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Venezia 2010: The Town - La recensione e il trailer italiano del film di Ben Affleck

Pubblicato: 09 set 2010 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

The Town (Usa 2010 - Drammatico) di Ben Affleck con Ben Affleck, Blake Lively, Jeremy Renner, Jon Hamm, Rebecca Hall, Chris Cooper, Brian Scannell, Slaine, Gary Galone.

Doug vive a Charlestown, un quartiere operaio di Boston, ed è specializzato in rapine di banche e furgoni. Un giorno la sua banda è costretta a prendere in ostaggio Claire, la direttrice di una filiale appena svaligiata, per poi lasciarla subito andare. Doug successivamente la segue per capire se ha visto qualcosa e se lo potrebbe riconoscere, e se ne innamora. Intanto Jem, il miglior amico di Doug, anche lui nella banda, scopre la relazione…

Film che pongono in modo così forte e concreto l’accento sul luogo in cui sono ambientati costringono anche lo spettatore meno “critico” ed attento a fare i conti con una regola sempreverde: l’uomo è il prodotto del suo ambiente. Non fa eccezione, anzi, il secondo lavoro da regista di Ben Affleck, ovvero The Town, presentato tra gli applausi al Lido, ma fuori concorso per volontà della Warner e dello stesso regista.

A Charlestown c’è una delle più alte percentuali di delinquenti e rapinatori degli Stati Uniti. Lo sporco lavoro viene ereditato dai giovani ovviamente dai padri. Ma anche se così non fosse sarebbe difficile riuscire a scappare ad una realtà del genere: è come se la criminalità di entrasse sottopelle, si appropriasse della tua vita, ti contagiasse per osmosi e ti costringesse ad essere come gli altri. Senza via di scampo.


Ma Doug vuole farla finita e vorrebbe andarsene via. Ma come si fa a sfuggire al luogo in cui si è passato una vita, soprattutto quando poi c’è di mezzo l’amore? Questo è uno degli spunti più interessanti di The Town: che ci parla di rapporti umani e affettivi, e soprattutto delle proprie radici che spesso intrappolano le persone, costrette per i più svariati motivi a non riuscirsi a staccare dal proprio ambiente…

Se c’è un motivo per cui vale la pena vedere ed apprezzare il film è che è interessato ai suoi personaggi, alle loro emozioni e debolezze, ai loro problemi. Come Doug, che ha smesso di bere e tenta di stare fuori dalla criminalità (le rapine devono sempre essere le ultime, ma poi…), o come Claire, che nel momento in cui è stata presa in ostaggio ha subito un forte trauma.

Per il resto The Town è cinema superclassico. Un noir dove il plot non riserva particolari sorprese eppure scivola via che è un piacere, recuperando la lezione dei film di genere americani degli anni ‘70, ma anche quella dei maestri della contemporaneità, Mann e Nolan su tutti. Affleck gira delle buone scene d’azione, tra inseguimenti, sparatorie e tutto quello di adrenalinico che vi aspettate da un film come The Town, portando a casa un risultato solido e robusto.

Come attore lascia sempre qualche dubbio, forse per il suo essere sempre un po’ Big Jim, anche se è chiaro che ormai ha trovato il posto più adatto a lui nel mondo del cinema: ma è una conferma, dopo l’ottimo Gone Baby Gone. Meglio quindi Jeremy Renner, Rebecca Hall e Jon Hamm. A proposito del personaggio di Renner, che nel film ne combina di tutti i colori, Affleck in conferenza stampa ha dichiarato di essersi posto il problema se stesse eroicizzando un personaggio “negativo”, ma poi si è dato una risposta da solo: il pubblico sa giudicare e prendere posizione da solo. Per la cronaca, si stava facendo un parallelismo col nostro Vallanzasca

Voto Gabriele: 7
Voto Simona: 6.5
Voto Carla: 6+

Il film sarà nelle sale dall’8 ottobre, qui sotto il trailer italiano. Per vedere le foto di Ben Affleck a Venezia vi rimando qui e qui.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 5 su 5)
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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    09 set 2010 - 19:11 - #1
    4 punti
    Up Down

    Solo in Italia ci poniamo il problema di un ‘eroe negativo’ al cinema.
    E’ una barzelletta, figlia di un cinema schiavo della ridicola politica nazionale.

    Basterebbe ricordare cosa ha detto Placido in conferenza stampa e cosa ha incredibilmente detto oggi Andreotti a Minoli per chiudere il cerchio.

  • floppus

    09 set 2010 - 20:24 - #2
    1 punto
    Up Down

    bravo hai totalmente ragione. paese che è l’incarnazione dell’ipocrisia e della falsità sbattuta in faccia.

  • Mr.Zeus

    09 set 2010 - 20:30 - #3
    1 punto
    Up Down

    Il libro “il principe dei ladri” mi è piaciuto molto… spero non l’abbiano troppo esagerato.
    CIAO

  • Profilo di nico-tra-le-nevi

    nico-tra-le-nevi

    09 set 2010 - 20:30 - #4
    1 punto
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    Comunque, polemiche a parte, questo film lo voglio proprio vedere!

  • Profilo di shinichi2

    shinichi2

    09 set 2010 - 20:58 - #5
    0 punti
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    affleck meglio come regista allora

  • Profilo di holmes

    holmes

    09 set 2010 - 23:37 - #6
    0 punti
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    @drapocalypse
    Come darti torto? In America, Charlize Theron si è presa pure un Oscar interpretando una serial killer e qua si parla di mitizzazione di Vallanzasca..l’ipocrisia regna sovrana.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    10 set 2010 - 07:54 - #7
    0 punti
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    GRANDE DR. APO!!!!
    molti italiani sono ipocriti!!!

  • Profilo di haze

    haze

    10 set 2010 - 10:42 - #8
    0 punti
    Up Down

    L’altra sera ho visto il trailer e devo dire che, sebbene questo sia un genere che difficilmente mi prende, mi attira molto. (ma Blake Lively che sta cercando di reinventarsi come impegnata, ne vogliamo parlare? XD)

  • Profilo di gio91

    gio91

    10 set 2010 - 11:21 - #9
    0 punti
    Up Down

    da vedere, uno dei migliori film a venezia