
Due proiezioni, applausi, ma c’è anche chi non ne ha parlato proprio benissimo.
L’amico di famiglia, terza opera di
Paolo Sorrentino dopo
L’uomo in più e il successone de
Le conseguenze dell’amore, assieme a
Il Caimano ha fatto a qualcuno urlare alla rinascita del grande cinema italiano, anche se come si è detto prima il film ha creato in qualche critico un senso di scetticismo. Sorrentino, in ogni caso, pare molto soddisfatto, e dichiara: ”Naturalmente spero che il mio film piaccia, ma anche che divida e faccia discutere perchè è stato fatto apposta per questo”.
La storia è quella di un anziano sarto, Geremia de Geremei, che vive una vita difficile accanto alla madre inferma; per aiutare poi i suoi compaesani, presta loro dei soldi: ma dietro all’apparenza di un buon’uomo, Geremia nasconde di essere un terribile usuraio…
Disturbante, non di facile lettura: così è già stato definito
L’amico di famiglia (che uscirà da noi appena a settembre), interpretato da Giacomo Rizzo e Fabrizio Bentivoglio. E se qualche critico non è rimasto troppo convinto, c’è da dire che qualcuno ha già definito il film di Sorrentino un capolavoro. Sarà Palma?
Takashi Miike
28 mag 2006 - 15:59 - #1Chi viene con me a Roma a vederlo? =D
Speciale Roma: La giusta distanza
17 ott 2007 - 11:13 - #2[…] Di Carlo Mazzacurati con Giovanni Capovilla, Valentina Lodovini, Ahmed Hafiene, Giuseppe Battiston, Ivano Marescotti, Fabrizio Bentivoglio […]