
Se ne parla da un paio di giorni. Sembrerebbe che Daniel Craig sia in trattative per fare suo il ruolo del protagonista maschile nell’adattamento americano di Uomini che odiano le Donne. Secondo quanto riportato da Deadline, Brad Pitt avrebbe deciso di rinunciare alla parte ed il regista, David Fincher, avrebbe quindi offerto il personaggio del giornalista Mikael Blomkvist a Craig. Non c’è ancora nulla di ufficiale, nessun contratto è ancora stato firmato, ma la negoziazione è in corso. Natalie Portman, Keira Knightley, Carey Mulligan, Ellen Page e Kristen Stewart, si stanno contendendo il ruolo di Lisbeth Salander.
Primo capitolo della trilogia letteraria dello scomparso Stieg Larsonn, Uomini che odiano le donne è già stato portato al cinema (così come i successivi due episodi: La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta, che ha debuttato sugli schermi italiani lo scorso 28 maggio) nel 2009, dallo svedere Niels Arden Oplev; con Michael Nyqvist e Noomi Rapace nei due ruoli principali.
The Girl with the Dragon Tattoo (titolo anglosassone di Uomini che Odiano le Donne) è atteso nelle sale a dicembre del 2011; prodotto da Scott Rudin e dalla Columbia Pictures, e sceneggiato da Steve Zaillian. Chi scrive continua ad essere molto scettica nei confronti del progetto. E voi?
Herod2k
07 giu 2010 - 13:20 - #1quando è che gli americano impareranno a vedere i film non prodotti da loro?
theprov
07 giu 2010 - 13:21 - #2“Uomini che Odiano le Donne” è un titolo mooolto più fico de “The Girl with the Dragon Tattoo“…
simona-m
07 giu 2010 - 14:05 - #3Sono perfettamente d’accordo theprov. Tra l’altro è la traduzione letterale del titolo svedese del romanzo (Män som hatar kvinnor). Per una volta gli italiani sono stati fedeli nella traduzione…
Nyck Nylor
07 giu 2010 - 14:44 - #4E’ anche vero che i tre film visti finora non sono stati in grado di trasporre il valore dei libri (si salva il primo capitolo). Sperare in una versione migliore è d’obbligo. Ricordo anche che David Fincher non è Uwe Boll…
simona-m
07 giu 2010 - 15:13 - #5@Nyck Nylor: come già detto in precedenza, concordo con te nel dire che la trilogia cinematografica svedese vale pochino. E sono la prima a sostenere che David Fincher sia un’ottimo regista. Il mio scetticismo nasce dal fatto che adattare i romanzi di Larsson ad un’ambientazione americana (senza dimenticare quali sono mediamente i gusti del pubblico cinematografico americano) significa snaturarli. Ho adorato i libri e tremo al pensiero di come potrebbero venire stravolti.
Nyck Nylor
07 giu 2010 - 15:18 - #6Si Simona, sono d’accordo. Verrà fuori qualcosa di completamente diverso. Verrà un film e una storia americana. Niente a che vedere con il mondo di Stieg Larsonn. Prendiamo quello che arriva…non abbiamo scelta. I libri restano roba nostra, che li abbiamo adorati…
valentinas
07 giu 2010 - 15:25 - #7Come Lisbeth secondo me la migliore è Natalie Porman, è una attrice straordinaria, una spanna sopra a tutte le altre candidate.
Comunque sono anche io concorde nel pensare che non se ne pò più di questa mania degli americani di fare remake di film europei. L’han fatto con Nikita, con Ultimo Bacio, con Profumo di Donna…. ecc…ma basta!! Possibile che non si riescano a godere un bel film che non sia loro!!
E poi sono d’accordo, i 3 films svedesi valgono poco, ma secondo me americanizzare il film e come fare un’altra storia, la Svezia è una parte importantissima dei libri.
Herod2k
07 giu 2010 - 15:30 - #8aggiungo anche all’elenco di valentinas, apri gli occhi (vanilla sky) e i visitatori… non se ne puó piú.
devilblueyes
07 giu 2010 - 15:58 - #9mi fido ciecamente di fincher!!!ho adorato tutti i suoi film…seven in testa
dino75
07 giu 2010 - 16:15 - #10penso che io e voi abbiamo visto tre film diversi, prima di tutto quando si parla di film tratto da un libro bisogna parlare di adattamento che in quanto tale è la visione del regista che da al libro, seconda cosa da non sottovalutare è il senso di un libro, quello deve essere fedele e in questo i tre film sono perfetti, voler dare a Craig (attore validissimo) la parte di Blomkvist significa anteporre azione a sentimento, gia analizzando il titolo possiamo capire su cosa potrà convergere il film, ultima valutazione: ma veramente credete che queste starlettine anoressiche possano competere con l’interpretazione e la caratterizzazione di Noomi Rapace? Adesso non siate ridicoli…non c’è bisogno di nessun remake, i film sono perfetti così come sono.
dedex
07 giu 2010 - 17:21 - #11Io sono contentissimo del progetto!!
La coppia Craig-Portman sarebbe un sogno… incrocio le dita…
I 3 film svedesi mi sono piaciuti e sono uno dei 10 italiani che si è andato a vedere anche il terzo al cinema. Fatti bene, ma sento il bisogno di una produzione maggiore.. più in grande… con attori importanti.
sapete per caso se saranno ambientati in Svezia o porteranno l’ambientazione in America?
Herod2k
07 giu 2010 - 17:26 - #12@dino75 chiamare Natalie Portman starlettina mi pare un po’ “riduttivo”
dino75
07 giu 2010 - 17:54 - #13@herod2k: allora giusto per accontentarti posso dirtela in un altro modo: attualmente ad hollywood non c’è nessuna attrice giovane che possa interpretare un personaggio come Lisbeth Salander.
Gerry02
07 giu 2010 - 18:27 - #14pitt ha fatto bene ha rifiutare la parte,il ruolo non è molto bello,lo spettacolo è tutto sulla protagonista femminile,è quello il grande ruolo.
simona, fincher è un grande regista e sicuro farà dei film migliori di questa trilogia, poi i libri sono un’altra cosa,è anche giusto che i film li tradiscano,basta non stravolgerli
liam
07 giu 2010 - 18:37 - #15Temevo che un adattamento americano trasformasse “Uomini che odiano le donne” in un nuovo “Il codice Da Vinci”. Però mi fido di Fincher, magari il prodotto perderà la sua essenza svedese, ma potrebbe uscirne un buon film.