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Prima locandina per Benvenuti al Sud: remake italiano di Giù al Nord

Pubblicato: 01 set 2010 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Prima locandina per Benvenuti al Sud: remake italiano di Giù al NordAutentico caso cinematografico del 2008, capace d’incassare in Francia 140 milioni di euro, battendo così addirittura il record d’incass del Titanic di Cameron, Giù al Nord avrà un remake tutto italiano, intitolato Benvenuti al Sud. In uscita al cinema il prossimo 1° ottobre, il film ci regala oggi la prima locandina ufficiale. A dirigere il tutto Luca Miniero, regista di Questa notte è ancora nostra, Viaggio in Italia, Incantesimo Napoletano e , Nessun messaggio in segreteria, per un titolo che avrà come protagonista assoluto Claudio Bisio, pronto a tornare in sala dopo il sorprendente e sottovalutato Si può Fare.

Al suo fianco Angela Finocchiaro, Alessandro Siani, Luisa Ranieri, Valentina Lodovini, per un film che racconterà la storia di Alberto, responsabile dell’ufficio postale di una cittadina della Brianza, disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano, sotto pressione della moglie Silvia. Per riuscirci Alberto arriva anche fingersi invalido, pur di salire in graduatoria. Ma il trucchetto non funziona e per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, il che per un abitante del nord equivale a un vero e proprio incubo. Rivestito di pregiudizi, Alberto parte da solo alla volta di quella che ritiene la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei “terroni” scansafatiche. Con sua immensa sorpresa, Alberto scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia, al quale darà una mano per riconquistare il cuore della bella Maria. Il problema ora però è un altro: come dirlo a Silvia? Già, perché da quando è partito, non solo il loro rapporto sembra rifiorito, ma agli occhi dei vecchi amici del nord Alberto è divenuto un vero e proprio eroe…

Un film per abbattere una serie infinita di stupidi cliché e ricongiungere l’Italia, divisa tra leghisti, romani ladroni e terroni? Al pubblico l’ardua sentenza.

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mattejo

    mattejo

    01 set 2010 - 12:46 - #1
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    Mi fido di Bisio, che trovo bravissimo…”Giù al Nord” è davvero un bellissimo film!

  • Up

    01 set 2010 - 13:43 - #2
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    Anche io mi fido di Bisio………unico motivo per vederlo

  • jackk

    01 set 2010 - 15:59 - #3
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    bisio mica è il regista, se il film fa schifo può non dipendere da lui. cmq “Chez les Cht’is” è già bello così e di certo alessandro siani (ma chi lo raccomanda questo!!?) non eguaglia nemmeno un capello di Dany Boon

  • Profilo di lucio21966

    lucio21966

    01 set 2010 - 16:23 - #4
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    Tremo al sol pensiero dello scempio che avran fatto di quel gioiellino che è Giù al nord

  • Profilo di pol-the-zar

    pol-the-zar

    01 set 2010 - 17:28 - #5
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    io non riesco a capire il senso dei remake… men che meno quando l’originale è uscito meno di 10 anni prima

  • Profilo di jack07

    jack07

    01 set 2010 - 22:04 - #6
    -1 punto
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    bah sinceramente anche io di solito sono contro i remake, perche non aggiungono niente in piu alla storia.. Ma in questo caso mi sembra uno dei pochi casi in cui si possa aggiungere tutte le caratteristiche del nord e sud d’italia, cosa che invece nell’originale era su quelle francese.
    E poi credo che abbiano “dovuto” chiamarlo remake e comprare i diritti, perche se avessero fatto un film con una storia simile, senza pagare un euro, i francesi li avrebbero di sicuro fatto causa

  • Fra X

    02 set 2010 - 13:35 - #7
    -1 punto
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    Vabbè, ma allora gli statunitensi che fanno i remake dopo due, tre anni.

  • Fra X

    02 set 2010 - 13:35 - #8
    -1 punto
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    ?