
Arriva il no dell’estradizione della Svizzera a Roman Polanski. Il ministro della giustizia ha spiegato:
“Roman Polanski non sarà estradato verso gli Stati Uniti e le misure di restrizione alla sua libertà sono revocate. Nemmeno dopo intensi accertamenti è stato possibile escludere con la necessaria certezza la presenza di un vizio nella domanda di estradizione statunitense. (…) Polanki è un uomo libero dalle 11.30 di oggi. Potrà andare in Francia o in Polonia e ovunque vorrà e non sarà arrestato”.
Il regista era stato fermato a settembre nel 2009 a Zurigo per un caso di violenza sessuale del 1977 verso Samantha Geimer, all’epoca tredicenne. Lui ha sempre sostenuto che la ragazza era consensuale.
simona-m
12 lug 2010 - 15:44 - #1Evviva!!! Sono estremamente felice per Roman!!!!
carioca
12 lug 2010 - 16:00 - #2Però a pensarci bene (ma neanche tanto) non sarebbe giusta una cosa del genere… Insomma.. ha abusato di una minorenne drogata!!
col-cyber
12 lug 2010 - 16:19 - #3Consenziente o no a 13 è pedofilia
gigabyte79
12 lug 2010 - 16:20 - #4@Simona-m
E sì che sei pure donna…non ti auguro di avere una figlia che a 13 anni viene drogata e stuprata e lo stupratore scappa alle sue responsabilità emigrando, per di più protetto e vezzeggiato…
Ribadisco, non te lo auguro, ma te lo meriteresti
zelzibil
12 lug 2010 - 16:47 - #5Di fronte alla legge NON siamo tutti uguali.
haze
12 lug 2010 - 16:53 - #6Anche io sono felice per la sua liberazione.
Voglio dire, a 13 anni sei libera di decidere… se vai nella barca di un regista non lo fai certo perché vuoi giocarci a carte. Poi chiaro, lui ha sbagliato ed è sempre e comunque abuso, ma mi pare che continuare per una storia vecchia ormai di quasi 40 anni -e la donna stessa ha detto di essere stanca- sia esagerato. Polanski ha già pagato.
lanius
12 lug 2010 - 17:14 - #7provo disgusto per questa notizia.. ma sì sa che la legge non è assolutamente uguale per tutti.. è un ottimo regista, su questo non ci sono dubbi, ma deve pagare per quello che ha fatto.
bad-moon
12 lug 2010 - 17:56 - #8Che schifo ragazzi. C’è da pensare :(
luporosso
12 lug 2010 - 18:05 - #9Finalmente! Tutta questa storia era e resterà una macchia nel sistema giudiziario di un paese che si credeva democratico e civile come la Svizzera. Mettere in galera un regista per un rapporto consensuale (non “stupro” come recitano gli ignoranti che non sanno di cosa parlano, nemmeno la giustizia americana ha mai parlato di “stupro”) di trent’anni fa, e per la conseguente risibile vicenda giudiziaria che ne è nata, morta e sepolta anche negli Stati Uniti, è stato un abuso indegno di una democrazia moderna. Spero che Roman adesso torni in Francia, dove simili aberrazioni non potrebbero avvenire mai.
hgw27net
12 lug 2010 - 18:26 - #10haze
forse ti sfugge questo:
Roman Polanski instructed her to get into a jacuzzi naked, refused to take her home when she begged to go, began kissing her even though she said no and asked him to stop; performed cunnilingus on her as she said no and asked him to stop; put his penis in her vagina as she said no and asked him to stop; asked if he could penetrate her anally, to which she replied, “No,” then went ahead and did it anyway, until he had an orgasm.
Quindi mi pare che quello che hai scritto vada rivisto alla luce di queste frasi.
Se vuoi leggerti tutto per bene vai qua:
http://www.salon.com/life/broadsheet/feature/2009/09/28/polanski_arrest
hgw27net
12 lug 2010 - 18:29 - #11luporosso
consensuale? a 13 anni? dopo che hai ripetutamente negato il consenso?
Seriously?
Quello che esce da questa vicenda è che le persone come Polanski sono ancora più intoccabili dei politici, ammantate come sono da quell’aurea discorsiva tipo “ma lui è un genio, ma ha fatto grandi film, capolavori della storia del cinema”.
Potete pure produrre tutti i sofismi di questo mondo ma resta il fatto: ha violentato una ragazzina e non ha pagato per quello che ha fatto.
Punto. Fatti e opinioni sono cose diverse soprattutto se alla base delle seconde non si mette il fatto nudo e crudo.
marsplastic
12 lug 2010 - 18:44 - #12Spero che altri stupratori si appellino al caso polanski e liberino tutti. Amo questo paese
plunk
12 lug 2010 - 19:14 - #13FATE USCRIRE BILLI BALLO DAL CARCERE!
markk0
12 lug 2010 - 20:40 - #14@marsplastic: magari ci spieghi cosa centra “questo” paese, visto che è stata la Svizzera a negare l’estradizione…
madeleine
12 lug 2010 - 20:48 - #15Purtroppo sono d’accordo con te Zelzibil.
l4d
12 lug 2010 - 21:17 - #16ricordo a tutti che di recente anche le accuse contro Jackson sono cadute in quanto si trattava di una montatura (confermato dallo stesso ragazzino !!!)…
questo per dire che quando si ha a che fare con gente con tantissimi soldi c’è sempre chi è pronto ad apprifittarne… magari mentendo !!!
spider_sp
12 lug 2010 - 22:52 - #17Un altro pedofilo a piede libero…
Ah, già, ma è un grande regista, allora merita di essere perdonato per aver abusato di una ragazzina!
madeleine
13 lug 2010 - 14:47 - #18Non mi sembra appropriato paragonare il caso di Jackson a quello di Polanski.
E mi sembra piuttosto superficiale dire che a 13 anni sei libera di decidere,prima di tutto sarebbe da appurare se c’è stata possibilità di scelta.E non sembra che così sia stato.
Se il signor Polanski non si fosse chiamato tale,la vicenda si sarebbe risolta in modo molto differente,senza ombra di dubbio,e svariati anni fa.Inoltre è da ricordare che per timore di essere arrestato egli non tornò negli Stati Uniti nemmeno per ritirare il premio Oscar per “Il pianista”,dal 1978 ad oggi ha sempre vissuto in latitanza all’estero.
n3t
13 lug 2010 - 16:15 - #19perchè sono spariti dei commenti? :/
luporosso
13 lug 2010 - 19:36 - #20Brutta cosa la censura, che comunque è sempre un segno di debolezza da parte del Potere. Diciamo che a volte i piccoli berluscones che amministrano cineblog si lasciano prendere la mano….
rex
14 lug 2010 - 07:42 - #21gia, ingiustizia è fatta