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Le tante vite di Edward Norton

Pubblicato: 13 ott 2010 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

fight_club_edward_norton

Chi non apprezza Edward Norton? Penso pochi di voi: Norton ha saputo conquistarsi l’affetto del pubblico saltando da un ruolo all’altro con una schizofrenia che avrebbe permesso a pochi di mantenere una credibilità degna di tal nome. Lui invece ce l’ha fatta, e alla grande.

Come si diceva qualche decennio fa: le donne lo amano, gli uomini vorrebbero essere come lui. Pensate a dove lo abbiamo visto recitare, senza spulciare in archivio o su google: pensate ad American History X, o a Schegge di Paura, per restare ai suoi esordi.

Restando sul mainstream, che cosa accomuna La 25ª ora e Fight Club? Oppure Eliminate Smoochy e L’Incredibile Hulk? Sempre lui, Edward Norton e la sua doppiezza. Sul Village Voice si legge un pezzo con un’intervista molto approfondito che ci racconta delle molte facce del nostro… dopo il salto, i pezzi più interessanti.

schegge_di_paura_edward_norton

Norton ottenne il suo primo ruolo importante in Schegge di Paura (ovvero Primal Fear, 1996) perché fu l’unico attore a dimostrarsi convincente in entrambi i ruoli, sia quello del timido e impacciato chierichetto Aaron, sia in quelli del violento alter ego Roy. Questo “imprinting” segnò la carriera di Norton.

Sia che reciti ruoli da bravo ragazzo idealista (Keeping the Faith, del 2000, titolo italiano Tentazioni d’Amore) che cattivi patentati come il protagonista di American History X, anche quando interpreta un personaggio teoricamente senza doppiezze, riesce comunque a far emergere un lato estremo nella sua caratterizzazione.

Molti suoi film si svolgono tutti sul binario di questo dualismo: Schegge di Paura, Fight Club, il recente Fratelli in Erba. Anche ne L’incredibile Hulk Norton riesce a portare questo lato oscuro - in quel caso, più che giustificato - e questa dinamica del doppio la si ritrova anche in Stone, ultima sua fatica.

stone edward norton village voice

Nel film, diretto da John Curran, Edward Norton interpreta un trentenne ex tossicodipendente condannato a scontare in carcere una lunga pena per un incendio doloso in cui ha ucciso i nonni, che trova la fede e si converte. Nel film i due protagonisti sono Norton e Robert De Niro, e i due ruoli che interpretano sono complementari - splendidi i dialoghi tra i due sulla spiritualità, per esempio.

Il film è tutto sulla storia di un ragazzo che sembra davvero instabile, e invece diventa sempre più stabile, e su un altro ragazzo che sembra davvero un tipo tranquillo, e invece diventa sempre più instabile. E’ come uno studio sulle persone e sul punto in cui si trovano verso l’illuminazione

Nel film Norton cospira insieme alla moglie (Milla Jovovich che il village Voice deifinisce splendidamente nympho-fatale) contro Jack - ovvero De Niro - in un triangolo che sembra scontato ma nel quale in realtà non si afferra mai bene chi sia sincero e chi stia mentendo. Sensazione condivisa da Norton:

“Se pensi che sia complicato… io non ci ho capito niente per un anno. Per me era davvero incomprensibile… poi a un certo punto, c’è stata la crisi economica, e so che sembrerà strano ma ho ripensato a quanto mi aveva detto Curran che voleva girare una pellicola sulla recessione…”

Ma Curran e Norton, alludono anche a un’altra recessione, potremmo definirla così, citando Fight Club:

Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita

ed ecco cosa continua a spiegare al VV Edward:

Sai, sembrava che tutto quanto davi per scontato, tutte quelle strutture - per esempio i matrimoni, la chiesa… - stessero evaporando, rivelando un vuoto totale al loro centro.

Via | Village Voice

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di mastro-burattinaio

    mastro-burattinaio

    13 ott 2010 - 11:16 - #1
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    Un ottimo attore. Un altro personaggio degno di nota da lui vestito è quello di Verme, in “Rounders”.

  • Profilo di mattejo

    mattejo

    13 ott 2010 - 12:53 - #2
    0 punti
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    Semplicemente portentoso…”Fight Club” ha segnato ufficialmente il mio ingresso nel mondo d’interesse cinematografico, quindi forse sono di parte, però lui mi sembra obiettivamente straordinario come attore…

  • Profilo di zio-luco

    zio-luco

    13 ott 2010 - 15:03 - #3
    0 punti
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    American History x è fantastico! incredibile come riesce a cambiare personaggio, un vero attore!

  • Profilo di boss1984

    boss1984

    13 ott 2010 - 16:04 - #4
    0 punti
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    Schegge di Paura: ogni volta che lo danno in tv devo vederlo fino alla fine :)

  • kiary33

    13 ott 2010 - 16:17 - #5
    0 punti
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    Bravissimo, lo adoro :D

  • Profilo di holmes

    holmes

    13 ott 2010 - 16:18 - #6
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    Ho visto recentemente La 25a Ora, splendido…il monologo allo specchio e il finale sono da pelle d’oca. Devo recuperare American History X.

  • Profilo di aten

    aten

    13 ott 2010 - 18:48 - #7
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    grande norton! un attore a 360 gradi. e uno dei miei preferiti ovviamente

  • Profilo di tkmatt

    tkmatt

    13 ott 2010 - 22:23 - #8
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    anche in Italian Job ha sempre questo ruolo doppio tipico delle sue interpretazioni :)