Jason Bourne torna nel 2012, ma forse senza Matt Damon nei suoi panni. Conferme e nubi sul futuro di The Bourne Legacy, 4° capitolo dell’ormai mitica saga (945 milioni di dollari incassati worldwide) che verrà nuovamente sceneggiato da Tony Gilroy, già autore dei 3 script precedenti. Anche se il titolo del film corrisponde al libro di Eric Lustbader (il primo post-Robert Ludlum), l’adattamento della trama sarà interamente di Gilroy. A ufficializzare oggi il suo ritorno, andando così a sostituire George Nolfi, che era già stato messo sotto contratto per scrivere la storia, la Universal.
Peccato che la pellicola rischi di perdere il suo indiscusso protagonista. Senza Paul Greengrass in cabina di regia, Matt Damon avrebbe già detto no ad un 4° Bourne. La palla passa così ai produttori, Frank Marshall, Pat Crowley, Jeffrey Weiner e Ben Smith, a cui spetta il compito di convincere Damon (e Paul Greengrass).
La conferma di Gilroy potrebbe essere un buon punto di partenza, ma basterà? E soprattutto… avrebbe senso tornare in sala con Jason Bourne senza Matt Damon nei suoi panni?
Topper Harley
10 giu 2010 - 11:29 - #1Bourne senza Matt Damon è come Indiana Jones senza Harrison Ford…
pol-the-zar
10 giu 2010 - 13:20 - #2la universal se non riesce a convincere damon e greengrass mi sa farà un altro buco nell’acqua… ormai ci sembra abbonata… mi aspetto che da un momento all’altro fallisca
paolo-giulio
10 giu 2010 - 13:58 - #3A prescindere dal metro di paragone, pur comprendendo che chi scrive questi articoli puzza ancora di latte e di cinema probabilmente ne ha visto pochino, rammento che quando si cambiò da Roger Moore a Sean Coonery, ci furono detrattori, catastrofisti e tutta una sequela di pareri pro e contro… per Jason Bourne il discorso POTREBBE essere lo stesso (non paragono i personaggi, ma la situazione contingente, sia chiaro)…
PERSONALMENTE sono per la conferma di Damon (l’età glielo permette ancora tranquillamente)… ma UN DOMANI, prima o poi, è POSSIBILE che il personaggio abbia un nuovo volto… Allarmismi senza motivo di ragazzini che assurti a blogger…
paolo-giulio
10 giu 2010 - 14:03 - #4EDIT: “… da Connery a Moore…”
regenworld
10 giu 2010 - 15:52 - #5@paolo-giulio
concordo pienamente con te, ma in questo caso e’ leggermente diverso.
Nella saga di Bond ogni film e’ fine a se stesso, non c’e’ continuita’ narrativa, che invece nella saga di Bourne (cinematografica) e’ fondamentale. Per questo motivo portare avanti la storia con un volto diverso sarebbe improbabile.
l4d
10 giu 2010 - 16:05 - #6vero… senza Damon è inutile…
danyele-world
10 giu 2010 - 16:10 - #7Per la regia possono anche cambiare (Doug Liman - nel 2° e 3° film solo produttore - con “The Bourne Identity” fece un ottimo lavoro), ma senza Matt Damon è anche inutile mettersi a scrivere un nuovo film di Bourne…
Quoto #8: In “Bourne” la continuity è fondamentale… così si rischia l’effetto soap-opera con un altro attore che interpreta lo stesso personaggio… xD
La trilogia è perfetta così… rovinarla con un 4° film non all’altezza e senza Matt Damon, solo x fare qualche soldo, sarebbe davvero triste e deludente.
paolo-giulio
10 giu 2010 - 17:09 - #8… se il 4° è PESANTEMENTE legato alla trilogia, ok, il film DOVREBBE mantenere lo stesso “volto” dei primi tre… ma l’abilità di uno sceneggiatore è anche quella di proporre soggetti slegati dal film precedente… anche i vari Bond, volendo, sono in fondo legati tra di loro; non tanto da una continuità di narrazione (a parte gli ultimi 2, ndr) quanto da una “coerenza” di personaggi… i soggetti dei prossimi “Bourne” DOVREBBERO iniziare a slegarsi da un filo conduttore narrativo e accostarsi al personaggio in quanto tale… così IN FUTURO sarà più facile trovare un nuovo “Bourne”… ovviamente PARERE PERSONALE…
Glocka
11 giu 2010 - 17:10 - #9Come prendere Rambo e metterci un’ altro…bella trovata..