Dopo avervi annunciato lo slittamento dell’uscita italiana da ottobre 2010 a marzo 2011, torniamo a parlarvi di Dylan Dog grazie ad una clamorosa news riguardante il Giffoni Film Festival. Sabato 31 luglio, infatti, proprio al Giffoni verranno presentati, in anteprima mondiale, alcuni minuti del film. Diretto da Kevin Munroe, e con Brandon Routh e Sam Huntington protagonisti, Dead of Night, questo il titolo originale, porta per la prima volta in sala, in via ufficiale, il leggendario investigatore del soprannaturale creato da Tiziano Sclavi nel 1986 e diventato il secondo fumetto più venduto in Italia dopo Topolino.
Dopo anni ed anni di tentativi, e tralasciando Dellamorte Dellamore, troppo spesso inopinatamente etichettato come film su Dylan Dog, il comics di Sclavi arriva così in sala, anche se con libertà creative a dir poco discutibili, tra una New Orleans chiamata a sostituire Londra ed un Groucho Marx semplicemente e scandalosamente dimenticato.
Brandon Routh è così un Dylan Dog scanzonato e impavido che, stufo di zombie e vampiri, ha scelto di andare in pensione anticipatamente. Ma il lavoro del detective del mistero non è davvero mai finito e sarà costretto a tornare in azione per decifrare le iscrizioni ritrovate su un antico manufatto che ha il potere di annientare l’umanità.
lucio21966
27 lug 2010 - 23:45 - #1A parte le libertà che si prenderanno, credo che per Groucho i diritti sarebbero stati a dir poco impossibili da ottenere.
skanfalug
27 lug 2010 - 23:48 - #2Al Giffoni? scelta discutibile, comunque scandaloso lo slittamento a marzo!
drapocalypse
27 lug 2010 - 23:53 - #3E infatti è stato un problema di diritti Lucio.
Ma portare al cinema Dylan Dog senza Groucho non ha assolutamente senso.
Lo dico da decennale fan del fumetto.
alarico
27 lug 2010 - 23:55 - #4Che senso ha una storia di Dylan Dog senza un Groucho che gli lancia la pistola?
drapocalypse
28 lug 2010 - 00:01 - #5Concordo.
simosayan
28 lug 2010 - 08:54 - #6Anche la storia banalissima del solito manufatto che anniente l’umanità, solo nei videogiochi uno su due ha questa improbabile trama… mentre un’avvenente cliente che entra nello studio chiedendo di indagare su una misteriosa città dove ogni giorno vivono la stessa giornata… non ha davvero prezzo…
lanius
28 lug 2010 - 09:14 - #7mamma mia come lo vedo male questo film!! e parlo da uno che ha tutti gli albi del fumetto!!
buro83
28 lug 2010 - 09:24 - #8E’ l’unico fumetto che abbia mai letto in vita mia, e su questo film ho milioni e milioni di dubbi.
BloodyEyes87
28 lug 2010 - 12:42 - #9Anch’io avevo messo in dubbio quel poco che si sa della trama…..aiuto!
inglorious_iaco
28 lug 2010 - 12:45 - #10Sorgono sempre + dubbi su questo film, poi vedendo la banalissima trama mi sta passando quasi la voglia di vederlo …
Va bene che lo spostate da Londra a New Orleans, diciamo che posso perdonarvi la mancanza scandalosa di Groucho, ma fare subito dal primo film un Dylan stanco che vuole andare in pensione e poi la storia del manufatto che annienta l’umanità no dai, è orribile!!!
Credo che quando uscirà nei cinema farei meglio a leggermi tutti i fumetti che ho a casa, almeno so che quelli non mi deludono …
billy-belial
28 lug 2010 - 12:52 - #11Mi sono sempre chiesto come faccia la Bonelli a mettere Groucho nelle storie di Dylan, in Italia non è valevole il diritto d’autore su quel personaggio?
threedaysgrace
28 lug 2010 - 13:16 - #12Flop.
danyele-world
28 lug 2010 - 15:47 - #13@billy-belial:
Evidentemente in Italia nei fumetti il diritto d’autore non è contemplato… facci caso: OGNI FUMETTO della Bonelli ha almeno un personaggio, se non tutti, ispirati a qualche attore di Hollywood. Si vede che nei fumetti non ci sono problemi… ma al cinema onestamente non credo proprio che si potesse pioaxxare un sosia di Groucho Marx senza incappare in qualche problema.
P.S.
Restando sui diritti d’autore, addirittura per il film hanno dovuto invertire in colori del maggiolone di Dylan Dog (nero con capote bianca) perchè i diritti cinematografici di un maggiolone BIANCO li possiede esclusivamente la Disney!
l4d
28 lug 2010 - 19:00 - #14non è che il diritto d’autore non è contemplato nei fumetti… semplicemente Groucho non è Groucho Marx !!! comunque non lo vedo benissimo nemmeno io !!! non sarebbe stato meglio proporre magari il n°1 “l’alba dei morti viventi” così come scritto da Sclavi ai tempi ??!!
inglorious_iaco
28 lug 2010 - 19:46 - #15@l4d
Evidentemente era troppo semplice, le cose semplici non le fanno mai!!!
keenan84
28 lug 2010 - 20:11 - #16Certo che se lo presentano al Giffoni deve essere proprio un film per ragazzini..
danyele-world
28 lug 2010 - 20:17 - #17@l4d:
Guarda che Groucho non è stato inserito nel film PROPRIO perchè i discendenti di Groucho Marx non ne hanno permesso l’uso… scusa, a quale “Groucho” pensavi fosse ispirato il personaggio? Ma l’hai mai aperto un albo di Dylan Gog?
danyele-world
28 lug 2010 - 20:18 - #18@l4d:
Guarda che Groucho non è stato inserito nel film PROPRIO perchè i discendenti di Groucho Marx non ne hanno permesso l’uso… scusa, a quale “Groucho” pensavi fosse ispirato il personaggio? Ma l’hai mai aperto un albo di Dylan Dog?
danyele-world
28 lug 2010 - 20:19 - #19P.S.
Scusate, pensavo che il mio commento non fosse stato inserito… :-D
giovanny
28 lug 2010 - 22:48 - #20Ragazzi fidatevi..di dylan dog sto film ha la giacca nera e la camicia rossa…neanche dylan sarà mai chiamato con il suo cognome..FIDATEVI..
E p.s
Groucho non ci sta per scelta e non per diritti, come non ci sta bloch e neanche menzionati tanti altri..
l4d
29 lug 2010 - 00:24 - #21@iaco… hai proprio ragione !!!
@danyele… appunto… come hai sottolineato tu è soltanto un’ispirazione… non è quello vero ma soltanto un omaggio… è come dice “giovanny” si è trattato soltanto di scelte stilistiche… se no perchè non ambientarlo a Londra… o non fare apparire personaggi importanti come Bloch… o la Signora Trelkovsky… la lista sarebbe infinita !!!
Zorro_81
29 lug 2010 - 03:59 - #22…anche se con libertà creative a dir poco discutibili, tra una New Orleans chiamata a sostituire Londra ed un Groucho Marx semplicemente e scandalosamente dimenticato… Come dire che di Dylan Dog avrà solamente l’accostamento cromatico giacca nera su camicia rossa.
Il soggetto mi sempre piuttosto penoso, tristemente banale.