Il Gladiatore è un film di Ridley Scott che andrà in onda stasera, martedì 5 Ottobre, alle ore 21 su Rete 4. Tra gli attori, spiccano i nomi di Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris e Oliver Reed. Uscito nel 2000, questo film ha ottenuto ben 5 premi Oscar. Ma poiché qualcuno potrebbe essere interessato più alla sostanza che ai vari riconoscimenti, passiamo ad illustrare di che cosa tratta.
Il Gladiatore è la storia di un valorosissimo, nonché amato, Generale: Massimo Decimo Meridio. Il film narra la parabola discendente e, in un secondo momento, ascendente, di questo affezionato servo di Roma, oltre che del divino Cesare. Vittima di una congiura ordita dal figlio di Marco Aurelio, Commodo, il disgraziato Massimo scappa dopo la sua ultima, vittoriosa campagna. Ma quell’accampamento, che lo vide entrare da eroe, ora lo vede fuggire da rinnegato.
In un susseguirsi di eventi che lo portano a viaggiare da un posto all’altro, il fu Generale diventa un Gladiatore. E’ Proximo a concedergli questa enorme possibilità, alla quale Massimo si aggrappa come unica soluzione alla sua insaziabile sete di vendetta. Un film dal quale emergono alcune incongruenze, sia storiche (seppur la pellicola non disponga espressamente di un’esplicita pretesa in tal senso), sia di altra natura - celebri le sequenze in cui appare e scompare improvvisamente la neve, o quella in cui da una biga s’intravede una sorta di motore.
Tuttavia, trattasi certamente di un ottimo lavoro, grazie al quale abbiamo modo di sfiorare temi davvero profondi. La lealtà, anzitutto, ma anche altro. Se siete quindi disposti a passare sopra la presenza delle tigri al posto dei leoni (già!), ci sentiamo di consigliarvi senza remore la visione de Il Gladiatore. E poi, scene come quelle che troverete dopo il salto, generano quel fascino e quell’adrenalina che non tutti riescono ad elargire.
shinichi2
05 ott 2010 - 18:19 - #1alcune cose sembrano siano state fatte apposta con i piedi XD
cmq rimane un gran filmone, anche se a parer mio c’è di meglio
gio91
05 ott 2010 - 18:53 - #2uno dei miei film preferiti
carioca
05 ott 2010 - 19:05 - #3è troppo bello questo film!!
gamut_
05 ott 2010 - 19:48 - #4E’ appassionante, potente ed epico come pochi, musiche famosissime e superbe di Hans Zimmer, come la straziante e meno conosciuta “Sorrow”
A me è piaciuto tantissimo e onestamente del motore che sbuca da una biga o della neve che scomapare di colpo in una scena non me ne sono mai accorto, troppo immerso nella storia per notare che è tutto finto.
“Va da loro… un giorno ci rivedremo… ma non oggi” e parte la musica “Now we are Free” con la meravigliosa voce di Lisa Gerrard… capolavoro (per me)
aten
05 ott 2010 - 20:13 - #5un grazie sentito anche a luca ward!
simone85
05 ott 2010 - 21:08 - #6E se vi dicessi che *a me* questo film ha fatto pena?
P.S. notare l’accento su “a me”
Fra X
05 ott 2010 - 21:15 - #7“e onestamente del motore che sbuca da una biga o della neve che scomapare di colpo in una scena non me ne sono mai accorto, troppo immerso nella storia per notare che è tutto finto.”
Idem. Queste cose le scopro dopo 10 anni. XD
Bel film, anche perchè, meno male, hanno evitato una certa patinatura e scenacce.
Secondo me, se fosse uscito qualche anno dopo, non avrebbe potuto godere di un certo status. Sarebbe stato “consumato” in fretta e basta.
defender
05 ott 2010 - 23:21 - #8orrendo.
gamut_
06 ott 2010 - 12:47 - #9E’ ovvio che non può piacere a tutti, ci sono generi, storie e attori che non si digeriscono, quindi è soggettivo.
A me non piace perchè lo dice la critica o perchè ha vinto l’ Oscar, mi piace in ogni aspetto, dalla sceneggiatura alle location, al modo del regista di vedere e raccontare una storia inventata ma appassioante, di lealtà, sacrificio e commovente.
La voce di Luca Ward è la ciliegina sulla torta “Il mio nome è Massimo Decimo Meridio…”