono essere in condizioni di fruirne, e anche di frequente. Perciò, da un lato, i 7-10 euro a seconda del film che si va a vedere mi sembrano esagerati. Dall’altro lato, la gente dovrebbe essere sensibilizzata ad andare al cinema e a studiarlo fin dall’infanzia, essendo uno strumento di comunicazione fortemente influenzante oggigiorno, così come il media televisione. Penso che, adottando queste due contromisure (soprattutto la seconda) chi usufruisce del cinema sarebbe più tentato ad andare in sala, piuttosto che starsene a casa davanti ad uno schermo.
Blur
26 mag 2010 - 14:19 - #5io penso ke qunado si decideranno di nn posticipare le uscite dei film mesi dopo quelle internazionali sarebbe meglio, anke se nn ci sara mai un cambiamento radicale, l’uomo continuera sempre a rubare, io intanto me li vedo in streaming e poi decidero di vedermeli al cinema
aldebaran85
26 mag 2010 - 14:25 - #6povero presidente della medusa … mi metto a piangere
ma quanto è costata agli italiani la multa per rete4?
ma quanto è costato agli italiani il digitale terrestre per me*daset premium?
quanto è costato agli italiani il finanziamento illecito per i decoder dtt?
MEDUSA DEVE STAR SOLO ZITTA!!! POI PER QUELLE SCHIFEZZE CHE PRODUCONO CI DOVREBBERO PAGARE PER VEDERE I LORO FILM
haze
26 mag 2010 - 14:34 - #7E se i film in Italia proprio non escono, cosa devo fare? Se la distribuzione qui fosse migliore (proprio qualche tempo fa c’era un post dove venivano detti tutti i film della prossima stagione che in Italia non usciranno proprio!), al cinema ci andrei molto più volentieri, ma si tratta davvero di scelte. Se voglio vedere un film che mi incuriosisce e che non è uscito mi devo comprare il dvd. Un dvd costa di media 19 euro, che per un film che non sai se ti piacerà o meno non sono proprio pochi.
simona-m
26 mag 2010 - 14:48 - #8La pirateria (leggi: chi VENDE film scaricati) è illegale. Lo scambio gratuito di file, credo sia più che lecito; soprattutto prendendo in considerazione ciò che è già stato espresso da chi ha commentato prima di me.
1) Molti film in Italia non escono, nè al cinema nè - in molti casi - in DVD. Noi appassionati cosa dovremmo fare secondo loro? Andare al cinema in Francia?
2) Molti film in Italia arrivano con un ritardo di 6 mesi, a volte addirittura un anno o due…ovvio che gli appassionati (che magari nel frattempo leggono le recensioni in arrivo dall’estero) siano invogliati a vederli in tempi brevi, senza aspettare 12 mesi…
3) i videonoleggi (blockbuster e simili) stanno scomparendo. Se si vuole un DVD lo si deve comprare. Perchè spendere 20 euro per vedere un film che - come ha scritto haze - magari nemmeno mi piace? (E poi, cmq, ho la casa già piena di DVD, cerco di comprare solo film che ho già visto e che mi piacciono).
4) se esistesse un servizio di streaming o di download legale e a prezzi modici, che offra una adeguata scelta di titoli, lo si userebbe volentieri,
5) se i biglietti dei cinema non continuassero ad aumentare senza ragione (10/11 Euro a testa per un film in 3D: io sono da sola, posso permettermelo…ma chi ha due o tre bambini che fa, spende 50 Euro - più bibite e pop corn - per passare un pomeriggio al cinema?)
l4d
26 mag 2010 - 14:55 - #9simona… hai già detto tutto !!!
amoryaablaine
26 mag 2010 - 15:16 - #10mah io non so dove vivete voi ma io un biglietto per il cinema io lo pago 5 euro…
il vero problema non è il costo ma la distribuzione: finchè il Italia è impossibile trovare copie DvD di artisti come Nick Ray, Preminger o Greenaway è ovvio che li scarichi
se devo fare un esame su Pressburg e non posso trovare i suoi film che lo do senza averli visti (e quindi essere bocciato??) No li scarico ma che scherziamo
a1
26 mag 2010 - 15:29 - #11Simona-m:
Sei stata monumentale nel tuo post, quoto tutto quello che hai detto e lo condivido in pieno, analisi più corretta difficilmente si può fare.
Valakinski80
26 mag 2010 - 16:13 - #12Per amoryaablaine: il biglietto intero lo paghi 5 euro? sei fortunato! Dal momento che lavoro in un cinema ti assicuro che i prezzi dei biglietti sono aumentati di brutto.
E’ vero, si pagano 11 euro per un film in 3D e 8 per uno normale, il ridotto è 6 euro… in effetti è tantino.
Anch’io sono un appassionata, in effetti amo il cinema messicano per esempio e il cinema nativo americano… chiaramente i film non escono qui e quindi che faccio? Li devo per forza scaricare.. però puntualmente compro tutti i titoli che mi sono piaciuti da siti come amazon o e-bay. Oppure, sono una sfegatata per Klaus Kinski, ma tanti suoi film soprattutto quelli molto vecchi, neanche li hanno pubblicati in dvd….
ciao!!
Marc Garage
26 mag 2010 - 16:27 - #13Ma perché 5 anni fa il prezzo INTERO era 5/6 euro ed oggi 8 è la norma???
markk0
26 mag 2010 - 18:27 - #14“misure severe”?
ma fatemi il piacere, non stanno i galera gli inutili politci e ci dovrebbe andare uno che scarica un film?
chojin999a
26 mag 2010 - 19:05 - #15La maggioranza delle copie “pirata” le mettono in rete le stesse major così come il software “crackato” lo mettono i produttori… perchè le copie assicurando vendite di hardware…
Se i prezzi dei prodotti specie il software semplicemente fossero inferiori non dovrebbero ricorrere a tutti questi giochetti.
organetto
26 mag 2010 - 19:30 - #16Mi fanno ridere i commenti di alcuni che dicono che scaricare non è giusto , ma nello stesso tempo dicono che non è giusto che i film ,videogiochi ecc… costino tanto.
Dovete decidervi da che parte stare: e come dire che rubare è sbagliato, ma è anche sbagliato vendere qualcosa ad un certo prezzo.
Sono convinto che chi produce qualcosa ha diritto di farsi pagare quello che vuole (ragazzi, si chiama libero mercato), come sono convinto che chi non vuole spendere dei soldi (peraltro cosa legittima) è libero di scaricarsela.
Non facciamo i falsi moralisti per favore, io che mi scarico un film devo sentirmi dire che sono un ladro?
E allora i veri ladri, gli assassini, gli stupratori come dovrebbero sentirsi loro?
Come dovrei sentirmi io? Cittadino che pago regolarmente le tasse devo sentirmi dire dai politici (veri ladri e truffatori, che pur condannati continuano a fare leggi) che se scarico un film commetto un reato?
Ma stiamo scherzando?
Il mio personale parere è che deve considerarsi reato solamente uno che scarica un film e poi lo rivende ricavando un profitto, non io che mi scarico un film e me lo vedo a casa mia.
Ciao
Decarola
26 mag 2010 - 19:59 - #17Il termine pirateria è compromesso. Si etichetta come pirati chi duplica un opera d’arte senza pagare “qualcosa” a chi ne detiene i diritti.
Ammesso e non concesso che si possa paragonare il valore artistico di una poesia al valore artistico di un film, sono un pirata io se leggendo una poesia, mi copio la stessa su un pezzo di carta e magari la regalo a un mio amico?
A mio avviso no. Nel momento in cui mi faccio pagare (poco o tanto che sia), sono in debito con il creatore e chi ha lavorato per la creazione della stessa.
Il diritto di chi crea le opere di ricevere un giusto e adeguato compenso è intoccabile. A mio avviso però l’accesso alla cultura dovrebbe essere gratuito e libero per tutti. E’ una questione civile e sociale.
Il sistema attuale si basa su leggi del dopoguerra che andrebbero stravolte.
Ma la classe politica è quello che è.
Sperando in un mondo migliore,
Andrea
Ash77
26 mag 2010 - 21:41 - #18La vera rapina è 30 eu per un cd o 8 euro per un cinema. Poi l’importante che nn si usi a fine di lucro..ma se uno scambia file solo per se credo che nn ci sia nulla di illecito se no che cosa paghiamo a fare le flat adsl solo per inviare piu’ velocemente una mail..ma andiamo siamo seri lo stesso Valentino pubblicizza Fastweb per scaricare piu’ velocemente..allora dovrebbe essere etichettato come istigatore alla pirateria..la gente scarica perchè la nostra distribuzione italiana ..fa uscire solo boiate e come puoi reperire qualche chicca svenandosi tramite siti tipo Amazon per poi scoprire che il dvd acquistato nn girerà mai sul tuo lettore e per lo piu’ ti hanno clonato la carta di credito? oppure scaricarlo via emule? probabilmente gli stessi ministri e lo stesso amministratore di medusa nel suo piccolo scaricano a iosa..secondo voi si scaricano pagando da itunes pagando ogni singola canzone quando li vediamo con l’ipod..ma siamo seri..loro sono i primi a trasgredire
bds
26 mag 2010 - 22:22 - #19Quoto in pieno simona-m. Aggiungo che secondo la legge attuale sarebbe illegale anche solo videoregistrare un film trasmesso in tv per poterselo rivedere con comodo.
In pratica hanno stretto il nodo il più possibile per diffondere la paura, non per fare giustizia. Non hanno valutato bene i vari casi (chi scarica film per venderli, chi le novità per vederle in anteprima, chi mette in rete il materiale e chi ha deciso di scaricarsi rambo 2 perchè è una vita che se lo perde in tv).
Aggiungiamo i prezzi inopportunamente alti di cinema e homevideo, aggiungiamo ancora la mancanza di servizi online di distribuzione di film a prezzi decenti (per un divx da 700Mb non spenderei più di 3 euro) e otteniamo esattamente l’obiettivo opposto che si sono prefissati.
cleaned
27 mag 2010 - 09:17 - #20Internet ha comunque amplificato tutto, in maniera incredibile. La questione va oltre il cinema QUI dove basta un click per “salvare sul desktop” mp3 rippati, foto protette da copyright, programmi PC e applicazioni iphone. Internet ha tolto lavoro anche ai vu-cumprà :)
Una soluzione non la vedo. Il blu-ray sta provando a convertire all’HD un mondo che si bastare i divx. Le case discografiche infilano opuscoli, gratta & vinci, e bonus extra nei CD per invogliarti all’acquisto dell’originale. Il cinema propone sta mania del 3D, per costringerti ad uscire di casa ma i dati della pirateria rimangono impressionanti.
stesw20
27 mag 2010 - 09:53 - #21Non tenete conto di una cosa importante: produrre film e videogiochi costa, e tanto.
Scaricare i film è davvero come rubare perchè si usufruisce di un servizio senza pagare.
Secondo me il prezzo dei biglietti del cinema è giusto perchè altrimenti non ci sarebbero più cinema (portare avanti un’azienda costa!)…
Difatti qui a milano ne hanno chiusi tantissimi negli ultimi dieci anni…
Non è vero che necessariamente un film costa 20 euro!
Videoteche, negozi di elettronica e via dicendo hanno sempre usati, 3X2, offerte varie…basta aspettare un pò a prendere il titolo desiderato…
Recentemente ho trovato un’offerta 5 dvd a 10 euro…2 euro a film, un decimo del prezzo che avete detto…
Per film non distribuiti in italia: e-bay, amazon…non vi dicono niente?
Per evitare di prendere film che non girano basta leggere la descrizione…per evitare di farsi clonare la carta: prendere una prepagata oppure usare esclusivamente paypal
E non è che bisogna riempirsi la casa di dvd, credo che se uno cerca “disperatamente” un film non distribuito, è perchè lo vuole…dubito che si voglia vedere tutti i film non distribuiti…
Per i film in streaming o pay per view: X-box, play3 (anche acquisto e downolad), fastweb, sky, digitale terrestre…mi sembra che l’offerta sia abbastanza ampia…
alessiovr
27 mag 2010 - 10:12 - #22Beh stesw20, posso concordare con te…però uno che spesa devo affrontare per avere una visione un po ampia a livello cinematografico?Sky + digitale + acquisti di dvd + abbonamento rai (obbligatorio) + cinema = minimo 100 € mensili, solo per vedere film che praticamente scelgono altri, mi sembra una cifra un po alta. Io personalmente seguo telefilm in lingua originale, dove serie escono doppiate in maniera indegna prima di arrivare in Italia, a distanza spesso di anni o addirittura non arrivano…mi compro il dvd senza la possibilità di avere i sub in italiano, cosa faccio?
Il problema è un mercato on line con qualità decente e prezzi giusti,cosa che al momento non c’è…
cleaned
27 mag 2010 - 13:37 - #23@stesw20
Sulla “chiusura dei cinema” c’è anche da dire che forse ne esisto troppi. Nelle grandi città c’è un vero e proprio sovraffollamento di multisala. Fanno a gara a chi propone più sale e non smettono di aprirne altri! Ogni nuovo centro commerciale in construzione ingloba sempre anche un mega-cinema al suo interno. Mega-cinema che poi dovrà dividersi il bottino con tutti gli altri, concentrando tutto il lavoro nel weekend.
Ormai sono diventati come i benzinai. Ti fermi al primo che incontri sulla strada vicino casa tua.
Up
27 mag 2010 - 14:30 - #24Vorrei ricordare di chi è Medusa e chi ha messo Maroni Ministro!!!!!Beh Medusa per ora ha indovinato La Prima Cosa Bella
simona-m
27 mag 2010 - 16:59 - #25@cleaned: e infatti il nascere di tutti ’sti multisala (per altro tutti in periferia o in provincia, e quindi scomodissimi per chi non ha la macchina) sta uccidendo le vecchie monosala del centro. Molte delle quali attente alla qualità dei titoli proposti e del servizio offerto…a differenza dei multiplex. I cerco di schivarli, per quanto possibile…
cleaned
27 mag 2010 - 18:56 - #26@simona-m
ma si stanno cannibalizzando anche tra loro multi! Non serve più andare dall’altra parte della città per arrivare nell’unico cinema che proietta il film che cercavi. Tutti proiettano tutto e sono in ogni angolo. In questo modo il bacino di potenziali spettatori residente in un quartiere non è coperto, è stra-coperto. Bah…